Le otto atlete azzurre di pista e strada a Rio de Janeiro © FCI
Le otto atlete azzurre di pista e strada a Rio de Janeiro © FCI

Queste le otto azzurre impegnate a Rio de Janeiro in pista e su strada

Il direttore tecnico delle Nazionali femminili Dino Salvoldi ha reso noti i nomi delle azzurre che prenderanno parte agli imminenti Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.

Nella prova su strada in linea in programma domenica 7 agosto saranno al via Giorgia Bronzini (Wiggle High5), Elena Cecchini (Team Canyon Sram), Tatiana Guderzo (Hitec Products) e Elisa Longo Borghini (Wiggle High5). La ossolana, che ha i gradi di capitano, sarà impegnata mercoledì 10 agosto nella prova a cronometro.

Su pista il movimento femminile italiano potrà contare sul quartetto dell’Inseguimento a squadre: saranno di scena Beatrice Bartelloni (Aromitalia-Vaiano), Simona Frapporti (Hitec Products), Tatiana Guderzo (Hitec Products), Francesca Pattaro (BePink) e Silvia Valsecchi (BePink). Le due riserve a casa sono Elisa Balsamo (Valcar PBM) e Maria Giulia Confalonieri (Lensworld Zannata).

In merito alla prova in linea il dt Salvoldi ha dichiarato: «Non era al 100% la squadra che avevo in mente a inizio stagione. Senza dubbio, e con indiscutibile merito, non hanno certo bisogno di presentazione le quattro azzurre selezionate per la prova in linea. Sono tutte atlete di grandissimo livello, che hanno dimostrato anche nel recente Giro 2016, di godere di uno stato di forma in crescita, che mi rende ottimista. Elena Cecchini è la campionessa italiana, Tatiana Guderzo ha concluso il Giro 2016 vincendo la speciale classifica delle italiane. Elisa Longo Borghini è costantemente al vertice del movimento mondiale, come dimostra la conquista della maglia verde al recente Giro Rosa e il percorso di Rio è adatto alle sue caratteristiche. Elisa correrà anche la cronometro individuale. Giorgia Bronzini ha dimostrato di volere la maglia per Rio a tutti i costi, il suo attaccamento alla nazionale sarà un contributo importante per la squadra. Non siamo i favoriti, sapremo sorprendere».

In merito alle scelte riguardanti l’Inseguimento a squadre Salvoldi ha precisato: «La decisione è stata difficilissima e personalmente molto sofferta: Frapporti, Pattaro, Valsecchi e Bartelloni, insieme a Guderzo e Confalonieri hanno contribuito in maniera determinante a portarci fino a Rio, lungo i due anni del percorso di qualificazione; il regolamento purtroppo ci impone di portare solo quattro atlete. È un gruppo affiatato e affidabile, un misto di esperienza e gioventù».

 

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