Il podio finale di Fiorenzuola d'Arda © Sei Giorni delle Rose
Il podio finale di Fiorenzuola d'Arda © Sei Giorni delle Rose

Sei Giorni delle Rose, alla fine sorridono Viviani e Scartezzini

Si è chiusa sabato un’edizione da record della manifestazione di Fiorenzuola, tra risultati di rilievo e pubblico numeroso

Sono Elia Viviani e Michele Scartezzini (coppia in maglia Acef) i vincitori della 19^ Sei Giorni delle Rose Internazionale di Fiorenzuola d’Arda, la più importante manifestazione italiana di ciclismo su pista. I due veronesi hanno conquistato definitivamente la maglia bianca Siderpighi di leader della generale grazie ad una madison finale nella quale non hanno lasciato spazio agli attacchi delle coppie avversarie, in primis quella della Rosti, composta dai francesi Morgan Kneisky e Benjamin Thomas, unica coppia a pieni giri insieme a quella della Acef. Terza piazza per gli svizzeri Tristan Marguet e Gael Suter (Rossetti Market). Un podio di altissimo spessore internazionale.

Nel giro lanciato, prima prova della serata per quanto riguarda le gare della 6 Giorni a coppie, si erano imposti ancora i britannici Mark Stewart e Kian Emadi (Alu Tecno, quarti nella generale), in 20”566, davanti a Viviani-Scartezzini (21”211) e Marguet-Suter (21”683). Per Viviani, che fra tre settimane gareggerà nell’omnium alle Olimpiadi di Rio, si tratta della terza vittoria nella 6 Giorni delle Rose (nel 2011 fu primo con Guarnieri, l’anno scorso con Buttazzoni), mentre per Scartezzini, secondo un anno fa, è la prima volta.

Si chiude così una 19^ edizione della 6 Giorni delle Rose che ha visto in gara ben 452 atleti, uomini e donne (giovani compresi), in rappresentanza di 26 nazioni diverse, la maggior parte dei quali ha partecipato alle gare di Classe 1 Uci (il livello più alto), che assegnano punti per il ranking Uci dal quale dipendono la partecipazione a Mondiali e Olimpiadi. La gara di Fiorenzuola, inserita nella classica 6 Giorni a coppie, è l’unica di classe 1 che si disputa in Italia. Un evento che ha coniugato ciclismo e spettacolo in tutte le sei serate, e che è stato premiato da una grande affluenza di pubblico.

 

Gladysh vince lo Scratch di classe 1 UCI
Ad aprire la serata è stato un omnium di classe 1 Uci sulla distanza di 40 giri, che ha visto imporsi in volata l’ucraino Roman Gladysh sul ceco Jiri Hochmann e sul neozelandese Luke Mudgway.

 

Stewart batte Lamon nella Corsa a Punti
A chiudere la serie di gare internazionali di Classe 1 Uci che hanno animato in queste sei giornate il Velodromo di Fiorenzuola è stata una corsa a punti sulla distanza di 75 giri. A vincerla, con 52 punti, è stato il britannico Mark Stewart, che ha totalizzato 52 punti, davanti al veneziano Francesco Lamon (Team Colpack) con 41 punti e all’ucraino Taras Shevchuk, 35 punti. Tutti e tre, al pari di altri cinque atleti tra cui il campione europeo della corsa a punti Wojtek Pszcolarski, arrivato quinto.

 

Miss 6 Giorni delle Rose 2016
Nel corso della serata è stata incoronata anche Miss 6 Giorni delle Rose 2016, concorso organizzato a Fiorenzuola grazie alla collaborazione con la Nuova Futura Immagine – Il Sogno di Salsomaggiore. Ad aggiudicarsi la corona (e una bicicletta offerta dai negozi Green Bike) è stata Rugiada Guidi di Castell’Arquato.

 

(Comunicato stampa)

Archivio

La vignetta di Pellegrini