I quattro azzurri dell'inseguimento prima della prova olimpica © FCI
I quattro azzurri dell'inseguimento prima della prova olimpica © FCI

Nuovo record italiano del quartetto uomini, ma 7 centesimi negano la finale

Al velodromo olimpico di Rio de Janeiro cade un altro record italiano e stavolta è quello dell’Inseguimento a Squadre maschile: nel primo turno della competizione a cinque cerchi Liam Bertazzo, Simone Consonni, Filippo Ganna e Francesco Lamon hanno migliorato di circa quattro secondi il tempo fatto segnare ieri sera in batteria fermando il cronometro in 3’55″724, prestazione che sarebbe anche potuta essere migliore senza il tempo perso nel doppiaggio della Cina. Il precedente record italiano era stato fatto segnare il mese scorso ai Campionati Europei di Montichiari da Consonni, Ganna, Lamon e Plebani con 3’56″393.

Lo straordinario tempo dell’Italia però non è bastato per qualificarsi per la finale della medaglia di bronzo: per soli 7 centesimi di secondo a lottare contro la Danimarca sarà la Nuova Zelanda, i nostri invece si giocheranno il quinto e sesto posto contro la Germania. Nella finale per l’oro l’Australia sfiderà una Gran Bretagna mostruosa che ha fatto segnare uno strepitoso record del mondo in 3’50″570.

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