Laura Trott guida il quartetto britannico a Rio © Twitter
Laura Trott guida il quartetto britannico a Rio © Twitter

Rio, schiaffoni a suon di record tra le inseguitrici inglesi e americane

Un primo turno dell’Inseguimento a squadre femminile che ha riservato grandi numeri, ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro: dopo che nella sua batteria l’Italia (con Simona Frapporti, Tatiana Guderzo, Francesca Pattaro e Silvia Valsecchi) ha abbattuto il record nazionale con il tempo di 4’22″964, abbiamo assistito ai fuochi d’artificio tra il quartetto statunitense e quello britannico.

Le americane, scese in pista per prime, hanno portato il primato mondiale a 4’12″282, guadagnando contestualmente l’accesso alla finalissima. La risposta delle britanniche, poco dopo, è stata decisamente all’altezza: tempo di 4’12″152 e record strappato alle avversarie. I due quartetti, guidati rispettivamente da Sarah Hammer e Laura Trott, si potranno scontrare direttamente in una finale che si annuncia al cardiopalma: appuntamento alle 22 di stasera.

Il bronzo dell’Inseguimento a squadre se lo giocheranno Canada e Nuova Zelanda, mentre l’Italia affronterà l’Australia nella finale per il quinto posto.

Le altre gare della sessione mattutina di Rio hanno prodotto i seguenti risultati: nella Velocità maschile ai quarti si scontreranno (a partire dalle 21) Jason Kenny (Gran Bretagna)-Patrick Constable (Australia), Callum Skinner (Gran Bretagna)-Xu Chao (Cina), Matthew Glaetzer (Australia)-Joachim Eilers (Germania), Denis Dmitriev (Russia)-Grégory Baugé (Francia).

Il Keirin femminile vedrà impegnate 12 atlete nelle due semifinali: nella prima si sfideranno Tianshi Zhong (Cina), Marta Bayona (Colombia), Kristina Vogel (Germania), Hyejin Lee (Corea del Sud), Elis Ligtlee (Olanda) e Anastasiia Voinova (Russia); nella seconda gareggeranno Anna Meares (Australia), Rebecca James (Gran Bretagna), Wai Sze Lee (Hong Kong), Simona Krupeckaite (Lituania), Laurine Van Riessen (Olanda) e Liubov Basova (Ucraina).

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