La BMC in azione durante la cronosquadre dell'Eneco Tour @ Bettiniphoto
La BMC in azione durante la cronosquadre dell'Eneco Tour @ Bettiniphoto

Altro set vincente al torneo di Dennis

Eneco Tour: la BMC vince la cronosquadre e riporta l’australiano in testa alla classifica generale

È durato appena un giorno il primato in classifica generale di Peter Sagan in questo Eneco Tour: la cronometro a squadre in programma oggi a Sittard-Geleen ha infatti riportato in testa l’australiano Rohan Dennis, già vincitore della cronometro individuale al secondo giorno e dominatore oggi assieme ai suoi compagni della BMC Racing Team. La formazione rossonera era la logica favorita della prova odierna e non ha fatto altro che rispettare i pronostici: da due anni sono loro i campioni del mondo in carica e tra i selezionati per l’Eneco Tour c’erano tutti i migliori specialisti del team, difficile immaginare che qualcuno potesse mettergli i bastoni tra le ruote.

Sul tracciato olandese di 20.9 chilometri la prestazione degli uomini della BMC è stata pressoché perfetta: più che il tempo finale di 23’11”, unica squadra ad infrangere la barriera dei 54 km/h di media, ad impressionare è stato il fatto che tutti e otto gli uomini del team siano arrivano arrivati al traguardo assieme sebbene il tempo venisse comunque rilevato sul quarto uomo. Oltre al già citato Rohan Dennis c’erano gli italiani Daniel Oss e Manuel Quinziato, gli statunitensi Taylor Phinney e Joey Rosskopf, gli svizzeri Tom Bohli e Stefan Küng ed il campione olimpico su strada Greg Van Avermaet: una compattezza e una dimostrazione di forza strepitose se si considera che tutte le formazioni rivali hanno perso qualche vagoncino per strada.

Etixx vicina ma battuta
Nonostante la sconfitta, notevolissima è stata anche la cronometro degli uomini della Etixx-QuickStep che si sono dovuti accontentare della seconda posizione per appena 6″: in quanto a specialisti anche la formazione belga non scherzava, vista la possibilità di contare sulle trenate di Tony Martin, ma il rimpianto è forse quello di non aver potuto schierare il team al completo visto nella tappa di ieri Tom Boonen era caduto ed era stato costretto al ritiro. In partenza c’era quindi uno svantaggio di un uomo nei confronti della BMC ma è difficile valutare quanto sarebbe potuto cambiare con la presenza di Boonen tra le fila della Etixx: purtroppo è andata così e nelle ultime due tappe gli uomini di Patrick Lefévère dovranno inventarsi qualcosa per attaccare la leader in classifica della BMC.

LottoNL a podio, Sagan perde più del sperato
Dietro alle prime due i distacchi si sono fatti molto più importanti: tra la Etixx-QuickStep seconda e il Team LottoNL-Jumbo terzo c’è stato uno scarto di ben 17″, tanto quanto ha separato la formazione olandese dalla FDJ che però è arrivata decima. Nell’equilibratissima lotta per il podio la LottoNL-Jumbo è riuscita ad avere la meglio sulla Movistar per soli 2″, con la IAM Cycling sorprendente quinta un secondo più indietro, a 26″ dalla BMC. Molto bene, rispetto a quelle che potevano essere le attese, anche la Lotto Soudal che ha chiuso con il sesto tempo davanti alla Giant-Alpecin, solo ottava invece la Tinkoff di Peter Sagan che sul traguardo ha perso 34″, probabilmente più di quanto sperassero: il campione del mondo adesso si trova a 27″ da Rohan Dennis in classifica generale, un distacco che per essere colmano richiederà un attacco ben orchestrato visto che i soli abbuoni potrebbero non bastare.

Maluccio la Sky, malissimo la Orica
Prestazione abbastanza opaca per il Team Sky con un nono posto a 38″ dai vincitori: le ambizioni di classifica di Geraint Thomas erano già state abbastanza ridimensionate dall’altra cronometro, in più il ritiro di Vasil Kiryienka e un Michal Kwiatkowski che stenta ancora a ritrovarsi hanno fatto il resto. Sotto alla voce delusioni ci va anche una terribile Orica-BikeExchange, lontanissima parente della squadra che in questo tipo di prove ha spesso dominato: addirittura il team australiano si è ritrovato diviso un tratto di percorso con quattro atleti che pedalavano alla sinistra di uno spartitraffico, e due invece al vento dall’altra parte.

Dennis leader a due tappe dal termine
A due tappe dalla conclusione di questo Eneco Tour la classifica generale è ovviamente nel segno della BMC: il leader è Rohan Dennis con 16″ su Taylor Phinney, ma i rossoneri hanno anche Manuel Quinziato settimo a 29″ e Greg Van Avermaet ottavo a 33″. I primi rivali sono gli Etixx-QuickStep con cinque uomini nelle prime 15 posizioni: Tony Martin è il meglio posizionato, terzo a 24″, ma attenzione anche a Niki Terpstra (5° a 27″), Bob Jungels (9° a 36″), Marcel Kittel (10° a 37″) e al ceco Zdenek Stybar che con i suoi 40″ di ritardo non è ancora tagliato fuori del tutto. Come detto, però, lì davanti c’è anche Peter Sagan che è quarto a 27″ e oggi ha lasciato per strada ciò che aveva guadagnato difendendosi egregiamente nella cronometro individuale: allo slovacco della Tinkoff, però, potrebbe star bene anche questo piazzamento visto che gli consentirebbe di balzare in testa, e virtualmente vincere per la prima volta, alla classifica individuale del World Tour.

L’unico altro pericolo per Rohan Dennis e la BMC potrebbe essere rappresentato da Wilco Keldermann che con il terzo posto di oggi è passato all’11a piazza nella generale a 38″ dalla vetta. Dopo tanta pianura le ultime due tappe della corsa, in particolar modo quella di domenica in terra fiamminga, offriranno finalmente il terreno per vedere un qualcosa di diverso: nel menu di domani ci saranno cinque strappi in salita negli ultimi 70 chilometri con l’ultimo dei quali, il Muizenberg (650 metri al 6.6%), a 18 chilometri dall’arrivo; chi vorrà vincere questo Eneco Tour dovrà per forza iniziare a fare qualcosa.

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