Bjarne Riis torna con un ruolo attivo nel ciclismo © Twitter
Bjarne Riis torna con un ruolo attivo nel ciclismo © Twitter

Il ritorno di Riis: compra il Team Virtu, mira al World Tour e si lancia nel ciclismo femminile

In una conferenza stampa appositamente organizzata Bjarne Riis ha annunciato che, assieme al fidato socio Lars Seier, ha acquistato le quote del Team Virtu-Pro Veloconcept, formazione Continental danese di cui era già patrocinatore da luglio. Come direttore sportivo principale vi sarà Michael Skelde, fino a due anni fa al comando della Cult Energy.

Sono stati annunciati anche i nomi dei corridori: quattro di loro provengono dallo Stölting Service Group, vale a dire il ventunenne Michael Carbel, il ventisettenne Rasmus Guldhammer, il quasi ventitreenne campione nazionale Alexander Kamp e il trentasettenne Michael Reihs. Con loro in rosa i confermati Kasper Asgreen, Niklas Eg, Andreas Hyldgaard Jeppesen, Niklas Larsen, Mads Rahbek, Thomas Nybo Riis, Mark Sehested Pedersen e Nicolaj Steen e il diciottenne Anton Charmig.

L’ex proprietario del Team Saxo Bank ha confermato la volontà di costruire una formazione World Tour per il 2018. La novità più sorprendente, e per certi versi più piacevole, riguarda la decisione di acquistare anche il Team BMS Birn, formazione femminile danese affiliata all’UCI, con l’intenzione di farne “una delle squadre più importanti al mondo”.

In rosa le confermate Pernille Mathiesen, Camilla Møllebro, Louise Norman Hansen, Jannie Sand, Christina Siggard a cui si aggiungono la venticinquenne neozelandese Natalie Kerwin, la ventiquattrenne olandese Claudia Koster, la trentacinquenne svedese Sara Mustonen (già nel Team Liv-Plantur), la quasi ventottenne svedese Sara Penton (in uscita dalla Lares) e la trentaseienne statunitense Carmen Small (ex Cylance).

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