Il colpo di reni di André Greipel a Tavira © cyclingpro.net
Il colpo di reni di André Greipel a Tavira © cyclingpro.net

Volta ao Algarve, colpo di reni fulminante e Greipel batte Degenkolb. Sesto Pasqualon

Una volata a dir poco palpitante e incerta ha deciso la quarta tappa della Volta ao Algarve 2017, la Almodôvar-Tavira di 203.4 km. E a imporsi è stato André Greipel (già a segno in questa città nell’edizione 2011 della corsa) ai danni del suo connazionale John Degenkolb.

La volata è stata lanciata proprio dalla Trek di Deggy ai 300 metri, poi il vincitore di Sanremo-Roubaix 2015 – partito ai 250 – ha tentato di contenere il ritorno degli avversari e ci è quasi riuscito. Ma nulla ha potuto contro il grande mestiere del Gorilla della Lotto Soudal, che solo grazie a un colpo di reni perfetto è riuscito a sopravanzare di un nulla l’avversario.

Terzo e quarto posto in gran rimonta per – rispettivamente – Dylan Groenewegen (LottoNL) e Arnaud Démare (FDJ), mentre Fernando Gaviria, per il cui beneficio ha lungamente lavorato la Quick-Step Floors, ha addirittura smesso di pedalare quando, ai 100 metri, si è reso conto di non averne a sufficienza per contrastare i due tedeschi. Il colombiano, settimo alla fine, è stato superato oltre che dai due rimontanti già citati anche da Jasper Stuyven (Trek) e Andrea Pasqualon (Wanty), sesto e primo degli italiani. Top ten completata da Nacer Bouhanni (Cofidis) ottavo, Michael Schwarzmann (Bora) nono ed Edvald Boasson Hagen (Dimension Data) decimo.

La volata, peraltro, non è stata un epilogo troppo scontato, visto che solo a 2 km dal termine è stata annullata la fuga del giorno: composta da quattro corridori, l’azione era partita al km 5 ed era passata da un vantaggio massimo di 6’12” al km 56. Poi a 38 dalla fine uno dei quattro (il portoghese João Matias della LA Alumínios) si era staccato, lasciando agli altri tre l’incombenza di tentare di difendere un margine che era ancora discreto (quasi 4′ in quel momento) ma che è stato inesorabilmente eroso dal lavoro dei team dei velocisti, Quick-Step – come detto – su tutti. I tre superstiti erano Ryan Mullen (Cannondale Drapac), Taco van der Hoorn (Roompot) e Dion Smith (Wanty).

La classifica non cambia, Primoz Roglic (LottoNL) è primo con 22″ su Michal Kwiatkowski (Sky), 36″ su Jonathan Castroviejo (Movistar), 55″ su Tony Gallopin (Lotto Soudal), 59″ su Luís León Sánchez (Astana) e 1’31” su Daniel Martin (Quick-Step); il primo italiano è Rinaldo Nocentini (Sporting-Tavira), decimo a 1’56”. Domani la Volta ao Algarve si deciderà nella quinta e ultima tappa, la Loulé-Alto do Malhão di 179.2 km col più classico arrivo in salita della corsa portoghese.

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