Greg Van Avermaet in conferenza stampa © Tim De Waele
Greg Van Avermaet in conferenza stampa © Tim De Waele

Van Avermaet “deluso” dal percorso Mondiale: «Speravo fosse più difficile»

Nelle scorse giornate il commissario tecnico della nazionale belga, Kevin De Weert, accompagnato da Oliver Naesen (AG2R La Mondiale) ed Yves Lampaert (Quick Step Floors), ha svolto una ricognizione sul percorso di Bergen (Norvegia), città che ospiterà la rassegna iridata 2017.

Naesen, partner di allenamenti di Greg Van Avermaet, ha riferito allo stesso Van Avermaet che il percorso non si confa particolarmente alle caratteristiche del recente vincitore della Parigi-Roubaix, il quale è stato successivamente intervistato da Het Nieuwsblad.

«Avevo già fatto delle ricerche in precedenza. C’è una salita di oltre un chilometro [Salmon Hill, ndr] che è abbastanza simile al Tiegemberg. Sì, sono abbastanza deluso perché non è un percorso così esigente».

In un’altra intervista a Sporza, il corridore della BMC ha parlato della speranza che il Belgio possa organizzare un Mondiale: «Un Paese cerca sempre di organizzare un Mondiale che si addica alle caratteristiche dei propri uomini; nel caso di Bergen, Kristoff sarà proprio uno degli uomini da battere. Il Belgio dovrebbe organizzare un Mondiale su un percorso adatto a noi belgi».

Per chiudere, Van Avermaet ha parlato del prossimo obiettivo stagionale, il Tour de France: «Spero di stare bene perché vedo varie possibilità, si ritorna a Rodez dove ho vinto nel 2015. La maglia gialla? Non è impossibile ma devo fare un buon prologo».

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