Ladri di biciclette? Cinque consigli per beffarli!

Alcune persone si servono della bici quotidianamente per andare al lavoro mentre altri la usano solo durante il weekend, per rilassarsi insieme alla famiglia e agli amici: qualunque sia l’uso che fai della tua bici è importante che tu la protegga nel modo migliore. Per evitare il furto della propria bici infatti non serve solo l’acquisto di un buon antifurto, ma una serie di molteplici fattori, come per esempio le condizioni della bici, il luogo in cui viene parcheggiata durante la propria assenza, il modo in cui viene utilizzato l’antifurto e molti altri dettagli apparentemente banali che hanno a che fare con la prevenzione.

Abbiamo chiesto agli amici di Antifurto per Bici (www.antifurtoperbici.com) alcuni consigli utili per non farsi rubare la bici: se riuscirai a seguirli in modo puntuale il tuo mezzo difficilmente andrà incontro a problemi e tu potrai evitare sgradevoli inconvenienti.

Scegliere lantifurto perfetto
La scelta dell’antifurto non è mai semplice: la prima cosa da fare infatti è valutare le proprie necessità personali e, una volta individuato il tipo di oggetto adeguato, informarsi sui brand che lo producono. Le esigenze personali sono legate al tipo di uso che si fa della propria bicicletta: una persona che se ne serve solo per uscite sporadiche, difficilmente sarà disposta a spendere cifre importanti per l’acquisto di un antifurto di ultima generazione. Chi invece si muove in bici quotidianamente, è disposto a spendere un po’ di più per salvaguardare al meglio il proprio mezzo, investendo anche su strumenti ad alta tecnologia, come un antifurto a gps o sonoro. Tra gli altri fattori importanti per la scelta dell’antifurto perfetto ci sono la maneggevolezza, la praticità, la trasportabilità e la resistenza dell’antifurto: per soddisfare tutti i desideri dei clienti, i principali marchi di produzione hanno ideato una serie di modelli di antifurto diversi, ma anche complementari. Sono in molti per esempio coloro che hanno deciso di affidarsi alla combinazione di due antifurto distinti: la combinazione di un U-Lock e di una catena si è rivelata ottimale. L’U-Lock infatti è molto difficile da rompere ed è sufficientemente grande per unire il telaio della bici ad un palo, mentre la catena è l’alleata perfetta per legare tra loro le restanti parti della bicicletta. Se decidi di usare una catena però ricorda di non lasciarla mai troppo abbondante, altrimenti il ladro sarà facilitato ad inserire una trancia e tagliare il lucchetto.

Rendere la propria bici unica e riconoscibile
Spesso si tende a dare per scontato questo aspetto, quando in realtà è uno di quelli più importanti: è stato dimostrato infatti che la maggior parte dei ladri decida di orientarsi sulla scelta di bici apparentemente in disuso e poco curate. Questa scelta è tutt’altro che casuale: in questo modo infatti le possibilità di ritrovare la bici a furto avvenuto diminuiscono sensibilmente. Una bici rovinata raccoglie meno attenzioni di un modello curato e personalizzato perciò sarà più facile rubarla e soprattutto rivenderla o riciclarla in un secondo momento. Le forze dell’ordine in alcuni casi hanno ritrovato delle bici, ma è stato impossibile risalire al loro proprietario, a causa della mancata personalizzazione e spesso della mancata denuncia, perciò tra i 5 modi per non farsi rubare la bici c’è quello di personalizzare il proprio mezzo. Per rendere la tua bici unica bastano poche mosse, anche divertenti, e una volta che avrai concluso il restyling, usando adesivi e decorazioni, ricordati di fotografarla, preferibilmente con te sulla sella: in questo modo la polizia, in caso di ritrovamento, avrà tutte le informazioni del caso e sarà più facilitata nel recupero della bici. A tal proposito esistono molte community attive su internet e sui social network, in particolare su Facebook, che hanno costruito e aperto dei veri e propri archivi fotografici delle biciclette rubate: queste iniziative si sono rivelate una risorsa molto preziosa nella lotta ai furti e nel recupero delle bici rubate. Infine un ultimo strumento da non trascurare in questo ambito è il Registro Italiano Bici: è una specie di anagrafe nazionale e gratuita sulla quale è possibile registrare tutti i dati della propria bicicletta, collegandoli al tuo profilo personale; in caso di ritrovamento le forze dell’ordine potranno rintracciarti immediatamente.

Scegliere il posto perfetto in cui legare la bici
Non tutte le persone che lavorano in città e raggiungono l’ufficio in bicicletta, possono parcheggiarla all’interno di un garage, perciò diventa essenziale capire quali sono gli spazi pubblici più sicuri per la propria bici. Tra i 5 modi per non farsi rubare la bici è fondamentale individuare un luogo di passaggio e ben illuminato durante la notte, in cui ci sia un costante movimento di persone e preferibilmente una buona presenza di attività commerciali attive: un ladro difficilmente deciderà di rubare una bici davanti a decine di persone. In particolare cerca un luogo che sia controllato dalle telecamere di sorveglianza, come nei casi delle banche: questo sarebbe il posto perfetto per scongiurare qualsiasi tentativo di furto. Una volta individuato il luogo devi poi assicurarti che ci siano un palo o una rastrelliera a cui poter legare il tuo mezzo: le rastrelliere di ultima generazione prevedono una serie di accorgimenti tecnici pensati apposta per scoraggiare i ladri. In assenza di rastrelliera e palo, puoi servirti dei segnali stradali e dei dissuasori di parcheggio ad U, localizzati al bordo di alcuni marciapiedi: sono perfetti per proteggere la tua bici dai malintenzionati.

Legare la bici nel modo corretto
Dopo aver scelto in quale luogo parcheggiare la tua bici e dopo aver acquistato un antifurto di qualità, ora devi imparare come legare la bici nel modo corretto altrimenti corri il rischio che tutti i tuoi sforzi siano vani. Non legare mai solo una ruota: in questo modo il ladro potrà comodamente rubare il telaio e privarti della tua bicicletta. È fondamentale quindi legare il telaio a qualcosa di solido e stabile, che sia un palo, una rastrelliera, un dissuasore di parcheggio a U e un cartello stradale. Tra i 5 modi per non farsi rubare la bici c’è poi quello di controllare che il palo a cui hai legato il tuo mezzo sia ben ancorato al terreno e sia bloccato nella parte superiore: alcuni ladri infatti compiono i loro furti migliori sollevando la bici con tanto di antifurto e la caricano poi su un appositi camion. Perciò lega sempre la bici ad un oggetto che sia ben radicato al suolo.

Un altro aspetto non secondario è che alcuni ladri si concentrano sul furto di parti specifiche della bici perciò ricordati di legare il maggior numero di componenti a disposizione: per proteggere al meglio la bici serve legare tra loro la ruota anteriore, la ruota posteriore, il telaio e la sella. Difficilmente un singolo antifurto potrà proteggere tutti questi elementi, per questo la combinazione di due diversi antifurto si rivela spesso la scelta ideale: U-Lock e una catena lunga sono i più indicati. Ricorda inoltre che più l’antifurto è sistemato lontano da terra, meglio è, e lascia sempre la serratura in basso. L’ultima cosa da sapere, anche se è apparentemente banale, è di non lasciare la bicicletta incustodita, nemmeno se devi entrare un minuto in un bar per bere un caffè, altrimenti, se proprio non puoi farne a meno, adotta questo trucco: allenta la leva di bloccaggio della ruota anteriore. In questo modo se il ladro dovesse tentare di sollevare la bici perderebbe la ruota, destando una discreta attenzione, e se dovesse provare a salirci sopra dopo un paio di pedalate rischierebbe di cadere a terra.

Marchiare la bici
Tra i 5 modi per non farsi rubare la bici è indispensabile citare anche la marchiatura della bicicletta: in alcune grandi metropoli italiane, come Roma, Milano, Bologna e Torino è stato avviato un progetto molto interessante: annotare il numero di serie (o telaio) direttamente sulla bici. Questa forma di marchiatura ti permetterà infatti di avere una tessera di riconoscimento personalizzata all’interno della quale saranno inserite tutte le caratteristiche della tua bicicletta, anche il numero identificativo. Molte volte la marchiatura della bici è stata considerata un’azione secondaria e di poca rilevanza, invece la sua importanza può rivelarsi decisiva, sia per proteggere la bici, sia per recuperarla in caso di furto. Questo tipo di azione, come nascondere i dati personali all’interno del tubo della sella, può scoraggiare alcuni tentativi di furto: i ladri infatti prestano molta attenzione ad evitare furti di bici marchiate o personalizzate perché i rischi di essere rintracciati potrebbero aumentare moltissimo. Il servizio di marchiatura oltre ad essere utile è anche molto economico e alla portata di tutti.

Se metterai in pratica questi 5 consigli, difficilmente un ladro riuscirà a portare a termine il furto della tua bici. Se però dovessi avere la sfortuna di subire un furto non lasciarti deprimere dall’imprevisto e ricorda di sporgere denuncia alle autorità: grazie alla personalizzazione e alla marchiatura infatti le possibilità di ritrovare la tua bici sono aumentate rispetto al passato, come dimostrano i dati della polizia municipale. Non esiste la certezza assoluta che la tua bici non subirà mai danni o che non avrai mai spiacevoli imprevisti, ma grazie alle nuove tecnologie degli antifurto e alla conoscenza di alcuni trucchi, hai molte più possibilità di proteggere il tuo mezzo in modo efficace.

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