Niccolò Pacinotti, Paolo Simion e Mattia De Marchi all'inizio del loro viaggio © Bardiani CSF
Niccolò Pacinotti, Paolo Simion e Mattia De Marchi all'inizio del loro viaggio © Bardiani CSF

Tre ciclisti in viaggio: De Marchi, Pacinotti e Simion pedalano dal Veneto alla Puglia

Interessante iniziativa quella partita oggi per tre giovani corridori italiani. Protagonisti Paolo Simion e Niccolò Pacinotti della Bardiani CSF e Mattia De Marchi della Hrinkow Advarics. I tre sono partiti oggi, alle 8.30, da Noale, nel veneziano. Il loro obiettivo è di raggiungere fra sei giorni il Tacco d’Italia, ossia la leccese Santa Maria di Leuca.

L’ideatore di questa esperienza è Simion, che spiega: «È un progetto che avevo in mente da tempo e quest’anno mi sono convinto a realizzarlo. Con De Marchi abbiamo spesso condiviso vacanze all’avventura zaino in spalla, ed è stato naturale trovarci d’accordo. Con Pacionotti l’idea è nata per caso, parlandone sabato a pranzo, prima del campionato italiano: ascoltato il progetto, ha voluto unirsi. Inizialmente puntavamo a nord, verso Monaco di Baviera, ma le previsioni ci hanno spinto a guardare verso sud».

Il loro programma prevede un viaggio di 1165 km. Oggi la prima tappa, da Noale a Rimini di 200 km. Domani spazio alla Rimini-Assisi di 160 km, con passaggio a San Marino, Urbino e Gubbio. Venerdì la giornata più lunga, i 215 km da Assisi a Pescara mentre sabato altri 180 km da Pescara a Rodi Garganico. Domenica frazione pugliese di 205 km da Bari a Polignano a Mare e lunedì, infine, medesima distanza partendo dal paese di Domenico Modugno fino a Santa Maria di Leuca, passando per Ostuni, Brindisi, Lecce e Otranto.

Afferma ancora Simion: «Questo viaggio unisce l’utile alla pura passione per la bicicletta. Possiamo allenarci in vista delle prossime gare con un programma intenso e, al contempo, ci godremo la bellezza della nostra Italia. Ogni giorno saremo in sella dalle sei alle otto ore. La mattina faremo la maggior parte del percorso, breve pausa per il pranzo e ripartenza per la destinazione. Arrivati a Leuca, faremo un giorno pieno di mare per recuperare e mercoledì 5 luglio rientro a casa in treno».

Per affrontare questo viaggio ogni bici è stata equipaggiata con due borse, una frontale e una agganciata al reggisella per un totale di 15 km. E quest’avventura non è riservata solo ai tre: «Chiunque voglia unirsi a noi per qualche chilometro in compagnia è ben accetto. Giorno per giorno racconteremo la nostra avventura e sarà possibile conoscere il percorso fatto» conclude Simion.

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