Adriano Malori © Movistar Team
Adriano Malori © Movistar Team

Adriano Malori si arrende: il corridore della Movistar annuncia il ritiro!

In una delle classiche conferenze stampa del primo giorno di riposo del Tour de France è arrivata purtroppo la notizia che i tifosi italiani non avrebbero mai voluto sentire: nell’albergo di Périgord che ospita la Movistar è infatti intervenuto anche Adriano Malori che ha annunciato il proprio ritiro dal ciclismo professionistico a causa del gravissimo infortunio subito nel corso della quinta tappa del Tour de San Luis 2016 e da cui, nonostante gli sforzi ed un’immensa forza di volontà, non è mai riuscito a riprendersi al 100%, almeno dal punto di vista dell’atleta.

L’incidente che di fatto ha messo fine alla carriera di Adriano Malori è avvenuto il 22 gennaio 2016 ed, oltre a fratture varie, il violento impatto con l’asfalto gli aveva procurato con forte trauma cranico che aveva praticamente paralizzato la parte destra del corpo del corridore parmense: dopo diversi giorni di coma farmacologico, Malori ha iniziato a riprendersi, è stato trasferito in Spagna e dopo sette mesi di riabilitazione era riuscito a tornare alle corse in Canada il 9 settembre 2016. Sul finire della passata stagione, dopo alcuni ritiri, il corridore della Movistar si è rotto la clavicola alla Milano-Torino mentre quest’anno tutti i tentativi di riprendere l’attività agonistica si sono interrotti molto velocemente: a febbraio si è ritirato nel corso della prima tappa della Volta ao Alentejo, a maggio stesso epilogo alla Vuelta a Castilla y León.

Nella conferenza stampa Adriano Malori ha comunque annunciato la sua intenzione di restare nel mondo del ciclismo anche in questa nuova fase della sua vita: già da un mese sta studiando per diventare un tecnico e per il suo futuro si parla di un ingresso dei quadri della Federazione Ciclistica Italiana come allenatore a livello giovanile.

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