Gustavo César Veloso vince al Santuario Santa Lúzia © Volta a Portugal
Gustavo César Veloso vince al Santuario Santa Lúzia © Volta a Portugal

Volta a Portugal, nuova tappa, nuova vittoria W52 con Veloso. 6° Nocentini, 10° Rebellin

La quinta frazione in linea della Volta a Portugal si è disputata fra Boticas e Viana do Castelo, per una distanza di 179.6 km. La giornata è stata caratterizzata da una fuga nata dopo circa 30 km; protagonisti il portoghese Luis Afonso (LA Aluminios-Metalusa), lo spagnolo Mikel Bizkarra (Euskadi Basque Country-Murias) e il francese Yann Guyot (Armée de Terre).

Il loro margine massimo tocca quota 4′ a metà gara; il gruppo, in cui lavorano principalmente Efapel e Israel Cycling Academy, inizia a lavorare, riducendo progressivamente il ritardo. Ai meno 15 km il trio di testa possiede ancora 1’10”; il contributo in testa al plotone dei britannici del JLT Condor comporta però la riduzione del margine dei battistrada a soli 25″ ai meno 10 km.

La conclusione dell’avventura giunge ai meno 7.5 km, quando la lotta per imboccare al meglio la salita finale verso Santuário Santa Lúzia è già iniziata. Dopo un tentativo di un corridore della H&R Block, è Ian Bibby (JLT Condor) che prova l’allungo, ma senza esito positivo.

Si arriva così all’avvio degli ultimi 3200 metri con le maglie del Louletano-Hospital de Loulé a fare l’andatura. Dopo neppure mezzo km a sostituirli arriva la W52-FC Porto della maglia gialla, con Ricardo Mestre prima e Antonio Carvalho poi a scandire l’andatura. Un gruppo forte ancora di circa 25 unità entra così nel km conclusivo.

Dove Carvalho, con una nuova accelerazione, provoca la frattura del drappello; entra quindi in azione Amaro Antunes, tirando la volata di Gustavo César Veloso. L’esperto spagnolo parte lungo ed è bravo, anche con una manovra scaltra, a non far passare i rivali all’interno della semicurva. Il trentasettenne spagnolo può così levare le braccia al cielo, dopo la giornata non semplice vissuta ieri.

Secondo posto per il connazionale Vicente García de Mateos (Louletano-Hospital de Loulé) mentre terzo Daniel Mestre (Efapel), ossia colui che è stato ostacolato dal vincitore. A seguire, tutti con lo stesso tempo, il lettone Krists Neilands (Israel Cycling Academy), il portoghese César Fonte (LA Aluminios-Metalusa), l’azzurro Rinaldo Nocentini (Sporting-Tavira), il portoghese Joao Benta (RP-Boavista), gli spagnoli Alejandro Marque (Sporting-Tavira) e Raúl Alarcón (W52-FC Porto) e l’altro azzurro Davide Rebellin (Kuwait-Cartucho.es), che oggi ha soffiato su 46 candeline. Undicesimo Marco Tizza (GM Europa Ovini).

In classifica nessuna variazione. Alarcón guida con 25″ su Nocentini, 29″ su Antunes e 35″ su Marque. Domani spazio alla Braga-Fafe di 182.2 km, con un finale decisamente ondulato.

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