Dylan Teuns, dominatore dell'Arctic Race of Norway © ASO - Pauline Ballet
Dylan Teuns, dominatore dell'Arctic Race of Norway © ASO - Pauline Ballet

Arctic Race of Norway, Teuns non si ferma più: oltre alla classifica, sua anche l’ultima tappa

L’Arctic Race of Norway si chiude come si era aperta; ovvero nel segno di Dylan Teuns. Il portacolori del BMC Racing Team, dopo aver vinto la prima tappa, si aggiudica anche l’ultima frazione e conquista la quinta edizione della breve corsa a tappe scandinava.

Il belga nelle ultime tre settimane ha fatto man bassa: prima due tappe e classifica al Tour of Wallonie, quindi tappa e classifica al Tour de Pologne e ora, come detto, due tappe e classifica all’Arctic Race of Norway. Il virtuale premio di corridore del mese va senza dubbio a lui.

Nella giornata conclusiva, con partenza ed arrivo a Tromsø per un totale di 160.5 km, sono stati molti i corridori che animato la corsa. Ma l’azione decisiva è stata realizzata da Dylan Teuns quando mancavano 3 km alla conclusione. Il belga è partito in cima al Prestvannet e per tutti gli altri non c’è stato nulla da fare; il portacolori del BMC Racing Team ha disegnato in maniera perfetta l’ultima discesa ed è andato così a vincere in solitaria a braccia alzate.

Distanziati di 11″ sono poi arrivati il francese Loïc Chetout (Cofidis, Solutions Crédits), il norvegese Sven Erik Bystrøm (Team Katusha Alpecin) e l’ucraino Andriy Grivko (Astana Pro Team). Mentre a 16″ dal vincitore è arrivato un gruppo di 13 unità regolato allo sprint dal belga Olivier Pardini (WB Veranclassic Aquality Protect).

Come detto, Dylan Teuns (BMC Racing Team) ha vinto l’edizione numero cinque dell’Arctic Race of Norway andando così a seguire Gianno Moscon nell’albo d’oro della corsa scandinava. Insieme al belga sul podio finale sono saliti il norvegese August Jensen (Team Coop) e l’olandese Michel Kreder (Blue Sport), distanti rispettivamente 29″ e 43″ dal venticinquenne di Diest.

Rimane ai piedi del podio il neo campione europeo Alexander Kristoff giunto a 45″ dal vincitore; stesso ritardo per il belga Eliot Lietaer (Sport Vlaanderen-Baloise) ed il francese Quentin Pacher (Delko Marseille Provence KTM). A 49″ si sono piazzati Bjørn Tore Hoem e Carl Fredrik Hagen della Joker Icopal; ottima nona piazza a 55″ per l’eritreo Amanuel Gebreigzabhier (Team Dimension Data), alla prima prova come stagista. Chiude la top 10 a 57″ Andriy Grivko (Astana Pro Team) a 57″. Il miglior italiano in classifica invece è Alessandro Bisolti della Nippo-Vini Fantini che ha concluso la corsa scandinava in ventiduesima posizione a 2’21″.

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