L'arrivo trionfale di Amaro Antunes e Raúl Alarcón © Volta a Portugal
L'arrivo trionfale di Amaro Antunes e Raúl Alarcón © Volta a Portugal

W52-Porto esagerata: Alarcón e Antunes attaccano da lontano e ipotecano la Volta a Portugal

Uno show spettacolare della W52-FC Porto nella tappa regina della Volta a Portugal, la Lousã-Guarda di 184.1 chilometri: la formazione portoghese ha letteralmente sbaragliato la concorrenza facendo esplodere la corsa a più di 80 chilometri dall’arrivo ed ipotecando così il primo ed il secondo posto nella classifica finale della corsa che si concluderà domani con una cronometro di 20 chilometri a Viseu.

La mossa decisiva dei Dragões è arrivata sulla mitica ed interminabile ascesa dell’Alto da Torre, la vetta più alta del Portogallo continentale. Qui mentre andava in crisi Gustavo César Veloso, quarto in classifica, ha attaccato per primo Amaro Antunes che ha superato i vari fuggitivi della prima ora (tra i quali Parrinello e Tizza) riportandosi in testa dove ha trovato Daniel Mestre; ai meno 82 chilometri poi è stato addirittura leader della corsa Raúl Alarcón, anche lui della W52-FC Porto, che si è unito ai due compagni di squadra davanti.

Al gran premio della montagna il gruppo di testa era composto da Mestre, Antunes e Alarcón con il lettone Krists Neilands, superstite della fuga iniziale: il gruppo di Rinaldo Nocentini aveva già 1’16” di ritardo ma la tattica di salire regolare per rimanere compatti e poi tentare l’inseguimento negli ultimi 70 chilometri non ha dato i frutti sperati per la netta superiorità degli uomini in maglia bianco blu.

Amaro Antunes e Raúl Alarcón hanno continuato il loro show anche sulle ultime asperità di giornata rimanendo da soli in testa alla corsa a 15 chilometri dall’arrivo quando anche Krists Neilands è stato costretto ad alzare bandiera bianca. L’arrivo in parata ha premiato Amaro Antunes con Raúl Alarcón secondo, ma leader della generale e verosimilmente vincitore della Volta a Portugal vista la maggiore attitudine alle prove contro il tempo.

Al traguardo in salita di Guarda i distacchi sono stati pesantissimi: Krists Neilands, che in classifica partiva con un ritardo di 6’58”, ha chiuso terzo a 1’28” ipotecando la maglia bianca di miglior giovane già in suo possesso. La battaglia tra gli altri uomini di classifica ha visto prevalere Vicente García de Mateos che è arrivato quarto a 4’41”, quinto posto per Rinaldo Nocentini a 4’44”, sesto João Benta a 4’47”. Domani nella cronometro di Viseu Nocentini cercherà di strappare il podio a García de Mateos: l’italiano della Sporting-Tavira ha 8″ di ritardo dallo spagnolo ma sulla carta dovrebbe essere favorito.

Ciclismo in Tv

Non ci sono eventi imminenti.

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile Versione stampabile