I corridori e lo staff della Zalf Euromobil Désirée Fior 2018 © Zalf Euromobil Désirée Fior
I corridori e lo staff della Zalf Euromobil Désirée Fior 2018 © Zalf Euromobil Désirée Fior

Tempo di rivoluzione per la Zalf: nella rosa 2018 ben 11 volti nuovi

Nel fine settimana appena trascorso la Zalf Euromobil Désirée Fior ha svolto il primo raduno in vista della stagione 2018. Per la compagine trevigiana presieduta dai patron Gaspare Lucchetta ed Egidio Fior l’annata che viene sarà caratterizzata da un forte ricambio, dato che solo cinque atleti del 2017 sono stati confermati. Si tratta di Samuele Battistella (1998), Nicola Breda (1996), Edoardo Francesco Faresin (1998), Luca Mozzato (1998) e Matteo Zurlo (1998).

Ben undici i volti nuovi, tre dei quali provenienti dalla categoria juniores: si tratta del bolognese Edoardo Ferri e dei trevigiani Riccardo Bobbo e Andrea Pietrobon, tutti nati nel 1999. A loro si aggiungono il padovano Alberto Dainese (1998), il veneziano Leonardo Marchiori (1998), i veronesi Mattia Cristofaletti (1997) e Giovanni Lonardi (1996), il salernitano Pasquale Abenante (1998), il bresciano Aldo Caiati (1998), il vicentino Lorenzo Fabrello (1997) e il bolognese Gregorio Ferri (1997).

Il team manager Luciano Rui spiega così il radicale cambio nel roster: «A fine ottobre si è chiuso un ciclo importante per la nostra squadra che, nell’ultimo triennio, ci ha regalato molte vittorie tra cui due campionati italiani e numerose affermazioni in campo internazionale. Dopo il passaggio al professionismo di Gianni Moscon abbiamo scelto di proseguire nel progetto che avevamo intrapreso per garantire anche agli altri ragazzi che componevano la squadra la possibilità di esprimersi al meglio sia tra gli under 23 sia tra gli élite. In vista del 2018, anche in considerazione degli ottimi risultati raccolti dagli atleti al primo anno, insieme alla dirigenza, abbiamo deciso che era arrivato il momento di voltare pagina e di aprire un nuovo ciclo che, ne siamo convinti, saprà regalarci ancora tante soddisfazioni. Per questo abbiamo costruito una formazione interamente composta da atleti under 23 di grande talento e abbiamo concentrato il numero degli elementi in rosa per garantire il massimo supporto a ciascun ragazzo e la possibilità di seguire un percorso di crescita tagliato su misura per ognuna delle giovani promesse che compongono il nostro gruppo».

Il direttore sportivo Gianni Faresin aggiunge: «Abbiamo una formazione completa, forte su tutti i terreni, che avrà il compito di fare bene da subito, soprattutto con il reparto dei velocisti. Per questo, dopo la prima parte della preparazione invernale, nella quale lavoreremo per plasmare il nuovo gruppo i ragazzi seguiranno programmi differenziati che permetteranno loro di provare a raggiungere i traguardi prefissati. Abbiamo la consapevolezza di avere a disposizione degli atleti molto giovani, che avranno bisogno di maturare in maniera graduale e che hanno come punto fermo la voglia di mettersi in luce e farsi trovare pronti al momento dell’approdo al mondo del professionismo. Per questo motivo ogni cosa che faremo insieme sarà finalizzata a raggiungere prima di tutto quel traguardo: i risultati saranno una conseguenza di tutto questo lavoro».

 

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