Maria Giulia Confalonieri e Letizia Paternoster impegnate nella Madison © UCI
Maria Giulia Confalonieri e Letizia Paternoster impegnate nella Madison © UCI

Coppa del Mondo: Confalonieri e Paternoster in trionfo a Minsk nella Madison

La terza medaglia conquistata dall’Italia nella tappa di Coppa del Mondo su Pista di Minsk è finalmente del metallo più pregiato: dopo i due argenti nelle prime due giornate, oggi è arrivato lo splendido successo di Maria Giulia Confalonieri e Letizia Paternoster nella Madison. La coppia azzurra è stata protagonista di un’avvincente duello con le olandesi Wild e Pieters, una gara incerta che ha visto le due squadre alternarsi più volte in testa alla classifica: alla fine a prevalere sono state proprio Confalonieri e Paternoster che hanno ripreso la testa al penultimo sprint gestendo poi magistralmente gli ultimi giri. Il bronzo è andato alla Russia che vincendo l’ultimo sprint è arrivata ad insidiare le prime due: alla fine sono stati 29 punti per l’Italia, 26 per l’Olanda e 25 per le russe.

Il programma femminile prevedeva oggi anche la Velocità a Squadre ed il Keirin. A conquistare la medaglia d’oro nella prima è stata la Germania che ha schierato la coppia del futuro formata da Grabosch e Hinze: argento alla Lituania, bronzo alla Corea del Sud, mentre Miriam Vece ed Elena Bissolati hanno ottenuto un settimo posto. Proprio la Bissolati era iscritta anche al Keirin ma non è andata oltre il 13° posto: vittoria della belga Nicky Degrendele sulla coreana Lee e sull’ucraina Basova.

Il quartetto maschile chiude sesto, tre ori per Buchli
Il campo maschile il miglior risultato italiano di giornata è stato il sesto posto nell’Inseguimento a Squadre: Coledan, Lamon, Plebani e Viganò si sono migliorati rispetto alle qualificazione, ma non è bastato per accedere alle finali per le medaglie. Vittoria per i britannici del Team KGF sui russi della Lokosphinx, terzo posto per la nazionale della Russia.

Più lontani invece i nostri nelle altre due prove di endurance disputate oggi. L’Omnium ha visto trionfare l’olandese Jan Willem Van Schip davanti al polacco  Szymon Sajok: i due partivano appaiati in testa con 116 punti nella Corsa a Punti conclusiva e Van Schip è riuscito a avere la meglio per sole cinque lunghezze, 134 a 129; Mamyr Stash ha completato il podio con Carloalberto Giordani quattordicesimo. Nello Scratch invece ha chiuso 18° Francesco Lamon: prova vinta dal bielorusso padrone di casa Yauheni Karaliok su Ivo Oliveira e Vitaly Hryniv, unici tre corridori a piei giri.

Dominato assoluto del settore velocità è stato invece l’olandese Matthijs Buchli che torna a casa con tre medaglie d’oro in altrettante gare disputate: l’ultima è stata la Velocità individuale dove ha dimostrato una netta superiorità fin dalla batteria di qualificazione. In finale il lituano Vasilijus Lendel si è dovuto arrendere per 2-0, bronzo ancora per l’Olanda con Theo Bos.

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