Fernando Gaviria conquista la prima tappa alla Vuelta a San Juan © Tim De Waele - Getty Images
Fernando Gaviria conquista la prima tappa alla Vuelta a San Juan © Tim De Waele - Getty Images

Vuelta a San Juan, la prima a Gaviria, battuti quattro italiani. Nibali non parte

La prima frazione della Vuelta a San Juan si è subito aperta con una notizia a sorpresa. Non ha preso il via nell’appuntamento argentino Vincenzo Nibali: il capitano della Bahrain Merida è infatti stato messo ko da una gastroenterite che lo ha colpito nell’immediata vigilia, impedendogli quindi di essere a disposizione.

La San Juan-Pocito di 148.9 km è stata caratterizzata da una fuga di sette elementi. Protagonisti gli argentini Facundo Cattapan (Municipalidad de Rawson), Daniel Juarez (Asociación Civil Mardan), Juan Melvillo (Municipalidad de Pocito), Duilio Ramos (Argentina) e Adrián Richeze (Agrupación Vírgen de Fátima), l’uruguaiano Pablo Anchieri (Uruguay) e il cileno Víctor Olivares (Cile).

Il gruppo ha sempre controllato la situazione, con la Quick Step Floors particolarmente attenta. Ai meno 18 km dal traguardo i cinque superstiti (Juarez e Meilvillo sono stati appiediati da forature) sono stati riassorbiti, dando così spazio alle formazioni dei velocisti. Sono state infatti Quick Step, Trek-Segafredo e UAE Team Emirates le compagini impegnate a tenere alta l’andatura. Nonostante questo, a 9 km dal termine, hanno tentato vanamente di avvantaggiarsi il brasiliano Rodrigo Nascimento (Brasile) e Filippo Pozzato (Wilier Triestina-Selle Italia). Stesso destino, poco più tardi, per lo statunitense Daniel Eaton (UnitedHealthcare) e l’argentino Gerardo Tivani (Municipalidad de Pocito).

Si è così giunto alla volata, condotta dalla Quick Step Floors e con il solito Maxi Richeze che lancia alla perfezione Fernando Gaviria. Il colombiano parte forte e subito non c’è nulla da fare per i rivali, andando così ad aprire al meglio la stagione 2018. Buon secondo posto, comunque a debita distanza, per Niccolò Bonifazio (Bahrain Merida).

Gli sprinter italiano proseguono nell’ordine d’arrivo: dopo il ligure ecco Matteo Pelucchi (Bora Hansgrohe) terzo, Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo) quarto e Manuel Belletti (Androni Giocattoli-Sidermec) quinto. Completano la top 10 gli argentini Mauro Richeze (Agrupación Vírgen de Fátima) e Hector Lucero (Municipalidad de Pocito), il bielorusso Alexandr Riabushenko (UAE Team Emirates), l’argentino Maxi Richeze (Quick Step Floors) e lo spagnolo Manuel Peñalver (Trevigiani Phonix-Hemus 1896).

Domani nuovo appuntamento per le ruote veloci con i 149.9 km di Peri Largo Punta Negra, con un finale tuttavia leggermente all’insù.

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