Ethan Berends al termine della Gravel and Tar © Twitter
Ethan Berends al termine della Gravel and Tar © Twitter

Gravel and Tar, sullo sterrato neozelandese la spunta il giovane Berends

Se in Europa abbiamo la celebratissima Strade Bianche e in Nord America c’è (o meglio, c’era) il Tour of the Battenkill, anche l’Oceania presenta una gara caratterizzata da terreni sterrati. Si tratta della Gravel and Tar, prova di 131.5 km in Nuova Zelanda, precisamente a Palmerston North. Ben 40 i km da affrontare sullo sterrato, divisi in cinque settori veramente impegnativi.

A giocarsi il successo sono stati in tre, con a prevalere il più giovane del lotto. È stato infatti Ethan Berends, diciannovenne australiano della Mobius-BridgeLane ad alzare le braccia al cielo, conquistando la prima vittoria della ancor giovane carriera. Battuti l’esperto neozelandese Michael Torckler (Blindz Direct) e il giovane ma competitivo kiwi Hayden McCormick (Nuova Zelanda).

Ritardo di 1’38” per il britannico Steven Lampier (JLT Condor) e il neozelandese James Oram (Nuova Zelanda) mentre Ben Hamilton (Team Skoda Racing) è settimo a 1’40”. Ben 4’17” di distacco per Angus Lyons (Mobius-BridgeLane) e Glenn Haden (Tank Guy-Bike Box) mentre completano la top 10 a 5’55” il detentore del titolo Robert Stannard (Bike Manawatu) e Luke Mudgway (Nuova Zelanda).

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