La gioia di Rigoberto Urán alla Colombia Oro y Paz © EF Education First-Drapac
La gioia di Rigoberto Urán alla Colombia Oro y Paz © EF Education First-Drapac

Show colombiano alla Oro y Paz: vince Urán su Quintana e gli Sky

Alla Colombia Oro y Paz arriva la rivincita delle grandi stelle di casa dopo che ieri si erano dovuti inchinare al francese Julian Alaphilippe: sul traguardo in salita di Salento ad alzare le braccia al cielo è stato Rigoberto Urán che ha portato al successo per la prima volta la nuova maglia della EF Education First-Drapac interrompendo il dominio in corsa della Quick Step Floors.

La tappa era partita con una fuga di 12 corridori tra cui figurava il panamense Cristofer Jurado della Trevigiani. Chilometro dopo chilometro il gruppo si è avvicinato sempre di più ai battistrada e allora su un lungo tratto di falsopiano in salita ai 16 chilometri dal traguardo ci ha provato da solo Rodrigo Contreras (EPM) ma a quel punto il treno del Team Sky si era già attivato. Contreras è stato ripreso dal gruppo nel tratto di discesa abbastanza tecnico che portava ad imboccare l’ascesa finale verso di Salento, uno strappo secco di circa tre chilometri ma con pendenze abbastanza impegnative.

A circa due chilometri dall’arrivo il primo dei big a rompere gli indugi è stato Nairo Quintana (Movistar) a cui ha risposto Daniel Felipe Martínez (EF) che si è portato dietro anche il compagno di squadra Rigoberto Urán, Egan Bernal e Sergio Luis Henao (Sky) ed il sofferente leader della corsa Julian Alaphilippe. All’allungo successivo l’unico europeo del drappello di testa è crollato lasciando spazio ai colombiani: Quintana, Bernal, Henao e Urán sono rimasti da soli a giocarsi la vittoria di tappa sulla durissima rampa finale nel centro di Salento.

Lo sprint si è giocato tutto negli ultimi 100 metri su un piccolo muro con pendenze in doppia cifra e una carreggiata abbastanza stretta: Nairo Quintana ha messo in mostra un’ottima condizione fisica, ma alla fine ad esultare è stato Rigoberto Urán che proprio negli ultimi metri ha fatto valere la sua maggiore esplosività. Terzo ha chiuso Egan Bernal, quarto Sergio Henao: notevole la prestazione dell’ex Androni che in corsa era stato vittima di una caduta e che sulla salita finale aveva lavorato anche per il compagno di squadra. A 17″ un sempre più convincente Ivan Sosa (Androni) ha tagliato il traguardo in quinta posizione assieme al connazionale Daniel Felipe Martínez.

La nuova classifica generale vede in maglia rosa Nairo Quintana quando ormai manca al termine solo il tappone con arrivo in salita a Manizales che promette grande spettacolo: Rigoberto Urán è invece secondo a soli 3″, Sergio Luis Henao è invece terzo a 4″ ed Egan Bernal quarto a 9″; a seguire i distacchi si fanno un poco più ampi con Ivan Sosa quinto a 30″, Daniel Felipe Martínez sesto a 38″, Julian Alaphilippe settimo a 39″ e Jhonnatan Narvaez ottavo a 42″.

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