Bryan Coquard attorniato dai compagni di squadra dopo la vittoria al Tour of Oman © Twitter
Bryan Coquard attorniato dai compagni di squadra dopo la vittoria al Tour of Oman © Twitter

Prima gioia per Coquard, suo lo sprint in Oman. Terzo Nizzolo

La vittoria è finalmente arrivata! Dopo ben quattro podi, anche Bryan Coquard (Vital Concept Cycling Club) può alzare le mani in questo 2018 e lo fa nella tappa di apertura del Tour of Oman davanti a Mark Cavendish (Team Dimension Data) e l’italiano Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo).

Inizia oggi il Tour of Oman 2018, corsa con ottima startlist e percorso ma che purtroppo non gode di copertura televisiva in diretta. La prima frazione, la Nizwa-Sultan Qaboos University di 162 chilometri, sorride alle ruote veloci e verrà percorsa a grande velocità in quanto gli ultimi 100 chilometri sono prevalentemente in leggera discesa.

Non appena viene dato il via ufficiale, quattro uomini prendono subito il largo senza che il gruppo opponga resistenza, si tratta di Maxime Farazijn (Sport Vlaanderen-Baloise), Pierre-Luc Perichon (Fortuneo-Samsic), Conor Dunne (Aqua Blue Sport) e Brian van Goethem (Roomport-Nederlandse Loterij). Il quartetto raggiunge ben presto i 4’30” di vantaggio ed è in quel momento che Cofidis e Sunweb si mettono in testa per contenere il gap, lavorando rispettivamente per Bouhanni e per Walscheid.

Dopo 31 km lo sprint intermedio è appannaggio del francese Perichon su Farazijn e su Dunne, uno dei giganti del gruppo con i suoi 204 cm di altezza. Al passaggio, il ritardo del gruppo è sceso sotto i 3 minuti. Al centesimo chilometro la situazione non è cambiata: i quattro fuggitivi anticipano ancora il plotone di 3 minuti.

A quel punto il gruppo accelera notevolmente e si avvicina sempre di più, non impedendo però ai battistrada di aggiudicarsi il secondo e ultimo traguardo volante nella località di Fanja a 26 km dal traguardo (Perichon su van Goethem e Dunne). Il francese consolida così la leadership nella classifica del corridore più aggressivo e domani indosserà la maglia oro. Il gruppo insegue con poco più di un minuto di ritardo ai meno 20.

Lo sprint è ormai inevitabile e il tentativo degli attaccanti viene annullato a circa 8 km dal traguardo ancora grazie al lavoro di Cofidis e Sunweb. Le principali squadre si mettono in testa al gruppo per guidare i propri sprinter ed è soprattutto la Quick-Step Floors a prendere in mano la situazione per condurre il neoprofessionista Jakobsen alla volata.

Negli ultimi 200 metri Bryan Coquard fa valere il suo spunto veloce e mette la ruota davanti a Cavendish e Nizzolo. Completano la top 5 Nacer Bouhanni (Cofidis) e Max Walscheid (Sunweb), che indossa la maglia bianca di miglior giovane. In sesta posizione Adam Blythe (Aqua Blue Sport) seguito da Alexander Kristoff (UAE Team Emirates) e Bram Welten (Fortuneo-Samsic). Al nono posto Magnus Cort Nielsen (Astana Pro Team) precede Boris Vallée (Wanty-Groupe Gobert).

Domani Coquard non avrà vita facile nel difendere la Maglia Rossa di leader in quanto la Sultan Qaboos University-Al Bustan presenterà un duro strappo negli ultimi 5 km.

Qui potete apprezzare l’ultimo chilometro della tappa di oggi, le uniche immagini pervenute al pubblico

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