Rohan Dennis e Andy Rihs festeggiano la maglia gialla al Tour de France © Tim de Waele
Rohan Dennis e Andy Rihs festeggiano la maglia gialla al Tour de France © Tim de Waele

È morto Andy Rihs, patron del BMC Racing Team

Dopo una lunga malattia si è spento Andy Rihs. Nato nel 1942, questo imprenditore svizzero è stato un autentico uomo a tutto tondo nel mondo dello sport della Confederazione. Proprietario assieme al fratello della formazione calcistica di Berna, lo Young Boys, e della compagine hockeyistica Rapperswil, Rhis è stato grande protagonista nel ciclismo.

Dal 2000 al 2006 ha sponsorizzato, con l’azienda di famiglia Phonak, la formazione diretta da Urs Freuler e John Lelangue, per cui han militato fra gli altri Santiago Botero, Oscar Camenzind, Tyler Hamilton e Floyd Landis. Il caso di doping che coinvolse lo statunitense provocò la chiusura del team ma già del 2007 Rihs è tornato in auge.

Da allora il mecenate ha foraggiato, tramite la propria azienda di biciclette omonima, il BMC Racing Team, sotto la direzione di Jim Ochowicz. Ripetute le vittorie per il sodalizio statunitense, con il Tour de France 2011 con Cadel Evans, la Paris-Roubaix 2017 con Greg Van Avermaet e le due cronometro a squadre iridate come grandi successi. Grazie ai suoi finanziamenti la federazione svizzera ha potuto costruire nel 2013 a Grenchen un velodromo all’avanguardia, teatro di record del mondo dell’ora e di campionati europei. Nonostante i gravi problemi di salute Rihs ha continuato a supportare fino all’ultimo il team World Tour, la cui sorte futura, già in forte dubbio, è ancora a maggior rischio.

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