Magnus Cort Nielsen festeggia il successo al Tour de Yorkshire © ASO
Magnus Cort Nielsen festeggia il successo al Tour de Yorkshire © ASO

Tour de Yorkshire, Cort Nielsen piega Van Avermaet e diventa leader

La seconda tappa del Tour de Yorkshire, disputata sulla distanza di 149 km tra Barnsley e Ilkley, è stata caratterizzata da una fuga di quattro uomini. A comporla i britannici Tom Baylis (ONE Pro Cycling), già all’attacco ieri, e Tobyn Horton (Madison Genesis), lo spagnolo Garikoitz Bravo (Euskadi Basque Country-Murias) e il francese Stéphane Rossetto (Cofidis, Solutions Crédits). Il loro tentativo è stato annullato ai meno 17.5 km dal termine.

A 7.2 km dalla conclusione si assiste ad un attacco di Jacob Scott: il ventiduenne della ONE Pro Cycling ha guadagnato anche una dozzina di secondi, venendo riagguantato ai meno 2.5 km. Si è così giunti così, con un gruppo di una settantina di unità, ai piedi della salitella di Caw and Calf, strappo di 1800 metri con un’interessante pendenza media dell’8.2%.

Cofidis e BMC prendono in testa la salitella ma nessuno cerca di involarsi, pur se il plotone si allunga sempre più. Gli ultimi 400 metri, decisamente sopra i 10% di pendenza, hanno fatto da preludio ad una volata a sette: a lanciarla Greg Van Avermaet ma il belga si pianta poco dopo e viene superato di gran carriera da Magnus Cort Nielsen. Il danese della Astana Pro Team fa la differenza e va a conquistare la seconda gioia del suo eccellente 2018.

Secondo posto per Greg Van Avermaet (BMC Racing Team) mentre terzo è lo spagnolo Eduard Prades (Euskadi Basque Country-Murias) e quarto il detentore del titolo, il belga Serge Pauwels (Team Dimension Data). Ritardo di 5″ per Jonathan Hivert (Direct Énergie), Robert Kiserlovski (Team Katusha-Alpecin), Michael Storer (Team Sunweb) e Colin Joyce (Rally Cycling). Completano la top 10, entrambi a 11″, Stef Cras (Team Katusah-Alpecin) e Brent Bookwalter (BMC Racing Team).

In classifica, data anche la perdita di contatto del leader Harry Tanfield, è Cort Nielsen che indossa la maglia con 4″ su Van Avermaet e 6″ su Prades. Domani tocca alla Richmond-Scarborough di 184 km che dovrebbe concludersi con uno sprint a ranghi compatti.

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