Yves Lampaert conquista il campionato belga © Getty Images - Luc Claessen
Yves Lampaert conquista il campionato belga © Getty Images - Luc Claessen

110 km all’attacco e titolo belga per Lampaert! Quick-Step dominante, Gilbert secondo

Solita puntata sicura, quella del Campionato Belga su strada, come al solito fonte di grande spettacolo. La prova si è disputata a Binche, su un circuito di 17.2 km da ripetere 13 volte (per un totale di 223.6 km), e ha visto l’affermazione di Yves Lampaert, che ha finalizzato alla grande la solita supremazia di una Quick-Step Floors ancora una volta inappuntabile.

Il vincitore di due Dwars door Vlaanderen (tra cui quella di quest’anno) si è mosso con perfetto tempismo a 3.5 km dal traguardo, scattando da un terzetto in cui c’erano il suo compagno Philippe Gilbert e il terzo incomodo della situazione, rappresentato da Jasper Stuyven (Trek-Segafredo). Gilbert – che a quel punto della corsa era il favorito, e che in caso di vittoria si sarebbe fregiato del terzo titolo nazionale in carriera – è stato come di consueto un correttissimo uomo squadra, ha lasciato che ricadesse su Stuyven il compito di inseguire l’attaccante, ma a quel punto il buon Jasper si è ritrovato con le polveri bagnate, sicché Lampaert ha potuto gestire (e aumentare) fino alla fine il margine guadagnato col suo scatto.

All’arrivo Yves Lampaert (che – come vedremo – era stato all’attacco per oltre 100 chilometri!), ha chiuso in tripudio con 24″ su Gilbert, il quale aveva staccato Stuyven sull’ultimo tratto in pavé di Rue de la Pépinière; il corridore della Trek è arrivato a 30″ dal vincitore; a 35″ Pieter Serry (Quick-Step) ha preceduto per la volata del quarto posto Sep Vanmarcke (EF Education First-Drapac), Dimitri Claeys (Sport Vlaanderen-Baloise), Nathan Van Hooydonck (BMC), Jens Keukeleire (Lotto Soudal), Aimé De Gendt (Vlaanderen) e Ben Hermans (Israel Cycling Academy); più staccato Tiesj Benoot (Lotto Soudal), che negli ultimi due giri ha patito il pavé, giunto undicesimo con pochi secondi sul compagno Jasper De Buyst.

Tutto era nato da un gruppone di 17 uomini andati in fuga a metà gara, a circa 110 km dalla fine: tra questi, sono emersi sul tratto in pavé di Rue de la Pépinière, alla fine del quart’ultimo giro (a poco più di 50 km dalla fine), in sei, ovvero Aimé De Gendt (Thomas De Gendt era andato in fuga invece nei primissimi chilometri), Jasper De Buyst, Victor Campenaerts (Lotto), Nathan Van Hooydonck, Yves Lampaert e Frederik Backaert (Wanty-Groupe Gobert).

Su di loro è rientrato ai -32 Philippe Gilbert, partito subito all’inizio del penultimo giro. Poco dopo si sono fatti sotto anche Tiesj Benoot e Sep Vanmarcke (mentre perdeva contatto Backaert), quindi Jasper Stuyven e Pieter Serry. Sul penultimo pavé, a 18 km dalla fine, la lotta tra i 10 si è accesa: Campenaerts, esausto dopo aver lavorato tanto, si è staccato, e Gilbert è partito forte, sollecitando la reazione di Vanmarcke (marcato da Lampaert) e un sorprendente De Gendt, e solo in seconda battuta quella di Benoot (a sua volta marcato da Serry); ma nei primi chilometri dell’ultimo giro la situazione si è ricomposta con gli altri componenti del gruppo di testa.

A 10 km dalla fine è ripartito allora Gilbert, sempre con Lampaert a supporto; con fatica li ha ripresi Stuyven a poco più di 8 km dalla fine, e questo terzetto è andato a giocarsi il successo verso il traguardo di Binche, mentre nel finale altri corridori usciti dal gruppo (Keukeleire, Claeys e Hermans) si inserivano nel drappello di Vanmarcke andando a disputarsi i piazzamenti di rincalzo.

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