Michael Kolar prima del via alla Dwars door Vlaanderen © Bettiniphoto
Michael Kolar prima del via alla Dwars door Vlaanderen © Bettiniphoto

Lo slovacco Michael Kolar annuncia il ritiro a neppure 26 anni

Chiudere la propria carriera con un podio. Non è certo da tutti questo risultato. E ancor più raro è il fatto che, il “ritirante“, deve ancora soffiare su ventisei candeline. Dopo il campionato slovacco in linea di ieri di Plzen, Michael Kolar ha deciso di terminare l’attività agonistica a 25 anni e mezzo.

Queste le sue parole: «Nella passata stagione ho lavorato duramente e ho iniziato quest’anno nella maniera più professionale possibile, sperando di ben figurare. Tuttavia i risultati non sono giunti: sento di essere al massimo del mio potenziale, ma questo non pare essere sufficiente per centrare a pieno le mie ambizioni. Ho parlato con il team manager Ralph Denk e dopo alcuni giorni mi ha offerto una nuova opportunità. Lo ringrazio e penso sia una grande possibilità di cominciare qualcosa di nuovo e di potersi finalmente godere la vita. Guardando indietro, non rimpiango nulla: sono orgoglioso di quanto ottenuto, in particolar modo di aver dato una grossa mano a Peter Sagan nel conquistare il secondo mondiale a Doha».

Il team manager della Bora Hansgrohe Ralph Denk ha aggiunto: «Ho grande rispetto per la decisione di Michael. Bisogna avere un gran carattere per prendere una decisione simile ed essere così onesto nei confronti della squadra. Abbiamo pensato in quale ruolo potesse essere ancora utile per il team e la conclusione è stata di inserirlo nel nostro settore marketing con la mansione di guida per gli sponsor e i vip. Con la sua esperienza nello sport potrà dare ai nostri ospiti una ottima possibilità di conoscere meglio il ciclismo e il team».

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