Giro d’Italia femminile 2018

  • Se nel ciclismo maschile ogni anno abbiamo tre Grandi Giri, in quello femminile l’appuntamento clou di ogni stagione è senza dubbio il Giro Rosa che per durata, difficoltà dei percorsi e qualità delle atlete in gara non ha rivali nel calendario internazionale. Il Giro d’Italia Femminile 2018 è la 29esima edizione della corsa e si svolgerà internamente nell’Italia del nord attraversando cinque regioni: si partirà da Piemonte e arriverà in Friuli, toccando in mezzo anche Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto per un totale di 980 chilometri da percorrere in dieci giorni.

    La tappa regina di questa edizione è ovviamente quella del Monte Zoncolan dove il Giro Rosa tornerà dopo averlo inaugurato nel lontano 1997, ma oltre al gigante carnico ci sarà un’altro arrivo in salita, una cronoscalata lunga ben 15 chilometri, una cronometro a squadre e alcune tappe mosse che potranno fare selezione nel gruppo. Insomma, il Giro d’Italia Femminile 2018 esalterà le qualità delle migliori scalatrici del gruppo, ma le velocisti e le cacciatrici di tappe avranno comunque le loro occasioni per provare a mettersi in evidenza; ma non sarà facile, perché i nomi da seguire sono tantissimi.

    Per quanto riguarda la classifica generale c’è un nome che più di tutti gli altri attira su di sé i favori del pronostico: per quasi tutti la donna da battere sarà l’olandese Annemiek Van Vleuten che deve riscattarsi dalla delusione del terzo posto dell’anno scorso quando era la più forte in gara ma perse due minuti per una terribile distrazione nella tappa più facile, quella di Occhiobello. L’atleta della Mitchelton-Scott ha concentrato la sua stagione su questo obiettivo ed in questo 2018 è arrivata sul podio a Fiandre, Liegi ed Emakumeen Bira: è forte in salita e sul passo ed ha al suo fianco una squadra molto forte con in prima fila l’australiana Amanda Spratt che potrà ricambiare molti favori tattici ottenuti durante l’anno.

    Assente la vincitrice uscente Anna van der Breggen che in questi giorni è comunque in Italia ma per disputate la prova di Coppa del Mondo di MTB in Val di Sole, saranno quattro le principali rivali della Van Vleuten nella lotta per la maglia rosa: la statunitense Megan Guarnier è la capitana della corazzata Boels-Dolmans, ha già vinto il Giro Rosa nel 2016 e proverà a guadagnare qualcosa fin dalla cronosquadre d’apertura col supporto di Blaak, Majerus e Pieters; la polacca Katarzyna Niewiadoma e la sudafricana Ashleigh Moolman sono alternative altrettanto valide, sono adatte al percorso ma mai sono riuscite ad arrivare sul podio della corsa, cosa invece riuscita alla nostra Elisa Longo Borghini proprio l’anno scorso quando chiuse seconda e proverà quindi a fare il colpaccio, nonostante qualche problema interno alla sua Wiggle-High5 che si spera non la condizioni.

    L’unica altra atleta ad avere già vinto il Giro d’Italia Femminile in passato e ad essere al via anche in questa edizione del 2018 è l’olandese Marianne Vos, trionfatrice in ben tre occasioni: difficile dire cosa potrà fare, sicuramente proverà a lanciarsi negli sprint, in salita invece potrebbe non essere al livello delle migliori anche se una come lei non va mai sottovalutata. La Waowdeals ha comunque una outsider interessante nell’olandese Sabrina Stultiens, mentre altre atlete da tenere d’occhio sono Shara Gillow (FDJ), Cecilie Uttrup Ludwig (Cervélo-Bigla), Ana Sanabria (Servetto), Alena Amialiusik (Canyon), Ruth Winder (Sunweb), Lucy Kennedy (Mitchelton) e la 25enne italiana Erica Magnaldi della BePink, arrivata al ciclismo élite dopo un passato nelle granfondo e molto a suo agio quando la strada sale e che avrà al suo fianco il neoacquisto Tatiana Guderzo, sempre competitiva nella corsa rosa.

    La Sunweb avrà al Giro Rosa anche Ellen Van Dijk e Lucinda Brand, possibile protagoniste più nelle tappe che in classifica generale, mentre potenziali grande sorprese o atlete da tenere d’occhio sono anche Eugenia Bujak (BTC City), Eider Merino, Malgorzata Jasinska e Mavi García della Movistar, Ane Santesteban e Soraya Paladin (Alé Cipollini), Eugenia Vysotska (Michela Fanini), Abby-Mae Parkinson (Trek-Drops), Sofia Bertizzolo, Liliana Moreno e Carolina Rodríguez dell’Astana, Angelica Brogi (Vaiano), Alice Maria Arzuffi (Bizkaia), Elena Franchi (Conceria Zabri) e Vania Canvelli (Top Girls-Fassa Bortolo).

    Molto affollati e spettacolari si annunciano gli arrivi in volata di questo Giro d’Italia Femminile 2018: tre, forse quattro, le occasioni per assistere ad un bello show da parte di quasi tutte le migliori ruote veloci in circolazione. Di Marianne Vos che torna al Giro dopo quattro anni abbiamo già detto, ma citazioni sono d’obbligo per Hanna Barnes (Canyon), Jolien D’Hoore (Mitchelton), Lotta Lepistö (Cervélo-Bigla) e Marta Bastianelli (Alé Cipollini) che hanno vinto le quattro volate che ci sono state nell’edizione dello scorso anno. O ancora la due volte campionessa del mondo Giorgia Bronzini (Cylance) che avrà un arrivo proprio nella sua Piacenza, l’australiana Chloe Hosking (Alé Cipollini), l’olandese Kirsten Wild (Wiggle-High5) la lituana Rasa Leleivyte (Vaiano), Barbara Guarischi (Virtu), Maria Vittoria Sperotto (BePink), le sorelle Arianna e Martina Fidanza (Eurotarget), Maria Giulia Confalonieri e Chiara Consonni (Valcar-PBM), la francese Roxane Fournier (FDJ) o Martina Alzini (Astana).

    Saranno quindi dieci giorni di gara da non perdersi per nessun motivo: è questo il vero Grande Giro del ciclismo femminile.

  • Boels - Dolmans Cycling Team
    1 MAJERUS Christine
    2 BLAAK Chantal
    3 CANUEL Karol-Ann
    4 GUARNIER Megan
    5 PIETERS Amy
    6 PLICHTA Anna
    7 SCHNEIDER Skylar
    Alé Cipollini
    11 BASTIANELLI Marta
    13 HOSKING Chloe
    14 KNETEMANN Roxane
    15 SANTESTEBAN Ane
    16 PALADIN Soraya
    17 VEKEMANS Anisha
    Aromitalia Vaiano
    21 LELEIVYTE Rasa
    22 BALDUCCI Michela
    23 BULLERI Alessia
    24 DE RANIERI Lisa
    25 LAIZANE Lija
    26 MARCHESINI Giulia
    27 NESTI Nicole
    Astana Women's Team
    31 BERTIZZOLO Sofia
    32 MORENO Blanca Liliana
    33 RODRIGUEZ Carolina
    34 SAIFUTDINOVA Natalya
    35 ALZINI Martina
    36 VIECELI Lara
    37 BEGGIN Sofia
    BePink
    41 GUDERZO Tatiana
    42 STEIGENGA Nicole
    43 MAGNALDI Erica
    44 PATTARO Francesca
    45 RAGUSA Katia
    46 SPEROTTO Maria Vittoria
    47 VALSECCHI Silvia
    Bizkaia Durango - Euskadi Murias
    51 ARZUFFI Alice Maria
    52 CHRISTMAS Danielle
    53 MARTINEZ Cristina
    54 GONZÁLEZ Lucía
    55 ALONSO Sandra
    56 COLBORNE Henrietta
    57 LOPEZ Enara
    BTC City Ljubljana
    61 BATAGELJ Polona
    62 BUJAK Eugenia
    63 ZIGART Urska
    64 PAVLUKHINA Olena
    65 IAKOVENKO Anastasia
    66 PINTAR Urša
    67 BOOGAARD Maaike
    Cayon SRAM Racing
    71 NIEWIADOMA Katarzyna
    72 BARNES Hannah
    73 AMIALIUSIK Alena
    74 CECCHINI Elena
    75 BARNES Alice
    76 RYAN Alexis
    77 CROMWELL Tiffany
    Cervélo-Bigla Pro Cycling
    81 LEPISTÖ Lotta
    82 MOOLMAN Ashleigh
    83 LUDWIG Cecilie Uttrup
    84 CECILIE NORSGAARD Emma
    85 DUYCK Ann-sophie
    86 KOPPENBURG Clara
    87 HANSELMANN Nicole
    Conceria Zabri - Fanini
    91 FERNANDES Clemilda
    92 CIPRIANI Carmela
    93 SALTON Basei Marzia
    94 DE IULIIS Manuela
    95 FRANCHI Elena
    96 MAGNETTO Daniela
    97 CILENTI Sofia
    Cylance Pro Cycling
    101 STEPHENS Lauren
    102 TAGLIAFERRO Marta
    103 GUTIÉRREZ Sheyla
    104 RATTO Rossella
    105 ERIC Jelena
    106 BRONZINI Giorgia
    Eurotarget - Bianchi - Vitasana
    111 FIDANZA Arianna
    112 FIDANZA Martina
    113 COVRIG Ana
    114 GASPARINI Alice
    115 D'AGOSTIN Nicole
    116 SILVESTRI Debora
    117 VERHOEVEN Suzanne
    FDJ Nouvelle Aquitaine Futuroscope
    121 GILLOW Shara
    122 BRAVARD Charlotte
    123 DUVAL Eugénie
    124 FOURNIER Roxane
    125 KITCHEN Lauren
    126 SLIK Rozanne
    127 TENNIGLO Moniek
    Movistar Team
    131 BIANNIC Aude
    132 GARCIA Margarita Victoria
    133 JASINSKA Małgorzata
    134 LLAMAS Lorena
    135 MERINO Eider
    136 NEYLAN Rachel
    137 RODRÍGUEZ Gloria
    Mitchelton - Scott
    141 VAN VLEUTEN Annemiek
    142 SPRATT Amanda
    143 KENNEDY Lucy
    144 ELVIN Gracie
    145 ROY Sarah
    146 D'HOORE Jolien
    147 ALLEN Jessica
    SC Michela Fanini Rox
    151 BALDUCCI Francesca
    152 VYSOTSKA Yevgenia
    153 CEOLONI Anna
    154 CHACÓN Lilibeth
    155 KIRÁLY Mónika
    156 SHEKEL Olga
    157 MARTURANO Greta
    Servetto - Stradalli Cycle - Alurecycling
    161 POTOKINA Anna
    162 SANABRIA Ana
    163 CASASOLA Sara
    164 PILLON Sara
    165 PARRA Jessica
    166 DOBRYNINA Kseniya
    167 BESSONE Marion
    Team Sunweb
    171 BRAND Lucinda
    172 VAN DIJK Ellen
    173 KIRCHMANN Leah
    174 LABOUS Juliette
    175 LIPPERT Liane
    176 SOEK Julia
    177 WINDER Ruth
    Team Virtu Cycling Women
    181 GUARISCHI Barbara
    182 KOSTER Claudia
    183 SCHWEIZER Doris
    184 AALERUD Katrine
    185 NORMAN HANSEN Louise
    186 PENTON Sara
    Top Girls Fassa Bortolo
    191 CANVELLI Vania
    192 TOMASI Laura
    193 LEONARDI Elena
    194 PERINI Chiara
    195 PISCIALI Francesca
    196 QUAGLIOTTO Nadia
    197 ROSSATO Beatrice
    Trek - Drops
    201 WILES Tayler
    202 HAMMES Kathrin
    203 BUURMAN Eva
    204 HOLDEN Elizabeth
    205 PARKINSON Abby-mae
    206 CHRISTIAN Anna
    207 PAYTON Hannah
    Valcar PBM
    211 PALADIN Asja
    212 PERSICO Silvia
    213 POLLICINI Silvia
    214 CONFALONIERI Maria Giulia
    215 MUCCIOLI Dalia
    216 CONSONNI Chiara
    217 SANGUINETI Ilaria
    WaowDeals Pro Cycling
    221 ROWE Danielle
    222 STULTIENS Sabrina
    223 MARKUS Riejanne
    224 KOREVAAR Jeanne
    225 VOS Marianne
    226 KOSTER Anouska
    227 ROOIJAKKERS Pauliena
    Wiggle High5
    231 LONGO BORGHINI Elisa
    232 WILD Kirsten
    233 FAHLIN Emilia
    234 RITTER Martina
    235 CORDON-RAGOT Audrey
    236 CURE Amy
    237 YONAMINE Eri
  • 2017Anna van der Breggen (OLA)Elisa Longo Borghini (ITA)Annemiek Van Vleuten (OLA)
    2016Megan Guarnier (USA)Evelyn Stevens (USA)Anna van der Breggen (OLA)
    2015Anna van der Breggen (OLA)Mara Abbott (USA)Megan Guarnier (USA)
    2014Marianne Vos (OLA)Pauline Ferrand-Prévot (FRA)Anna van der Breggen (OLA)
    2013Mara Abbott (USA)Tatiana Guderzo (ITA)Claudia Häusler (GER)
    2012Marianne Vos (OLA)Emma Pooley (GBR)Evelyn Stevens (USA)
    2011Marianne Vos (OLA)Emma Pooley (GBR)Judith Arndt (GER)
    2010Mara Abbott (USA)Judith Arndt (GER)Tatiana Guderzo (ITA)
    2009Claudia Häusler (GER)Mara Abbott (USA)Nicole Brändli (SVI)
    2008Fabiana Luperini (ITA)Amber Neben (USA)Claudia Häusler (GER)
    2007Edita Pucinskaite (LIT)Nicole Brändli (SVI)María Isabel Moreno (SPA)
    2006Edita Pucinskaite (LIT)Nicole Brändli (SVI)Susanne Ljungskog (SVE)
    2005Nicole Brändli (SVI)Joane Somarriba (SPA)Edita Pucinskaite (LIT)
    2004Nicole Cooke (GBR)Fabiana Luperini (ITA)Priska Doppmann (SVI)
    2003Nicole Brändli (SVI)Edita Pucinskaite (LIT)Joane Somarriba (SPA)
    2002Svetlana Bubnenkova (RUS)Zinaida Stahurskaja (BLR)Diana Žiliute (LIT)
    2001Nicole Brändli (SVI)Diana Žiliute (LIT)Edita Pucinskaite (LIT)
    2000Joane Somarriba (SPA)Alessandra Cappellotto (ITA)Valentina Polchanova (RUS)
    1999Joane Somarriba (SPA)Svetlana Bubnenkova (RUS)Daniela Veronesi (SMR)
    1998Fabiana Luperini (ITA)Linda Jackson (CAN)Barbara Heeb (SVI)
    1997Fabiana Luperini (ITA)Linda Jackson (CAN)Edita Pucinskaite (LIT)
    1996Fabiana Luperini (ITA)Alessandra Cappellotto (ITA)Imelda Chiappa (ITA)
    1995Fabiana Luperini (ITA)Luzia Zberg (SVI)Roberta Bonanomi (ITA)
    1994Michela Fanini (ITA)Kathryn Watt (AUS)Luzia Zberg (SVI)
    1993Lenka Ilavská (SVC)Luzia Zberg (SVI)Imelda Chiappa (ITA)
    1991-92Non disputato
    1990Catherine Marsal (FRA)Maria Canins (ITA)Kathryn Watt (AUS)
    1989Roberta Bonanomi (ITA)leksandra Koljaseva URSSTea Vyksted Nyman (FIN)
    1988Maria Canins (ITA)Elizabeth Hepple (AUS)Petra Rossner (GER)
  • La corsa non sarà trasmessa in diretta. Tutti i giorni saranno disponibili brevi sintesi in differita su Rai3 in coda al Tour de France e più estese su RaiSport ed Eurosport2. Sul sito di Cicloweb sarà inoltre presente la differita streaming di PMG Sport di tutte le tappe. Tutti gli orari sono rintracciabili nella guida tv di Cicloweb
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Le tappe e i risultati

Venerdì 6/7 - 1a tappa: Verbania - Verbania (Cronosquadre - 15.5 km)

  • Partenza: Verbania ore 16.15 (Partenza prima squadra)
    Arrivo: Verbania ore 17.45 circa (Arrivo ultima squadra)

    Sprint intermedi: Nessuno
    Gpm: Nessuno

  • La cronometro a squadre d’apertura viene confermata dall’organizzazione del Giro Rosa dopo la tappa friulana dell’anno scorso: stavolta si corre a Verbania ed il tracciato è un po’ più lungo di quello dell’anno scorso, 15.5 km contro 11.5 km. Si corre sulle sponde del Lago Maggiore su un percorso interamente in pianura con quattro o cinque a cui prestare maggiore attenzione ed in cui bisogna cercare di tenere compatta la squadra: l’anno scorso la Boels-Dolmans della poi vincitrice Anna van der Breggen rifilò 19″ alla seconda classificata, aspettiamoci quindi distacchi subito abbastanza interessanti.
Sabato 7/7 - 2a tappa: Ovada - Ovada (120.4 km)

  • Partenza: Ovada ore 12.10
    Arrivo: Ovada ore 15.05-15.25

    Sprint intermedi: Acqui Terme km 27.2, Novi Ligure km 96.5
    Gpm: Belforte Monferrato (295 m-3a cat.) km 57.5

  • Si corre ancora in Piemonte, ma questa volta ci si sposta verso sud nella zona dell’Alto Monferrato: si parte e si arriva ad Ovada per un totale di 120.4 chilometri che favoriscono le velociste, ma non del tutto. Subito in partenza ci sarà la salita di Cremolino dove potranno esserci tentativi di fuga, più interessante il tratto tra Montaldo Bormida, Carpeneto e Rocca Grimalda con diversi strappi e dove si tocherrano anche pendenze interessanti. Dopo un primo passatto sotto al traguardo, le atlete troveranno il primo gpm del Giro Rosa a Belforte Monferrato e a quel punto la parte più difficile sarà ormai alle spalle: resta solo la salitella di San Cristoforo a poco più di 35 km, da lì solo pianura lungo il Torrente Orba per arrivare al traguardo con una rotonda all’ultimo chilometro che non dovrebbe creare problemi alle velociste; sempre che la prima parte non si riveli troppo dura
Domenica 8/7 - 3a tappa: Corbetta - Corbetta (132 km)
  • Circuito di 16.5 km da ripetere 8 volte

    Partenza: Corbetta ore 12.10
    Arrivo: Corbetta ore 15.20-15.45

    Sprint intermedi: Giro 2 km 33, Giro 4 km 66, Giro 6 km 99
    Gpm: Nessuno

  • La terza tappa di questo 29° Giro Rosa non lascia molto spazio alla fantasia: si corre a Corbetta, vicino a Milano, su un circuito completamente in pianura di 16.5 chilometri da ripetere 8 volte; è la tappa più lunga di questa edizione. L’esperienza dell’anno scorso ci ha insegnato che anche la tappa altimetricamente più facile della corsa può essere decisiva per la vittoria finale, ne sa qualcosa Annemiek van Vleuten, ma è difficile pensare che possa accadere di nuovo qualcosa. Per le sprinter pure sarà comunque un’occasione da non fallire per nessun motivo: la squadra che riuscirà ad organizzare un bel treno per la propria velocista avrà un bel vantaggio perché nel finale ci sono diverse curve, compresa l’ultima non facile ai 450 metri finali da prendere assolutamente nelle posizioni di testa del gruppo. A Corbetta ci fu una tappa anche nel 2013, vinse Marianne Vos davanti a Giorgia Bronzini.
Lunedì 9/7 - 4a tappa: Piacenza - Piacenza (109 km)

  • Partenza: Piacenza ore 12.10
    Arrivo: Piacenza ore 14.40-15.00

    Sprint intermedi: Rivergaro km 48.8
    Gpm: Rivergaro/Romola (360 m-3a cat.) km 53.2

  • Una tappa in omaggio della due volte campionessa del mondo su strada Giorgia Bronzini che è proprio di Piacenza e che spera si togliersi una bellissima soddisfazione davanti a familiari, amici e tifosi: magari una rivincita dell’arrivo di tappa del 2011 quando Giorgia chiuse seconda dietro alla “solita” Marianne Vos. Anche stavolta sarà una tappa per velociste: l’unica difficoltà è la salita di terza categoria di Romola (3.4 km al 6% circa) a metà percorso, ma se qualche atleta avrà difficoltà ci sarà tutto lo spazio per recuperare nonostante un tratto abbastanza tortuoso. Il finale è molto veloce, da segnalare solo qualche rotonda che non dovrebbe creare problemi mentre nell’ultimi 900 metri non si toccheranno praticamente mai i freni.
Martedì 10/7 - 5a tappa: Omegna - Omegna (122.6 km)

  • Partenza: Omegna ore 12.10
    Arrivo: Omegna ore 15.05-15.30

    Sprint intermedi: Miasino km 109.2
    Gpm: Someraro/Levo (602 m-2a cat.) km 90.3

  • Dopo la cronosquadre inaugurale, la carovana torna in provincia di Verbania con una frazione che avrà partenza e arrivo a Omegna, cittadina che si affaccia sul Lago d’Orta. Lo scenario di corsa cambierà un po’ perché sulla carta questa tappa potrebbe iniziare a scremare un po’ la classifica generale. Inizialmente si farà un giro completo del Lago d’Orta, poi si punterà a nord verso Gravellona e si risalirà il Toce fino a Piedimulera per poi scendere di nuovo verso il Lago Maggiore: tanta pianura, magari l’occasione per cercare una fuga. La salita di giornata inizierà da Baveno: per arrivare a Levo sono 6 chilometri al 6.7% medio e dal gpm mancheranno 32 chilometri dall’arrivo, subito con un po’ di falsopiano, poi discesa abbastanza dolce e pianura negli ultimi chilometri. Qualche big potrebbe scegliere di testare un po’ le gambe in salite, ma è difficile che possano formarsi grosse differenze tra le favorite: il ritmo però dovrebbe eliminare quasi tutte le principali velociste.
Mercoledì 11/7 - 6a tappa: Sovico - Gerola Alta (114.1 km)

  • Partenza: Sovico ore 12.10
    Arrivo: Gerola Alta ore 14.55-15.20

    Sprint intermedi: Delebio km 92.2
    Gpm: Gerola Alta (1050 m-2a cat.-Arrivo) km 114.1

  • A partire dalla sesta tappa, al Giro Rosa si fa davvero sul serio: abbiamo infatti il primo arrivo in salita e quindi inizieranno ad uscire i veri valori in campo. Si parte da Sovico, in Brianza, e dopo un piccolo anello si punta a nord verso Lecco e da lì si risale tutto il Lago di Como. La Valtellina viene solo sfiorata perché da Morbegno si svolterà a destro per imboccare la salita di Gerola Alta: sono circa 14 chilometri per arrivare al traguardo, ma il dato della pendenza media è ingannevole visto che c’è anche un lungo tratto di falsopiano. Nei primi 10 chilometri la pendenza media è superiore al 6%, poi superato l’abitato di Pedesina c’è un tratto di un paio di chilometri in cui la pendenza sarà praticamente nulla mentre nell’ultimo chilometro e mezzo si tornerà a salire: se le atlete aspetteranno il finale per darsi battaglia i distacchi saranno relativamente limitati, se ci sarà bagarre fin dall’inizio della salita il discorso sarà allora ben diverso.
Giovedì 12/7 - 7a tappa: Lanzada - Diga di Campo Moro (Cronometro, 15 km)

  • Partenza: Lanzada ore 12.10 (prima atleta)
    Arrivo: Diga di Campo Moro ore 15.30 circa (ultima atleta)

    Sprint intermedi: Nessuno
    Gpm: Alpe Gera (2000 m-1a cat.-Arrivo) km 15

  • Giornata fondamentale nell’economia di questo 29° Giro Rosa. Negli ultimi anni c’è sempre stata una cronometro individuale nel percorso ed il direttore Giuseppe Rivolta è spesso e volentieri andato a disegnare tracciati impegnativa, spettacolari e poco adatti alle specialiste pure di questo tipo di esercizio: stavolta, anziché andare a cercare strappi, muri, discese o tortuosità varie, viene proposta una cronoscalata, 15 km di strada tutta in salita in Valmalenco da Lanzada fino alla diga di Campo Moro. L’arrivo è paesaggisticamente molto bello, ma le atlete difficilmente riusciranno ad apprezzare: si partirà subito in salita con circa un chilometro di riscaldamento sotto al 5%, poi la cronometro proseguirà in manierà molto irregolare toccato subito il 9%, poi scendendo al 6%, tra il chilometro 5 ed il chilometro 6 la strada sarà poco più di un falsopiano, mentre una volta superata la località Franscia arriveranno i tratti più impegnativi con quasi quattro chilometri al 9% di pendenza media; solo negli ultimi 1000 metri la strada spianerà di nuovo. A fine giornata i distacchi potranno essere enormi ed i giochi per la vittoria finale ristretti a non più di tre o quattro atlete.
Venerdì 13/7 - 8a tappa: San Giorgio di Perlena - Breganze (126.2 km)

  • Partenza: San Giorgio di Perlena ore 12.00
    Arrivo: Breganze ore 15.15-15.35

    Sprint intermedi: Schiavon km 12.7
    Gpm: La Rosina (263 m-3a cat.) km 38.3, San Giorgio di Perlena (290 m-3a cat.) km 117.5

  • Dopo due giornate molto impegnative, ecco l’occasione per tirare un po’ il fiato, almeno per le atlete di alta classifica: l’ottava tappa, tutta in territorio vicentino, sembra l’occasione ideale per assistere ad una fuga di atlete molto lontane dal podio e che magari non avranno affrontato a tutta la cronoscalata del giorno precedente. In avvio di tappa si transiterà da Marostica dove si affronteranno due giri del circuito della Rosina, una delle salite più famose della zona sebbene si tratti solo di un paio di chilometri e neanche particolarmente severi come pendenze. Il settore centrale della tappa sarà prevalentemente pianeggiante fino agli ultimi 15 chilometri: il finale sarà caratterizzato dalla salitella di San Giorgio di Perlena, già sfruttato in passato per gare femminili del calendario nazionale e che potrebbe essere il trampolino per qualche attacco visto che il gpm sarà a soli 8.7 km dall’arrivo. La salita misura un paio di chilometri e la pendenza non arriva al 5%: le velociste potranno puntare a questa tappa, ma avranno bisogno di avere un team forte per tenere chiusa la corsa.
Sabato 14/7 - 9a tappa: Tricesimo - Monte Zoncolan (104.7 km)

  • Partenza: Tricesimo ore 12.10
    Arrivo: Monte Zoncolan ore 15.00-15.40

    Sprint intermedi: Tolmezzo km 74.9
    Gpm: Sella di Interneppo (328 m-3a cat.) km 61, Monte Zoncolan (1730 m-HC-Arrivo) km 140.7

  • Il Giro Rosa ritrova lo Zoncolan dopo ben 21 anni dalla prima volta: erano state proprio le donne, infatti, ad inaugurare la salita friulana nel lontano 1997 quando ad imporsì fu Fabiana Luperini, anche se non si arrivava fino in cima; da allora lo Zoncolan è diventata una delle salite simbolo del Giro d’Italia e quindi quest’anno entra nel percorso anche del Giro Rosa con il suo versante più impegnativo, quello di Ovaro con i suoi 10.1 km al 11.9% di pendenza media. La tappa scatterà da Tricesimo e, dopo aver affrontato un circuito locale, le atlete di avvicineranno al mostro della Carnia risalendo il Fiume Tagliamento passato un gpm di terza categoria alla Sella di Interneppo ed un traguardo volante a Tolmezzo. Insomma, nei 94.6 chilometri che precedono l’inizio della salita dello Zoncolan ci sarà tanta pianura e qualche leggero dislivello che difficilmente attiverà la voglia di dare battaglia delle atlete: l’obiettivo per tutte sarà quello di risparmiare il più possibile in vista della salita finale che noi appassionati ben conosciamo e che diverse atlete hanno testato in allenamento. È una salita che non ha nulla a che vedere con quelle affrontate in precedenza in questo Giro Rosa, per quanto anche quelle non siano facili, ed è troppo facile dire che la vincitrice della tappa potrebbe essere anche colei che si porterà a casa la maglia rosa finale.
Domenica 15/7 - 10a tappa: Cividale del Friuli - Cividale del Friuli (120.3 km)

  • Partenza: Cividale del Friuli ore 12.10
    Arrivo: Cividale del Friuli ore 15.05-15.30

    Sprint intermedi: Faedis km 47
    Gpm: Castelmonte (601 m-1a cat.) km 109.7

  • Se Zoncolan, Gerola Alta e la cronoscalata non dovessero essere stati in grado di definire in maniera netta la classifica generale, gli organizzatori del Giro Rosa hanno deciso di dare un’occasione a chi deve provare a recuperare anche nella decima ed ultima tappa: per certi versi questo gran finale friulano ricorda abbastanza l’ultima tappa del Giro d’Italia Femminile 2017 a Torre del Greco con una salita breve ma impegnativa a non molti chilometri dall’arrivo. La parte iniziale si snoderà attraverso due distinti circuiti da ripetere due volte ciascuno, il primo con un leggero dislivello a Faedis, il secondo con lo strappo di Tarcetta, ma tutto sommato il tracciato si potrà definire pianeggiante. Finito l’ultimo di questi giri, il gruppo non tornerà subito verso Cividale del Friuli, ma svolterà a sinistra e si passerà per Merso di Sotto e Merso di Sopra, poi in località San Leonardo inizierà l’ultima salita del Giro Rosa 2018. Per arrivare al gpm di prima categoria a Castelmonte saranno circa 6 chilometri di salita, ma il tratto più interessante è all’arrivo con circa tre chilometri con pendenza media del 10% quando si attraverserà la località Altana. L’ascesa si farà quindi più agevole, ma dal gpm mancheranno 10.6 chilometri: un tratto di falsopiano da non sottovalutare condurrà le atlete alla discesa vera e propria con il passaggio più critico, una serie di curve in sequenza ravvicinata, segnalato a circa 4 chilometri dal traguardo dopo una breve contropendenza. Un ultimo assalto alla maglia rosa o, se non ci sarà storia, la possibilità di lottare per una vittoria di tappa e che è sempre ambita.

 

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