Il Team Sky festante sugli Champs Élysées © Russ Ellis
Il Team Sky festante sugli Champs Élysées © Russ Ellis

Team Sky, non smettere di guadagnare

La suddivisione del montepremi del Tour de France 2018: britannici dominanti, bene Sunweb e LottoNL, quest’ultimi i più multati

Le Tour, c’est Le Tour, dicono in Francia. La corsa più nota al mondo è anche, e non poteva essere altrimenti, la corsa più remunerativa al mondo. Se il montepremi del Giro d’Italia supera di un’inezia il milione e mezzo (1.500.160 €, per la precisione), l’edizione 105 della Grande Boucle è superiore rispetto alla diretta concorrente del 51.5%: 2.272.750 €, questo è quanto ASO ha diviso fra le varie squadre, in leggera diminuzione (di circa 15 mila €) rispetto all’appuntamento del 2017.

Il premio principale, e non poteva essere altrimenti, è quello per la vittoria nella classifica generale: ben 500 mila €, quasi il doppio rispetto ai 265 mila che Chris Froome ha guadagnato per aver vinto la maglia rosa. Non se la passa affatto male neppure il primo dei battuti: se al Giro Tom Dumoulin, per la piazza d’onore, ha incamerato 133 mila €, al Tour tale risultato gli è valso 200 mila €. Tra i premi più redditizi vi è quello relativo alla classifica a squadre, sempre ambitissima al di là delle Alpi: vincerla rende 50 mila €, che equivalgono ad un quinto posto nella classifica individuale o alla somma di maglia verde e maglia a pois, poco sotto a cinque successi tappa (che valgono 11 mila € ciascuno).

Come di consueto, la cifra che viene portata a casa dalle squadre non è quella definitiva: già alla fonte viene tolto circa il 20% di tasse. Una parte del restante ammontare, grossomodo fra il 15 e il 20%, viene destinato allo staff al seguito dei corridori. Il resto va agli atleti. È poi buona norma che il vincitore della corsa non pretenda la sua parte ma la lasci al resto del team: con gli ingaggi delle kermesse tale quota viene ampiamente coperta a suo favore. Vediamo ora come le ventidue squadre in gara si sono divise l’ammontare in palio.

Il Team Sky regna sovrano, bene Sunweb e LottoNL-Jumbo
Due tappe, dieci giorni in maglia gialla, primo e terzo posto nella generale, terzo posto nella classifica a squadre oltre ad altri piazzamenti parziali. Logicamente la parte del leone viene recitata dal Team Sky: i britannici si portano via il 32% del montepremi totale, ovvero sia 728.630 €, in aumento di circa 12 mila € rispetto alla già astronomica somma del 2017. Puntare sul Tour paga, eccome, i dividendi per l’armata di Sir Dave Brailsford.

Una buona cartina di tornasole per capire come funzioni il montepremi la regala la seconda classificata, il Team Sunweb. L’anno scorso i tedeschi disputarono un Tour in caccia dei traguardi parziali ottenendo 4 vittorie, la maglia verde, la maglia a pois e il decimo posto in classifica con quasi 178 mila € di guadagno; quest’anno la crono e il secondo posto finale di Tom Dumoulin hanno fatto la parte del leone nei 245.280 € conquistati.

Ottimo, e non poteva essere altrimenti, il rendimento del Team LottoNL-Jumbo del trio Dylan Groenewegen, Steven Kruijswijk e Primoz Roglic con ben 190.980 € di cui 120 mila tondi tondi solo per i piazzamenti finali dello sloveno e del neerlandese. Quota 100 mila € superata abbondantemente dalla Quick-Step Floors (4 tappe e maglia a pois), dalla Bora Hansgrohe (3 tappe e maglia verde), dal Movistar Team (1 tappa e la classifica a squadre come traino). Di poco sopra tale cifra la UAE Team Emirates che, oltre alle 2 affermazioni di giornata, può contare sui 20 mila € derivanti dal premio di supercombattivo assegnato a Daniel Martin.

Fanalino di coda EF Education First, Wanty migliore tra le Professional
Per quanto riguarda le wildcard, la vetta spetta all’unica straniera, la Wanty-Groupe Gobert. In un Tour avaro di soddisfazioni per le quattro Professional, i belgi hanno puntato sulla classifica a squadre di giornata, che conta i primi tre atleti tagliati al traguardo. Saggiamente hanno dato tutto nelle tappe in volata con il trio Pasqualon, Dupont, Smith, tutti intenti a fare volate separate: in ben cinque occasioni sono riusciti ad “imporsi” in questa specialità, che si tramuta in 2800 € al giorno.

La poco ambita ventiduesima e ultima posizione va al Team EF Education First-Drapac che, orfano di Urán e senza ruote veloci al seguito, non ha saputo reinventarsi. Pochi guadagni anche per le tre formazioni con i velocisti ritiratisi anzitempo e senza successi: il Team Dimension Data di Cavendish è penultimo, la Lotto Soudal di Greipel è terzultima e il Team Katusha-Alpecin di Kittel, nonostante un Zakarin in top 10, è quartultimo. Questa sottostante è la graduatoria dei guadagni delle squadre.

1. Team Sky 728.630 €
2. Team Sunweb 245.280 €
3. Team LottoNL-Jumbo 190.980 €
4. Quick-Step Floors 145.070 €
5. Bora Hansgrohe 125.900 €
6. Movistar Team 114.620 €
7. UAE Team Emirates 100.650 €
8. Bahrain Merida 86.050 €
9. AG2R La Mondiale 69.800 €
10. Trek-Segafredo 58.850 €
11. Wanty-Groupe Gobert 56.600 €
12. BMC Racing Team 54.340 €
13. Astana Pro Team 53.530 €
14. Groupama-FDJ 53.290 €
15. Direct Énergie 40.850 €
16. Team Fortuneo-Samsic 36.590 €
17. Cofidis, Solutions Crédits 25.780 €
18. Mitchelton-Scott 20.970 €
19. Team Katusha Alpecin 18.070 €
20. Lotto Soudal 16.750 €
21. Team Dimension Data 15.730 €
22. Team EF Education First-Drapac 14.420 €

Multe nella norma, ma quella data a Boasson Hagen (e alla Sky)…
L’altra faccia della medaglia è quello relativo alle multe comminate dalla giuria (presieduta dallo spagnolo Juan Martín Sanz) ai corridori e alle squadre per comportamenti non corretti, nella gran parte dei casi scie prolungate dall’ammiraglia, rifornimento eseguito in momenti vietati, mancato rispetto degli ordini dei commissari e il classico “atto danneggiante l’immagine del ciclismo”, tradotto in bisogni fisiologici effettuati in zone non prive di pubblico.

Sono 10.300 i franchi svizzeri di multa comminati complessivamente alle ventidue squadre, in linea con il Giro (alla Corsa Rosa 500 franchi in più). La più penalizzata è il Team LottoNL-Jumbo che guida con 1150 franchi svizzeri questa poco gradita graduatoria: un bel dietrofront per i gialloneri, rimasti esenti da sanzioni nel maggio italiano. Alle loro spalle stazionano i cugini della Lotto Soudal e le due Professional Team Fortuneo-Samsic e Wanty-Groupe Gobert. Sono quattro le squadre a saldo zero, ossia Astana Pro Team, Bahrain Merida, Groupama-FDJ (che erano stati i “cattivi” del Giro) e Team Katusha-Alpecin.

La multa più bizzarra è sicuramente quella affibbiata a Edvald Boasson Hagen e all’ammiraglia del Team Sky nel corso dell’undicesima tappa, terminata a La Rosière. I commissari hanno ravveduto un “aiuto materiale irregolare ad un corridore di altra squadra“, decidendo di multare di 200 franchi svizzeri sia il norvegese (per lui anche 2 minuti di penalità in classifica) sia il direttore sportivo neerlandese. Il motivo? Nell’ascesa finale EBH aveva rotto la bici e non aveva modo di cambiarla, dato che le ammiraglie erano altrove: il Team Sky ha così soccorso il suo ex atleta prestandogliene una fino al traguardo. Al mattino seguente lo scandinavo si è recato dal team britannico con, in mano, le banconote per farsi carico della multa. Questa la graduatoria delle sanzioni.

1. Team LottoNL-Jumbo 1150 CHF
2. Lotto Soudal 1000 CHF
3. Team Fortuneo-Samsic 900 CHF
3. Wanty-Groupe Gobert 900 CHF
5. Mitchelton-Scott 850 CHF
6. BMC Racing Team 800 CHF
7. Quick-Step Floors 700 CHF
8. Direct Énergie 600 CHF
9. Cofidis, Solutions Crédits 550 CHF
10. Bora Hansgrohe 500 CHF
10. Team Sunweb 500 CHF
12. Team Dimension Data 450 CHF
13. Team Sky 400 CHF
14. UAE Team Emirates 250 CHF
15. Movistar Team 200 CHF
15. Team EF Education First-Drapac 200 CHF
15. Trek-Segafredo 200 CHF
18. AG2R La Mondiale 150 CHF
19. Astana Pro Team 0 CHF
19. Bahrain Merida 0 CHF
19. Groupama-FDJ 0 CHF
19. Team Katusha Alpecin 0 CHF

Visita lo store di Cicloweb!

Archivio

La vignetta di Pellegrini




Versione stampabile