Georg Preidler vince in Polonia © Tour de Pologne
Georg Preidler vince in Polonia © Tour de Pologne

Tour de Pologne, fagianata dell’austriaco Preidler. Kwiatkowski sempre in giallo

La sesta frazione del Tour de Pologne si è disputata sulla distanza di 129 km fra Zakopane e Bukovina Resort. Sin da subito diversi corridori hanno cercato di evadere, ma la fuga di giornata è partita attorno al km 20. Ben nove i componenti, con nomi di indubbio valore.

Presenti Valerio Agnoli (Bahrain Merida), Lars Boom (Team LottoNL-Jumbo), Alberto Rui Costa (UAE Team Emirates), Patrick Konrad (Bora Hansgrohe), Lukasz Owsian (CCC Sprandi Polkowice), Nans Peters (AG2R La Mondiale), Jhonatan Restrepo (Team Katusha Alpecin), Carlos Verona (Mitchelton-Scott) e Louis Vervaeke (Team Sunweb).

Il gruppo, tirato dal Team Sky, non lascia mai oltre 2’30” ad un drappello così numeroso e completo. Con il passare dei km e l’aumentare delle difficoltà, il gap scende: dal gruppo, a 46 km dalla conclusione, attacca Lachlan Morton (Team Dimension Data), che va a riassorbire il primo staccato della fuga, ossia Boom. Ma l’esito non è favorevole e a 35 km dalla fine la coppia viene ripresa dal gruppo.

La fuga perde altre due unità ai meno 30 km, con Agnoli e Peters che non riescono più a tenere il rimo. Ma i fuggitivi superstiti non vanno lontano: il gruppo, tirato dal BMC Racing Team con Rohan Dennis, annulla la loro azione a 22 km dalla fine. L’australiano lavora per oltre 10 km, venendo sostituito nell’azione a partire dai meno 14 km da Alberto Bettiol, in un gruppo composto ancora da una quarantina di elementi.

Il toscano si sfila poco dopo, lasciando l’onere di lavorare al Team Sky, che imposta un ritmo più blando. A dare una scossa ai meno 12.3 km è Dries Devenyns (Quick Step Floors), che attacca assieme a Sam Oomen (Team Sunweb): la coppia, al cartello dei meno 10 km, transita con una quindicina di secondi sul plotone tirato da Salvatore Puccio, Pavel Sivakov e Sergio Henao.

I due riescono a guadagnare fino a 25″ ai meno 6 km, quando entra in azione il Team LottoNL-Jumbo con Enrico Battaglin e Floris De Tier a lavorare: il gap così scende e permette ad un coraggioso, segnatamente Alexey Lutsenko (Astana Pro Team), di attaccare a 3.8 km dalla fine, venendo però riassorbito 500 metri più tardi dal plotone.

Devenyns e Oomen vengono ripresi a 3100 metri dalla fine, poco prima del tentativo di allungo di George Bennett (Team LottoNL-Jumbo): lui non guadagna ma ha il merito di allungare la fila. Alla sua ruota restano Henao, Kwiatkowski, Teuns, Chernetckii, Yates e Pinot, ma altri elementi, fra cui Fabio Aru, riescono poco dopo a riportarsi sotto.

Un secondo allungo di Bennett ai meno 2.8 km non trova risposte della coppia Sky e così il neozelandese riesce a guadagnare, entrando nel tratto di discesa con una manciata di secondi, diventati poi 6″ ai meno 2 km. Il dentello finale gli è però nemico: dal gruppo si muove Teuns, che porta un gruppettino a riprenderlo ai meno 1200 metri.

Nell’ultimo km entrano Pinot, Buchmann, Kwiatkowski, Chernetckii, Teuns, De Plus, Preidler, Yates e Bennett. A 700 metri va via, non marcato in discesa, Georg Preidler: Simon Yates va subito in caccia ma non riesce a rientrare. Arriva così una piacevole vittoria per l’austriaco della Groupama-FDJ, uno dei gregari silenziosi del panorama internazionale.

Tutti con il medesimo tempo del vincitore i nomi alle spalle: seguono, nell’ordine, Emanuel Buchmann (Bora Hansgrohe), Michal Kwiatkowski (Team Sky), Simon Yates (Mitchelton-Scott), Dylan Teuns (BMC Racing Team), Sergei Chernetckii (Astana Pro Team), George Bennett (Team LottoNL-Jumbo), Laurens De Plus (Quick Step Floors) e Thibaut Pinot (Groupama-FDJ).

Gap di 4″ per Richard Carapaz (Movistar Team) mentre a 11″ concludono Fabio Aru (UAE Team Emirates), Sergio Henao (Team Sky) e Sam Oomen (Team Sunweb). Distacco di 15″ per Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo), Enrico Gasparotto (Bahrain Merida) e Davide Formolo (Bora Hansgrohe).

Michal Kwiatkowski conserva la maglia gialla con 16″ su Teuns, 24″ su Bennett, 25″ su Buchmann, 28″ su Chernetckii e Pinot, 29″ su Preidler e 31″ su De Plus. Domani la chiusura con un’altra frazione ondulata nella zona dei Monti Tatra. Il via è da Bukovina Resort e, dopo 7 gpm e 136 km, l’edizione 75 della prova mitteleuropea trova l’epilogo con la salita di Bukowina Tatrzanska.

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