Thibaut Pinot in azione a Il Lombardia 2018 © LaPresse - Fabio Ferrari
Thibaut Pinot in azione a Il Lombardia 2018 © LaPresse - Fabio Ferrari

Finché il ritiro non ci separi

Quali sono i corridori sempre fedeli alla stessa squadra? Da Pinot a Ulissi, da Benedetti a Erviti: quando vestire la stessa maglia è l’abitudine

Francesco Totti e Paolo Maldini, Giacinto Facchetti e Giampiero Boniperti. E ancora, Kobe Bryant e Larry Bird, Dan Marino e Tom Brady, Mario Lemieux e Joe Di Maggio. Cosa hanno in comune questi sportivi di alto lignaggio? Semplice, il fatto di aver disputato la propria carriera agonistica sempre con la stessa formazione. I fedelissimi, insomma. E tale specie, per quanto rara, è presente anche nel mondo del ciclismo. Corridori spesso oscuri ma che, nell’economia di un team, valgono quanto i capitani. Altrimenti non sarebbero sempre lì, no?

La Groupama, più una famiglia che una squadra. Vaugrenard batte tutti
La squadra che, da questo punto di vista, è la più fornita risponde al nome di Groupama-FDJ: ben quattro corridori, infatti, nel 2019 affronteranno la decima (o persino oltre) stagione con il sodalizio di Marc Madiot. Il più giovane di loro è Thibaut Pinot, pronto a raggiungere la doppia cifra con il morale alle stelle per il successo de Il Lombardia. Il ventottenne di Mélisey è il perno della squadra più o meno da quando è passato tra i pro’, regalando grandi soddisfazioni a dirigenti e compagni.

Pronto per la dodicesima annata di fila con il team è Anthony Roux, campione di Francia in carica e attualmente alle prese con la frattura della scapola patita al GP Beghelli. In questo ciclomercato non sono mancate le offerte, ma il passista-veloce ha preferito rimanere nell’ovile. I due veterani sono gregari di lungo corso e provata affidabilità: per Matthieu Ladagnous il 2019 sarà la quattordicesima annata con la FDJ mentre Benoít Vaugrenard è addirittura alla diciassettesima stagione. Verosimilmente l’ultima prima del ritiro, decisione invece presa al termine del 2018 da Jérémy Roy che era in squadra dal 2003. Stesso discorso che, altrove, vale per Matteo Bono, dal 2006 al 2019 con la UAE Team Emirates.

Amador ed Erviti garanzie per la Movistar, Benedetti il veterano della Bora
Altra formazione che, da questo punto di vista, si difende è il Movistar Team: se si eccettua una corsa disputata nel 2006 con una piccola formazione spagnola, Andrey Amador fa sventolare la bandiera del Costa Rica ininterrottamente dal 2009 nel gruppo di Eusebio Unzué. Inizialmente il centroamericano era stato guardato con scetticismo, ma la strada ha testimoniato l’imprescindibilità di uno come lui su quasi ogni terreno. Il veterano dei navarri (formazione che, nella storia, ha sempre avuto un alto tasso di fedeltà: due esempi su tutti, García Acosta e Lastras) è però Imanol Erviti: il passistone affronterà da gennaio la quindicesima stagione di fila.

Da piccola Continental a una delle migliori World Tour nel giro di un decennio: questo il viaggio della Bora Hansgrohe, con due corridori presenti sin dall’inizio in questa cavalcata. Uno di loro, il trentino Cesare Benedetti, ha affrontato con questa maglia tutta la sua carriera da pro’, iniziata nel 2010: “Cece” è quindi il perfetto simbolo di una crescita passo dopo passo. Un po’ come Alex Howes per il Team EF Education First: presente in squadra nel 2007, negli anni seguenti è andato a maturare alla formazione di sviluppo, tornando parte integrante della formazione maggiore dal 2011.

Ulissi memoria storica della UAE, in tre restano fedeli alla Direct Énergie
Vi sono poi alti tre membri con esperienza pluridecennale nel massimo circuito: il kazako Andrey Zeits è, dal 2008, un gregario prezioso per tutti i capitani avvicendatisi in casa Astana Pro Team mentre per il lussemburghese Ben Gastauer la militanza nella AG2R La Mondiale è iniziata nel 2010. Medesima data ma discorso diverso per Diego Ulissi: il toscano affronterà nel 2019 decima stagione da professionista sempre in organico nella UAE Team Emirates (e precedenti denominazioni) e sempre come una delle principali pedine a disposizione dei tecnici.

Tra le Professional, la Direct Énergie mantiene fede alla nomea di ambiente familiare con tanti veterani che hanno gareggiato solo per i vandeani. Tra i corridori attualmente in rosa ben tre non hanno mai tolto la maglia sin dall’epoca Bouygues: si tratta di Yohann Gène, di Alexandre Pichot e di Perrig Quéméneur, che nel 2019 vivranno rispettivamente la quindicesima, la quattordicesima e la dodicesima annata con Jean Réné Bernaudeau.

Tra i fedeli anche campionissimi come Froome, Thomas e Valverde
Questi, come detto, quanti nel 2019 toccano almeno la doppia cifra di carriera con una sola maglia. Se invece allarghiamo il discorso a quanti vivranno almeno la decima stagione di fila nello stesso team dopo un passato altrove, la lista si allunga prepotentemente. Prendiamo il Team Sky, formato proprio nel 2010: sono tre i membri del roster originario ancora presenti e non si tratta di nomi qualunque. Con Ian Stannard, infatti, gli altri due superstiti sono i capitani indiscussi Chris Froome e Geraint Thomas.

Un po’ come in casa Movistar Team: dopo il debutto alla Kelme, Alejandro Valverde è dal 2005 il perno insostituibile del gruppo navarro. Che può contare anche sull’affidabilità di José Joaquín Rojas, in squadra dal 2007 dopo un anno in Astana. Un gregario prezioso è anche Iljo Keisse, con l’ex pistard che dal 2010 non abbandona la Quick Step Floors. Doppia cifra raggiunta anche da Michael Schär con la BMC/CCC e da Andreas Schillinger con la Bora Hansgrohe mentre Manuele Mori è dal 2009 che non lascia la UAE Team Emirates. Ancora superiore il legame fra Hubert Dupont e la AG2R La Mondiale, con lo scalatore legato ai savoiardi dal 2005.

La LottoNL-Jumbo ama la stabilità: cinque i veterani in rosa
Stavolta la parte del leone viene fatta dalle formazioni afferenti al Benelux: se la Lotto Soudal ha solo Jelle Vanendert come highlander dal 2010, il Team LottoNL-Jumbo presenta un ventaglio invidiabile per quantità e qualità. I gialloneri hanno a disposizione Robert Gesink dal 2007, Tom Leezer, Paul MartensJos van Emden dal 2008 e Steven Kruijswijk dal 2010. Da notare che i quattro neerlandesi hanno tutti almeno una stagione precedente nell’ormai defunto vivaio. È dal 2008, invece, che Roy Curvers aiuta i capitani del Team Sunweb.

Tra le Professional, la Sport Vlaanderen-Baloise, accanto ai tanti giovanissimi, accoglie due chiocce, con Kenny De Ketele in squadra dal 2010 e Preben Van Hecke dal 2008. I cugini belgi della Wanty-Groupe Gobert hanno Kevin Van Melsen dal 2009 mentre, andando oltreconfine, Florian Vachon pedala per il Team Fortuneo-Samsic dal 2010.

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