Il 27enne spagnolo Ibai Salas © Burgos BH Pro Cycling Team
Il 27enne spagnolo Ibai Salas © Burgos BH Pro Cycling Team

Il Tribunale Spagnolo dello Sport sconfessa il passaporto biologico e riabilita Ibai Salas

Dalla Spagna arriva una notizia che rischia di sconvolgere il mondo dell’antidoping nel ciclismo e nello sport in generale. Il Tribunale Amministrativo dello Sport spagnolo (TAD) ha infatti annullato la squalifica di quattro anni inflitta al ciclista Ibai Salas, 27enne che fino a metà dello scorso anno ha militato nella Burgos BH e che era stato fermato all’agenzia antidoping nazionale per irregolarità nel passaporto biologico. Nel motivare la propria decisione, il TAD avrebbe commentato che il passaporto biologico non sarebbe un mezzo sufficiente a provare una effettiva infrazione delle normative antidoping: quella di Salas era la prima sanzione inflitta in Spagna per i valori anomali del passaporto biologico.

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