Chantal Blaak conquista la Omloop Het Nieuwsblad
Chantal Blaak conquista la Omloop Het Nieuwsblad

Blaak precede Bastianelli nella Omloop het Nieuwsblad, la corsa in cui le donne stavano per raggiungere i maschietti…

Una vittoria alla Blaak, in pratica. Ovvero con un colpo ben assestato dalla media distanza, e contando sul fatto che le sue blasonate compagne di squadra smontino ogni tentativo di contrattacco nel gruppetto inseguitore. In questo modo oggi si è decisa la Omloop Het Nieuwsblad femminile, con la vittoria della campionessa nazionale olandese Chantal Blaak, appunto, perfetta nel tempismo che ha esibito nel partire in cima al Muur (o meglio, sul falsopiano subito successivo alla vetta del leggendario muro), a 16 km dal traguardo della corsa.

L’ex iridata della Boels-Dolmans aveva in realtà solo una “gregaria” nel drappello delle migliori (composto da sole 8 ragazze compresa lei) selezionatosi proprio sul Muur, ma che gregaria! Nientemeno che Anna Van der Breggen, che si è diligentemente occupata di stoppare le varie azioni che si sono susseguite immediatamente dopo l’attacco di Blaaky, che così ha avuto buon gioco per incrementare il proprio margine prima, e andare a vincere poi.

Nel drappello inseguitore c’erano – oltre ad AVDB – Ellen Van Dijk (Trek-Segafredo), Kasia Niewiadoma (Canyon SRAM), Ashleigh Moolman (CCC-Liv), Floortje Mackaij (Sunweb), Annemiek Van Vleuten (Mitchelton-Scott) e Marta Bastianelli (Virtu), già molto attiva in precedenza, prima che il gruppo si ricompattasse in vista del Muur. Su questo drappello sono però rientrate nel finale altre atlete, e la volata per il secondo posto è stata alla fine piuttosto nutrita: l’ha vinta comunque Marta Bastianelli, che evidentemente proprio non sentiva la catena. La laziale ha preceduto nell’ordine Jip Van den Bos (Boels), Annemiek Van Vleuten, Alexis Ryan (Canyon), Jeanne Korevaar (CCC), Aude Biannic (Movistar), Sofie De Vuyst (Parkhotel Valkenburg), Christina Siggaard (Virtu) e Floortje Mackaij.

Da segnalare una curiosità: nella prima parte la gara (lunga 123 km) stava procedendo spedita, con Nicole Hanselmann (Bigla) in fuga, quando il direttore di corsa e la giuria hanno proceduto a una neutralizzazione. Il motivo? Quantomeno curioso: la Omloop maschile, che era nel frattempo partita sullo stesso percorso di quella femminile, stava procedendo talmente a rilento che la Hanselmann stava quasi per raggiungere il gruppo degli uomini… Qualche minuto di stop, poi la prova è ricominciata (ovviamente coi tempi “congelati” al momento della pausa) senza problemi.

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