Sam Bennett regola Fernando Gaviria all'UAE Tour © LaPresse
Sam Bennett regola Fernando Gaviria all'UAE Tour © LaPresse

Bennett rimonta tra i grattacieli e beffa Gaviria

Si chiude l’UAE Tour con un’altra volata combattuta: Ewan terzo, Viviani solo quinto. Classifica finale che sorride a Roglic su Valverde e Gaudu

L’UAE Tour si chiude con il colpaccio di Sam Bennett, che tra i grattacieli di Dubai ha avuto ragione del solito parterre de roi di velocisti che abbiamo già visto all’opera nei giorni scorsi nella corsa emiratina. La volata conclusiva è stata influenzata dalle folate che hanno sottoposto il gruppo a varie distorsioni, e si è sviluppata sul rettilineo finale con vento contrario, rendendo le cose difficili a molti. Tra gli altri, i Deceuninck-Quick Step non sono stati stavolta impeccabili nel lancio di Elia Viviani, e il veronese si è dovuto accontentare del quinto posto. Davanti a lui, Sam Bennett (Bora-Hansgrohe) è uscito benissimo negli ultimi 50 metri, in forte rimonta, andando a sopravanzare un Fernando Gaviria (UAE Emirates) che sentiva già la vittoria in tasca, ma che si è dovuto accontentare del secondo posto, dopo essere stato lanciato da Alexander Kristoff forse con un paio di secondi di anticipo.

Terzo posto per Caleb Ewan, per il quale la Lotto-Soudal aveva preso il comando delle operazioni all’ultimo chilometro (dopo che la Sunweb aveva dominato la scena per un po’), ma sul rettilineo finale (in porfido) tutto si è rimescolato. Quarto posto per Kristoff, che dopo aver lanciato Gaviria non si è fatto da parte, e quinto – come detto – per Elia.

La settima tappa, da Dubai a Dubai per 145 km, con finale in circuito, ha avuto uno svolgimento del tutto ordinario, con il surplus – come accennato – di un forte vento battente sulla corsa, e con la classica fuga da lontano partita nei primi chilometri con tre uomini ad animarla: William Clarke (Trek-Segafredo), Benoît Cosnefroy (AG2R La Mondiale) e Dmitriy Gruzdev (Astana). Per loro un vantaggio massimo di 4’58” al km 50, poi il gruppo ha incominciato a tirare per bene, e gli attaccanti sono stati via via avvicinati, anche se sono stati bravi a resistere fino ai 3 km, quando sono stati infine raggiunti (anzi, più precisamente ai 2.7).

La classifica, invariata rispetto a ieri, va in cassazione con Primoz Roglic (Jumbo-Visma) vincitore di questa prima edizione dell’UAE Tour con 31″ su Alejandro Valverde (Movistar), 44″ su David Gaudu (Groupama-FDJ), 56″ su Emanuel Buchmann (Bora-Hansgrohe), 1’04” su Wilco Kelderman e 1’08” su Tom Dumoulin (entrambi della Sunweb), 1’11” su Daniel Martin (UAE Emirates), 1’29” su James Knox (Deceuninck-Quick Step), 1’45” su Laurens De Plus (Jumbo) e 1’49” su Michal Kwiatkowski (Sky); primo italiano, Davide Formolo (Bora), 11esimo a 1’52”.

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