Elia Viviani saluta alla partenza i tifosi © LaPresse
Elia Viviani saluta alla partenza i tifosi © LaPresse

Viviani: «Ci resta ancora una possibilità, quella di domani»

Giro d’Italia, le dichiarazioni dopo la decima tappa: la felicità di Démare, il rammarico di Cimolai

ARNAUD DÉMARE (Groupama-FDJ)
«Ho ottenuto grandi vittorie con questa squadra e siamo ancora andati in caccia di un’altra prestigiosa. Ho realizzato l’obiettivo che ci eravamo prefissati alla vigilia. Avrei voluto alzare le braccia prima, ma abbiamo tenuto duro. Sapevo che il successo sarebbe arrivato oggi o domani, so essere paziente anche se non è per niente facile nella testa. La maglia ciclamino? Adesso torno in partita, nel ciclismo niente è mai concluso. Ce la giocheremo ogni giorno, su ogni sprint».

ELIA VIVIANI (Deceuninck-Quick Step)
«Sono uscito dalla scia di Ewan e ho provato a disputare la volata al centro della carreggiata, ma Démare era forte e ha potuto mantenere la velocità fino al traguardo nonostante sia partito molto lungo. Abbiamo ancora un’opportunità domani a Novi Ligure e spero di essere ancora lì per giocarmi il successo».

DAVIDE CIMOLAI (Israel Cycling Academy)
«Non sono del tutto felice perché sono venuto qui al Giro d’Italia per cercare di conquistare una tappa. In uno sprint ad alta velocità come quello di oggi ho cercato di dare il meglio e non è semplice battere rivali simili. Domani ci riproverò e, con un pizzico di fortuna dalla mia parte, penso di poter salire sul podio».

PASCAL ACKERMANN (Bora Hansgrohe)
«Ieri mi sono riposato e oggi volevamo correre in maniera più rischiosa, lasciando maggior pressione nelle altre formazioni interessate all’arrivo in volata. Negli ultimi 5 km abbiamo risalito le posizioni arrivando in testa. All’altezza dell’ultimo km non so bene cosa sia successo e non sono riuscito a reagire in tempo. La caduta è stata pesante e ho riportato qualche abrasione e contusione, ma fortunatamente nulla di rotto e posso così continuare. Domani è un altro giorno e in un grande giro bisogna saper accettare anche le difficoltà come quelle di oggi».

FRANCISCO VENTOSO (CCC Team)
«Eravamo in un’ottima posizione perché Lukasz Owsian ha fatto un gran lavoro a partire dai meno 15 km. Quando siamo entrati negli ultimi 5, tutti erano interessati a prendere al meglio l’ultima rotonda e la svolta a destra. Io sono risalito con Jakub alla mia ruota e ad un certo punto mi sono ritrovato da solo sul lato sinistro della carreggiata. Mi sono voltato e ho visto la Lotto Soudal dal lato opposto con un piccolo gap e ho deciso di provarci. Ho dato il massimo per entrare all’ultima curva con un margine e poi ho speso tutto per cercare di arrivare al traguardo. Sapevo che era molto difficile ma era giusto tentare e sono felice di averlo fatto».

VALERIO CONTI (UAE Team Emirates)
«Spero che il mio compagno di squadra Simone Consonni non si sia fatto male nella caduta. Sono stato protetto bene dalla mia squadra per tutto il giorno. Li ringrazio per avermi aiutato a tenere la Maglia Rosa anche oggi».

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