Matis Louvel si prende l'ultima tappa della Ronde de l'Isard © Ronde de l'Isard
Matis Louvel si prende l'ultima tappa della Ronde de l'Isard © Ronde de l'Isard

Ronde de l’Isard, fuga in porto nell’ultima tappa con Louvel. Andrea Bagioli conquista la corsa

La quarta frazione della Ronde de l’Isard, disputata tra Bélesta e Saint Girons sulla distanza di 154.1 km, ha visto la fuga coronare al meglio un lungo attacco. A conquistare il successo, il primo della sua carriera internazionale, è stato Matis Louvel (Vélo Club Rouen 76) che ha regolato i compagni di attacco Simon Guglielmi (Continental Groupama-FDJ), Erwin Henrio (Vélo Club Pays de Loudéac) e Fabien Rondeau (CR4C Roanne).

Il plotone è giunto a 1’16” e non ha visto differenze tra i big, indi per cui non è cambiato nulla in chiave classifica generale. E così a conquistare la vittoria è Andrea Bagioli: il valtellinese del Team Colpack è il terzo italiano a conquistare la corsa a tappe pirenaica riservata agli under 23 dopo Graziano Gasparre nel 2000 e Simone Petilli nel 2015.

Sul podio salgono assieme a lui il norvegese Andreas Leknessund (Uno-X Norwegian Development Team) e il francese Clément Champoussin (Chambéry Cyclisme Formation), lontani rispettivamente 15″ e 58″. Seguono Matteo Jorgenson (Chambéry Cyclisme Formation) a 1’53”, Théo Nonnez (Continental Groupama-FDJ) a 1’58” e Ide Schelling (SEG Racing Academy) a 1’59”.

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