Bob Jungels impegnato a cronometro © Getty Images
Bob Jungels impegnato a cronometro © Getty Images

Campionati a crono, ennesima vittoria di Jungels in Lussemburgo. Britton primo in Canada

Sesta vittoria in carriera nella prova a cronometro per Bob Jungels. Anche quest’anno il forte corridore della Deceuninck-Quick Step si laurea campione nazionale in Lussemburgo. Sul podio assieme a lui, ma a debita distanza, salgono Tom Wirtgen (Wallonie Bruxelles) e Ivan Centrone (Team Differdange-GeBa), lontani rispettivamente 1’07” e 1’09” ma capaci di superare Ben Gastauer (AG2R La Mondiale), quarto a 1’14”.

Complice l’assenza del faro del movimento Dusan Rajovic, in Serbia la competizione per il titolo a cronometro è stata aperta. Tuttavia a conquistare il titolo con margine è Ognjen Ilic, ventenne tesserato per gli austriaci del WSA KTM Graz; battuto il vincitore del 2018 Veljko Stojnic (Team Franco Ballerini) di 50″ e Stevan Klisuric (Partizan Belgrade) di 1’58”.

In Canada l’eterno Svein Tuft non può festeggiare: l’ex della Mitchelton-Scott deve accontentarsi del secondo posto nella prova a cronometro, dovendo dire addio alla potenziale tredicesima maglia con la foglia d’acero. A mettergli i bastoni tra le ruote è il compagno di squadra della Rally Cycling Rob Britton, che diventa così il nuovo campione della specialità. Completa il podio il ben più giovane Adam Roberge (Elevate KHS).

In Venezuela, a Barquisimeto, è da poco terminata la cronometro valida per il campionato nazionale. Tracciato molto duro, perché nei 23 km di gara la media è stata attorno ai 35 km/h: il titolo va a Orluis Aular (Matrix Powertag), che ha chiuso la prova in 44’13”. Alle sue spalle sono terminati Carlos Galvis (Táchira) a 22″ e Ángel Pulgar (Fundación Pulgar) a 59″.

In Brasile, a Paulínia, si è disputata la prova valida come campionato nazionale a cronometro sulla distanza di 31.3 km. Il titolo va ad André Gohr (Funvic), che nel 2018 aveva conquistato la prova under 23: il ventiduenne ha impiegato 37’29” per completare l’esercizio, precedendo di 25″ Cristian Egídio (Ribeirão Preto) e di 31″ Rodrigo do Nascimento (Ribeirão Preto).

Paese di altro continente ma che condivide la medesima lingua dei verdeoro è l’Angola, con la città di Cabala teatro della prova a cronometro sulla distanza di 25 km. Per il terzo anno di fila il migliore è Dario Antonio (BAI Siscasal Pedro de Luanda) che, con 30’14”, ha superato di 1’01” Igor Silva (Jair Transporte) e di 1’10” Gabriel Cole (BAI Siscasal Pedro de Luanda).

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