Bruxelles a festa per il Tour de France 2019 © LeTour.fr
Bruxelles a festa per il Tour de France 2019 © LeTour.fr

Curiosità sul Tour? Ecco le risposte

Abbuoni, classifiche speciali e altri dettagli interessanti: una pagina con tutto quello da sapere sul Tour de France 2019 partito da Bruxelles

Sabato 7 luglio prenderà il via dalla Vandea la centocinquesima edizione del Tour de France che ci terrà compagnia fino a domenica 29, giorno del gran finale a Parigi. I giorni precedenti alla partenza sono quelli in cui tutti gli appassionati, dai più ai meno accaniti, cercano maggiori informazioni possibili sulla corsa rosa: su Cicloweb vogliamo provare a semplificarvi il compito, la startlist ed i dettagli delle tappe sono disponibili nella nostra scheda del Tour, in questa pagina invece vogliamo provare a dare risposta a molte delle possibili domande e curiosità sulla gara.

Quante squadre e corridori sono in gara?
Al Tour de France 2019 sono in gara 22 squadre formate da 8 corridori ciascuna per un totale di 176 atleti. Le nazioni rappresentate in gara saranno 30 da tutti i continenti: la pattuglia più numerosa sarà quella francese con 34 corridori seguita dalla quella belga con 21. In questa particolare classifica l’Italia occupa il terzo posto con 15 corridori in gara, due in più rispetto al 2018.
Quanto è lungo il Tour de France 2019?
La centoseiesima edizione della Grande Boucle misura ufficialmente 3480 chilometri, divisi in 21 tappe tra cui una cronometro a squadre e una cronometro individuale. La frazione più lunga sarà la settima da Belfort a Chalon-sur-Saône per un totale di 230 chilometri, la più breve sarà invece la cronometro individuale di Pau (tredicesima tappa) con i suoi 27.2 chilometri.
Sedi di tappa, le curiosità
[restabs alignment=”osc-tabs-left” pills=”nav-pills” responsive=”true” text=”More”] [restab title=”Risposta” active=”active”] Sono 34 le città ad ospitare la partenza o l’arrivo di una tappa del Tour de France: la più grande è ovviamente Parigi che conta più di 2 milioni di abitanti, il più piccolo invece è il comune di Barèges di cui fa parte l’arrivo del Tourmalet e che conta appena 180 abitanti. Sedi di tappa inedite per la corsa sono Binche, Saint-Dié-des-Vosges e Pont du Gard. In tutto si attraverseranno 3 regioni del Belgio e 37 dipartimenti della Francia.
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Quanti e quando sono i giorni di riposo?
[restabs alignment=”osc-tabs-left” pills=”nav-pills” responsive=”true” text=”More”] [restab title=”Risposta” active=”active”] Anche in questo Tour de France sono due i giorni di riposo e, a differenza dell’anno scorso, saranno collocati uno di martedì, l’altro di lunedì. Il primo sarà martedì 16 luglio ad Albi tra la decima e l’undicesima tappa, il secondo sarà lunedì 22 luglio tra la quindicesima nona e la sedicesima tappa, con i corridori che affronteranno un trasferimento dai Pirenei fino alla città di Nîmes.[/restab][/restabs]
Quando e dove si disputerà La Course by le Tour de France?
Come ormai avviene ininterrottamente ormai dal 2014, in concomitanza di una delle tappe del Tour de France si disputerà la cosiddetta La Course by Le Tour, una gara femminile di un giorno che fa parte del circuito dell’UCI Women’s World Tour. Quest’anno si disputerà venerdì 19 luglio a Pau assieme alla 13a tappa del Tour de France: le donne sfrutteranno il percorso della cronometro maschile, per una gara in circuito lunga complessivamente 121 chilometri. La caratteristica principale del tracciato è la salita della Côte des Gelos, 1100 metri con pendenza media del 7.8%.
Quante volte il Tour de France è partito dall'estero?
Quella di quest’anno sarà la ventitreesima volta che il Tour de France partirà dall’estero, per il Belgio in particolare questa sarà la quinta volta: in precedenza abbiamo avuto una Grand Départ da Bruxelles nel 1958, una da Charleroi nel 1975 e due da Liegi nel 2004 e nel 2012. La partenza di quest’anno da Bruxelles vuole ricordare l’anniversario dei 50 anni della prima vittoria di Eddy Merckx al Tour de France.
Quante volte gli Champs Élysées hanno ospitato la chiusura del Tour?
L’arrivo finale del Tour de France a sugli Champs Élysées è una piacevole consuetudine: la prima volta fu nel 1975, quando vinse allo sprint Walter Godefroot. Da allora la Grande Boucle si è sempre conclusa nel viale più noto di Parigi. Solo in un’occasione si è gareggiato a cronometro: nel 1989 Greg Lemond fece sua la prova e riuscì a ribaltare la classifica, vincendo per 8″ su Laurent Fignon. Mark Cavendish è il plurivittorioso con 4 successi mentre per l’Italia sono stati capaci di alzare le braccia al cielo Guido Bontempi nel 1986, Fabio Baldato nel 1996, Nicola Minali nel 1997, Stefano Zanini nel 2000 e Daniele Bennati nel 2007. Da notare che quest’anno l’arrivo dell’ultima tappa è previsto in serata attorno alle 21.20.
Quante maglie ci sono in palio al Tour de France?
Sono quattro le classifiche ufficiali del Tour de France che prevedono una maglia specifica da indossare in corsa per il leader. La classifica generale a tempi è contraddistinta dalla maglia gialla, poi ci sono la maglia verde della classifica a punti, la maglia a pois bianca e rossa dei gran premi della montagna e la maglia bianca dei giovani riservata ai corridori nati dopo il 1° gennaio 1994.
Maglia verde e maglia a pois, come sono i punteggi?
Come avviene ormai da alcuni anni, le tappe non avranno tutte lo stesso valore per quanto riguarda i punteggi per la maglia verde: le frazioni di coefficiente 1 (1, 4, 7, 11, 16, 17, 21) saranno le più importanti e attribuiranno 50 punti al vincitore e poi a scalare fino a 2 punti al quindicesimo, le tappe di coefficiente 2 e 3 metteranno in palio invece 30 punti per il primo a tagliare il traguardo, 20 punti al vincitore invece nelle tappe più impegnative e nelle cronometro individuali. I traguardi intermedi avranno invece tutti lo stesso valore, indipendentemente dalla difficoltà della tappa: 20 punti al primo, 17 al secondo, 15 al terzo fino a 1 punto al quindicesimo.

A seguire vi proponiamo invece la scala di punteggi dei gran premi della montagna: va notato che il regolamento prevede il raddoppio dei punti per i gpm horse catègorie posizionati a più di 2000 metri di quota. Quest’anno tutti e 5 i gpm HC previsti (Tourmalet, Izoard, Galibier, Iseran e Val Thorens) sono a più di 2000 metri e quindi per tutti è previsto il raddoppio del punteggio previsto in origine.
HC: 20-15-12-10-8-6-4-2 punti
CATEGORIA 1: 10-8-6-4-2-1 punti
CATEGORIA 2: 5-3-2-1 punti
CATEGORIA 3: 2-1 punti
CATEGORIA 4: 1 punto

Ci sono gli abbuoni al Tour de France 2019?
All’arrivo di ogni tappa, ad eccezione di quelle a cronometro, ci saranno in palio 10″, 6″ e 4″ di abbuono per i primi tre classificati. La grande novità di quest’anno saranno degli speciali traguardi volanti posti in cima ad alcune salite e che assegneranno 8″, 5″ e 2″ di abbuono ai primi tre a transitare: questi Bonus Point sono complessivamente otto e saranno posti su Côte de Muntigny (3a tappa), Col des Chevrères (6a tappa), Côte de la Jaillère (8a tappa), Côte de Saint-Just (9a tappa), Hourquette d’Ancizan (12a tappa), Mur de Péguère (15a tappa), Col du Galibier (18a tappa) e Col de l’Iseran (19a tappa).

I normali sprint intermedi continueranno ad esistere: saranno uno per tappe, ad eccezione di quelle a cronometro ma assegneranno solamente punti per la classifica della maglia verde.

Come viene calcolato il tempo massimo?
Il tempo massimo entro il quale un corridore deve riuscire a concludere una tappa si calcola in percentuale rispetto al tempo del vincitore della stessa: questa percentuale varia a seconda della difficoltà della tappa e della velocità media tenuta dai corridori. Nel dettaglio:

TAPPE CATEGORIA 1 (1, 4, 7, 11, 16, 17, 21), tappe senza difficoltà particolari: 3% se la media è inferiore o uguale a 36 km/h, 4% se è tra 36 e 38 km/h, 5% se è tra 38 e 40 km/h, 6% se è tra 40 e 42 km/h, 7% se è tra 42 e 44 km/h, 8% se è tra 44 e 46 km/h, 9% se è tra 46 e 48 km/h, 10% se è tra 48 e 50 km/h, 11% se è superiore a 50 km/h
TAPPE CATEGORIA 2 (3, 5, 9, 10), tappe con percorso accidentato: 6% se la media è inferiore o uguale a 35 km/h, 7% se è tra 35 e 36 km/h, 8% se è tra 36 e 37 km/h, 9% se è tra 37 e 38 km/h, 10% se è tra 38 e 39 km/h, 11% se è tra 39 e 40 km/h, 12% se è tra 40 e 41 km/h, 13% se è tra 41 e 42 km/h, 14% se è tra 42 e 43 km/h, 15% se è tra 43 e 44 km/h, 16% se è tra 44 e 45 km/h, 17% se è tra 45 e 46 km/h, 18% se è superiore a 46 km/h
TAPPE CATEGORIA 3 (8, 12), tappe con percorso molto accidentato: 10% se la media è uguale o inferiore a 35 km/h, 11% se è tra 35 e 36 km/h, 12% se è tra 36 e 37 km/h, 13% se è tra 37 e 38 km/h, 14% se è tra 38 e 39 km/h, 15% se è tra 39 e 40 km/h, 16% se è tra 40 e 41 km/h, 17% se è tra 41 e 42 km/h, 18% se è tra 42 e 43 km/h, 19% se è tra 43 e 44 km/h, 20% se è superiore a 44 km/h
TAPPE CATEGORIA 4 (6, 15, 18), tappe di grande difficoltà: 7% se la media è uguale o inferiore a 30 km/h, 8% se è tra 30 e 31 km/h, 9% se è tra 31 e 32 km/h, 10% se è tra 32 e 33 km/h, 11% se è tra 33 e 34 km/h, 12% se è tra 34 e 35 km/h, 13% se è tra 35 e 36 km/h, 14% se è tra 36 e 37 km/h, 15% se è tra 37 e 38 km/h, 16% se è tra 38 e 39 km/h, 17% se è tra 39 e 40 km/h, 18% se è superiore a 40 km/h
TAPPE CATEGORIA 5 (14, 19, 20), tappe corte di grande difficoltà: 10% se la media è uguale o inferiore a 29 km/h, 11% se è tra 29 e 30 km/h, 12% se è tra 30 e 31 km/h, 13% se è tra 31 e 32 km/h, 14% se è tra 32 e 33 km/h, 15% se è tra 33 e 34 km/h, 16% se è tra 34 e 35 km/h, 17% se è tra 35 e 36 km/h, 18% se è superiore a 36 km/h
TAPPE CATEGORIA 6 (13), cronometro individuale o tappa molto corta di grande difficoltà: 25% indipendentemente dalla media del vincitore
TAPPE CATEGORIA 7 (2), cronometro a squadre: 30% indipendentemente dalla media della squadra vincitrice

Incidenti e cadute nel finale di tappa, come ci si comporta?
In caso di cadute, forature o altri incidenti meccanici negli ultimi tre chilometri, scatta la neutralizzazione dei tempi per i corridori coinvolti: questa norma non verrà applicata nelle due tappe a cronometro e nelle frazioni con arrivo in salita (6a, 14a, 15a, 19a e 20a tappa).

Solo nelle frazioni in cui è previsto un arrivo in volata a ranghi più o meno compatti (1a, 4a, 7a, 10a, 11a, 16a e 21a tappa) eventuali buchi nel gruppo saranno considerati nel cronometraggio ufficiale solamente se ci saranno almeno 3″ di distanza tra un corridore e quello che lo precede.

A quanto ammonta il montepremi del Tour de France?
Il montepremi complessivo del Tour de France 2019 è lievemente aumentato rispetto all’anno scorso, e sarà di 2.291.700 euro. Il vincitore finale avrà un premio di 500000 euro a cui si potranno aggiungere quelli per eventuali classifiche collaterali, per i piazzamenti di tappa o per aver vestito la maglia gialla (500 euro al giorno). La vittoria di tappa vale 11.000 euro, 1500 euro vanno a chi transita per primo ad un traguardo volante. Per i gran premi della montagna il discorso cambia in base alla categoria delle salite: nei gpm HC il primo prende 800 euro, nei gpm di 1ª categoria il primo prende 650 euro, nei gpm di 2ª categoria il primo prende 500 euro, nei gpm di 3ª categoria il primo prende 300 euro, nei gpm di 4ª categoria il primo prende 200 euro. Interessare notare come tutti i corridori che riusciranno a terminare il Tour de France avranno un premio in denaro: dal 20° fino all’ultimo classificato, vanno ad ognuno 1000 euro. Solitamente, al termine della gara, ogni squadra somma i premi vinti dai propri corridori: una parte viene destinata al personale, il resto viene diviso in parti uguali tra i corridori
Dove si potrà vedere la corsa in televisione?
Il Tour de France 2019 sarà trasmesso in diretta sulle reti Rai e su Eurosport. Per il dettaglio di tutte gli appuntamenti giornalieri, gli orari ed i canali, vi invitiamo a consultare la guida tv di Cicloweb.

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