Matilde Vitillo con il ct Salvoldi © FCI
Matilde Vitillo con il ct Salvoldi © FCI

EuroPista under 23 e juniores, nella quinta giornata oro per Vitillo e argento per Vece

Il canovaccio è sempre lo stesso: anche nel quinto e penultimo giorno dei Campionati europei su pista under 23 e juniores sono le ragazze a trascinare la spedizione azzurra. Al velodromo Eddy Merckx di Gent il bottino odierno parla di 1 oro e 1 argento, per un bilancio di 5 ori, 2 argenti e 3 bronzi, che vale il quarto posto nel medagliere dietro a Germania, Russia e Gran Bretagna.

La medaglia d’oro di giornata è merito di Matilde Vitillo: la piemontese è stata la dominatrice nella corsa a punti femminile juniores, essendo stata capace, unica dell’intero campo partenti, a guadagnare un giro. L’azzurra ha chiuso con 32 punti, l’argento va all’irlandese Iara Gillespie con 21 punti e la lotta per il bronzo ha premiato all’ultimo la neerlandese Maike van der Duin con 13 punti.

Nell’unica finale disputatasi nella mattinata, Miriam Vece ha migliorato il risultato ieri ottenuto nella velocità: la lombarda ha infatti chiuso al secondo posto, conquistando l’argento, nei 500 metri da fermo femminili under 23. 34″046 il tempo dell’atleta della Valcar Cylance, con l’oro andato alla tedesca Lea Sophie Friedrich con un 33″635 che non lascia spazio a discussioni. Bronzo con 34″442 per la francese Mathilde Gros.

C’è un po’ di delusione al termine dell’omnium femminile under 23: Rachele Barbieri ha infatti chiuso al quarto posto con 109 punti, frutto del quarto posto nello scratch, del quarto posto nella tempo race, del sesto posto nell’eliminazione mentre nella corsa a punti, dopo una buona prova nella fase centrale, si è spenta alla distanza. La medaglia d’oro con 136 punti va alla britannica Jessica Roberts, l’argento con 119 punti alla francese Clara Copponi e il bronzo con 113 alla polacca Daria Pikulik.

Nulla da fare per Stefano Moro nell’omnium maschile under 23: l’ottavo posto nello scratch, il settimo posto nella tempo race, il dodicesimo posto nell’eliminazione e un percorso senza punti nella corsa a punti gli garantiscono l’undicesimo posto con 72 punti. Dominio britannico anche tra i ragazzi con Matthew Walls, oro con 138 punti, argento a quota 118 punti per il francese Valentin Grandin e bronzo con 113 punti per il tedesco Moritz Malcharek.

Sfida d’alto livello nella velocità individuale maschile under 23: nella finale per l’oro il forte neerlandese Harrie Lavreysen supera per 2-0 il francese Sébastien Vigier. I transalpini si prendono anche il bronzo con Rayan Helal. Nessun italiano era presente al torneo.

Il keirin maschile juniores parla tedesco con Robert Jager, che sale sul podio in compagnia del russo Ivan Gladyshev e del neerlandese Daan Kool. Presenti nella finalina e hanno concluso la prova rispettivamente al decimo e undicesimo posto Matteo Bianchi e Tommaso Dati.

Risultato migliore, invece, nel keirin femminile juniores: presente nella finale per le medaglie, l’azzurra Lara Crestanello ha concluso al sesto posto. Vittoria per la talentuosa tedesca Alessa Catriona Propster, sul podio per tre giorni di fila, davanti alla polacca Nikola Seremak e alla francese Taky Marie Kouamé.

Prova incolore per Edoardo Zambanini nella corsa a punti maschile juniores, giunto decimo con 3 punti. Festival dei giri guadagnati, con il russo Vlas Shichkin spettacolare protagonista con ben tre giri guadagnati e un oro giunto con 80 punti. Argento a quota 45 punti per il neerlandese Enzo Leijnse, bronzo con 39 punti per Hannes Wilksch.

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