
Impatto con un bus, Narváez si ritira dal Giro d'Italia: Magnier ipoteca la maglia ciclamino
L'ecuadoriano della UAE Emirates-XRG abbandona alla 19ª tappa per un infortunio al braccio. Il francese ora ha 92 punti di vantaggio su Milan. Oltre a lui almeno un altro ritiro eccellente
Jhonatan Narváez non terminerà il Giro d'Italia 2026. Il corridore ecuadoriano della UAE Emirates-XRG si è ritirato nella 19ª tappa, il tappone dolomitico da Feltre ai Piani di Pezzè (151 km, 5.000 metri di dislivello), dopo appena 25 chilometri dalla partenza. Narváez aveva chiuso la frazione di ieri a Pieve di Soligo, nella quale è terminato diciottesimo, andando a sbattere contro il bus di un'altra squadra nei pressi del traguardo. Stamattina ha tentato di ripartire nonostante il dolore al braccio, ma le condizioni fisiche non gli hanno permesso di proseguire. Prima si è accostato all'ammiraglia, poi si è fermato all'auto del medico per un episodio di epistassi (fuoriuscita di sangue dal naso). Infine si è fermato definitivamente, assistito dall'ambulanza.
Tre vittorie e la maglia ciclamino sfumata
Il 29enne lascia la Corsa Rosa dopo una delle sue migliori stagioni: tre successi di tappa a Cosenza, Chiavari e Fermo, oltre ad alcune giornate indossando la maglia ciclamino, il simbolo della classifica a punti assegnata al corridore più prolifico nelle volate e nei traguardi intermedi. Al momento del ritiro era secondo in quella graduatoria con 158 punti, alle spalle di Paul Magnier, che proprio ieri aveva di nuovo effettuato il controsorpasso in testa alla classifica, dopo che mercoledì l'ecuadoriano aveva ripreso la ciclamino in quel di Andalo, animando una lunga sfida in queste settimane.

Magnier verso Roma con la ciclamino in tasca
Il ritiro di Narváez consegna di fatto la maglia ciclamino al francese Paul Magnier. Il corridore transalpino guida la classifica a punti con 195 lunghezze. Il secondo classificato è ora Jonathan Milan a quota 103, 92 punti più indietro. Con sole tre tappe al traguardo di Roma, la rimonta appare impraticabile. La tappa odierna ha già perso altri corridori prima ancora di entrare nel vivo. James Shaw e Michael Valgren, entrambi della EF Education, non hanno preso il via. Il danese Valgren aveva vinto la 17ª tappa ad Andalo dopo una lunga fuga. La situazione in casa UAE Emirates XRG è pesante. Il capitano Adam Yates era caduto nella 2ª tappa in Bulgaria, portandosi dietro anche Jay Vine e Marc Soler. Con il ritiro odierno di Narváez, restano in gara Igor Arrieta, Mikkel Bjerg, Jan Christen, António Morgado e lo stesso Arrieta, autore di una vittoria di tappa. Il bilancio complessivo della squadra emiratina si conta finora quattro successi parziali.

