Vincenzo Nibali al Tour de France © ASO
Vincenzo Nibali al Tour de France © ASO

Fuoco alle polveri, il ciclomercato è alle porte

Tanti voci e indiscrezioni per il 2020: quali di queste si trasformeranno in annunci ufficiali?

Domani, come di consueto, si aprirà ufficialmente la stagione del ciclomercato, dove i tanti cambi di maglia, molti dei quali per altro già impressi nero su bianco, potranno essere comunicati urbi et orbi. Sarà un mercato con movimento soprattutto per gli uomini di classifica, ma non mancheranno comunque velocisti e classicomani pronti ad indossare una nuova divisa. In questa panoramica analizziamo le situazioni di ciascuno dei diciotto team World Tour, con un’appendice riservata alle Professional.

Legenda: in corsivo i corridori di cui ufficialmente si conosce già la destinazione o il futuro

AG2R La Mondiale
In entrata: Hänninen (Neo), L. Naesen (Lotto), Vendrame (Androni)
In uscita: S. Dumoulin (Ritirato)
Commento: Solito mercato statico per i francesi, con poche partenze e conseguente numero ridotto di arrivi. Promessi sposi del team l’italiano Vendrame, che nelle gare in linea del calendario transalpino ha colto i principali successi della carriera, e il fratello d’arte Naesen. Manca sempre un terzo leader accanto a Bardet e Naesen che assicuri risultati di spessore.

Astana Pro Team
In entrata: Martinelli (Deceuninck), A. Piccolo (Neo), V. Pronskiy (Vino), Vlasov (Gazprom)
In uscita: Ballerini (Deceuninck), Bilbao (Bahrain), Cataldo (Movistar), Cort Nielsen (EF), De Vreese (Cofidis), Hirt (CCC), Villella (Movistar)
Commento: Budget ridotto per i kazaki che sono costretti ad alcune cessioni dolorose, in particolare quelle di Ballerini, Bilbao e verosimilmente Cort, in attesa di definire la situazione Fuglsang (rimane o parte? probabilmente resta). In entrata non sono annunciati fuochi d’artificio, per una squadra sempre più disegnata per le corse a tappe. Curiosità nel capire se lo juniores Piccolo passa subito tra i pro’.

Bahrain Merida
In entrata: Bilbao (Astana), Cavendish (Dimension Data), Landa (Movistar)
In uscita: Agnoli (Trek), Dennis (CCC), Koren (Sospeso), A. Nibali (Trek), V. Nibali (Trek)
Commento: Ulteriore riduzione della pattuglia italiana, con il blocco Nibali che leverà le tende per una nuova avventura. Potrebbe sostituirlo Landa, accompagnato dall’amico Bilbao, ma la situazione è fluida. Da monitorare l’interesse per Cavendish, anche grazie allo sponsor McLaren e al nuovo gm Ellingworth. Oltre a Pozzovivo, tante seconde in linee in scadenza di contratto. In uscita fari puntati su Dennis: ricucirà con il team o saluterà con un anno d’anticipo?

Bora Hansgrohe
In entrata: Zimmermann (Tirol)
In uscita: Archbold (Deceuninck), Sa. Bennett (Deceuninck), Formolo (UAE), Kennaugh (Rescissione), König (?)
Commento: Si preannuncia qualche movimento in più del solito per i tedeschi, che in uscita dovrebbero salutare due corridori di primo piano come Bennett e Formolo, alla ricerca di maggior spazio altrove. Non sono preannunciati big in arrivo, quanto piuttosto è maggiormente ipotizzabile l’arrivo di altri giovani talenti e gregari.

CCC Team
In entrata: Dennis (Bahrain), Hirt (Astana), Masnada (Androni), Trentin (Mitchelton), Zakarin (Katusha)
In uscita: Ten Dam (Ritirato)
Commento: Costruita in fretta e furia un anno fa, gli arancioni sono pronti ad un mercato di alto livello. Praticamente sicuro il tris per le salite Hirt, Masnada e sopratutto Zakarin, mentre per affiancare nelle classiche il totem Van Avermaet è assai probabile l’ingaggio di un top come Trentin. In corso d’opera non è da escludere l’eventuale ritorno di fiamma per Dennis, se dovesse liberarsi dal contratto in essere.

Deceuninck-Quick Step
In entrata: Archbold (Bora), A. Bagioli (Colpack), Ballerini (Astana), Sa. Bennett (Bora), Bjerg (Hagens), Cattaneo (Androni), E. Rubio (Neo), Steels (Roompot), Van Lerberghe (Cofidis)
In uscita: Gilbert (Lotto), Martinelli (Astana), E. Mas (Movistar), Max. Richeze (UAE), Sabatini (Cofidis), E. Viviani (Cofidis)
Commento: Il solito mercato con le porte girevoli nello squadrone fiammingo, sempre vincente nonostante i tanti pezzi pregiati salutati. Questa volta dovrebbe toccare a Gilbert, Mas e Viviani intraprendere nuove avventure; il posto del veronese dovrebbe venir occupato dal solido Bennett, accompagnato dall’amico Archbold. Se Bagioli è già sicuro, probabile l’innesto dell’altro grande scalatore del panorama under 23 italiano, il colombiano Rubio. E per le classiche Ballerini può diventare una grande opzione a medio termine.

EF Education First
In entrata: Cort Nielsen (Astana), Elosegui (Neo), Formolo (Bora), Higuita (Equipo Euskadi), Rutsch (Kern Haus), L. Villalobos (Aevolo)
In uscita: McLay (?)
Commento: Sono una dozzina gli atleti in scadenza, principalmente statunitensi, a cui aggiungere fra gli altri Kangert e Modolo. Da capire quanti rinnoveranno e quanti saluteranno; intanto la dirigenza si è presa avanti, inserendo a metà stagione i talentuosi scalatori Higuita e Villalobos e fermando per l’anno prossimo il passistone Rutsch. Possibile ma difficile il ritorno di Formolo, più prossimo l’ingaggio del completo Cort Nielsen.

Groupama-FDJ
In entrata: Brunel (Groupama-FDJ CT), Geniets (Groupama-FDJ CT), Inkelaar (Groupama-FDJ CT)
In uscita: Morabito (Ritirato), Vaugrenard (Ritirato)
Commento: Anche quest’anno il blocco francese è destinato a rimanere intatto attorno ai due capisaldi Démare e Pinot, attorno ai quali stanno crescendo diversi giovani. E proprio dalla linea verde, principalmente dal neonato viviao, dovrebbero arrivare gli innesti come quelli del poliedrico Brunel e dello scalatore Inkelaar, anticipati in primavera da Geniets.

Lotto Soudal
In entrata: Degenkolb (Trek), Gilbert (Deceuninck), Goossens (Neo), Thijssen (Neo), Van Moer (Neo), Waeytens (Cofidis)
In uscita: Benoot (Sunweb), Campenaerts (Ineos), Keukeleire (Mitchelton), L. Naesen (AG2R)
Commento: Una delle squadre che più viene data in fase di ricostruzione è proprio quella belga. Sicuro partente Benoot, è assai verosimile che lo seguano nel destino Campenaerts e Keukeleire. Di spessore, invece, i nomi accostati: il nuovo leader nelle classiche dovrebbe essere uno tra Degenkolb e Gilbert – e non è da escludere l’arrivo di entrambi. Per il resto, abituale infornata di giovani del vivaio, due dei qualità già entrati in rosa in questa estate.

Mitchelton-Scott
In entrata: Groves (SEG), Keukeleire (Lotto), Peák (SEG)
In uscita: Trentin (CCC)
Commento: Non dovrebbe muoversi molto l’unica compagine australiana del massimo circuito, che ha già preso un possibile talento del futuro come il poliedrico magiaro Peák ed è prossima a far passare il velocista Groves. Possibile il ritorno di Keukeleire, nuovo punto di riferimento sul pavé nel caso in cui, ed è assai probabile, Trentin decida di affrontare un’esperienza differente. In scadenza di contratto anche Chaves, ma il matrimonio dovrebbe proseguire.

Movistar Team
In entrata: Cataldo (Astana), Cepeda (Élite2), De la Cruz (Ineos), Elosegui (Neo), Fuglsang (Astana), E. Mas (Deceuninck), Ó. Rodríguez (Euskadi), Samitier (Euskadi), Villella (Astana)
In uscita: Anacona (Arkéa), Carapaz (Ineos), N. Quintana (Arkéa)
Commento: È, senza ombra di dubbio, la squadra che più cambierà, soprattutto a livello di vertice. Sicuri partenti Carapaz e Quintana, con Landa pronto ad imitarli, servono capitani ai navarri: se per il giovane Mas è tutto fatto, per il nome di esperienza è stato avvicinato Fuglsang, ma le probabilità di giungere alla firma paiono in ribasso. Verrà, quello sì, rinforzato il reparto gregari: pressoché certi Cataldo, De la Cruz e Villella, non mancheranno poi giovani spagnoli a dare linfa al team.

Team Dimension Data
In entrata: Battistella (Dimension Data CT), Sobrero (Dimension Data CT)
In uscita: Bak (Ritirato), Cavendish (Bahrain), Renshaw (Ritirato), Vermote (?)
Commento: La squadra che, numeri alla mano, è quella con i risultati di gran lunga peggiori del massimo circuito, appare silente: sono assicurate le meritate promozioni dal vivaio di Battistella e Sobrero, ma per il resto ci sono poche voce per i tanti buchi da coprire. Si ritirano i veterani Bak e Renshaw, altri potrebbero imitarli; e Cavendish pare quest’anno avere almeno un piede e mezzo fuori dal team, non solo per l’esclusione dal Tour.

Team Ineos
In entrata: Bjerg (Hagens), Campenaerts (Lotto), Carapaz (Movistar), Pidcock (Wiggins), Ca. Rodríguez (Neo)
In uscita: De la Cruz (Movistar), Elissonde (Trek), Moscon (Trek), D. Rosa (Arkéa)
Commento: The rich get richer, come si suol dire. Non paghi di avere Bernal, Froome e Thomas (e tutti gli altri), i britannici aggiungono all’arsenale anche Carapaz e sono segnalati in trattativa con alcune pepite future come Bjerg, Pidcock e lo juniores Rodríguez. Di sicuro salutano atleti sottoutilizzati come De la Cruz, Elissonde e Rosa mentre ci sono due grossi punti interrogativi: Moscon, con contratto in essere ma che viene segnalato come insoddisfatto e partente, e Poels, in scadenza e desideroso di spazio).

Team Jumbo-Visma
In entrata: Bjerg (Hagens), Cras (Katusha), T. Dumoulin (Sunweb), Foss (Uno-X), Harper (BridgeLane), Kittel (Libero)
In uscita: Olivier (Ritirato), Van Poppel (?)
Commento: Una delle formazioni più cresciute nell’ultimo periodo vuole ancor di più fare il salto decisivo: se Dumoulin si separa dalla Sunweb, proprio questa è la sua destinazione. Senza il nativo di Maastricht, comunque, la squadra è già salda con l’attuale nucleo a cui si sommeranno giovani talenti e, perché no, un Kittel libero dai problemi che lo hanno tormentato negli ultimi due anni. Un occhio di riguardo lo merita lo scalatore australiano Harper: se arriva è un nome da segnare per le gare a tappe.

Team Katusha-Alpecin
In entrata:
In uscita: Cras (Jumbo), Fabbro (?), Kittel (Rescissione), Smit (?), Zakarin (CCC)
Commento: Chiude, non chiude, unisce le forze? Ormai la Katusha di inizio decennio capace di vincere in lungo e largo è uno sbiadito ricordo, la realtà parla di una squadra senza una rotta precisa senza più secondo sponsor e senza fornitore di bici. I rumors più qualificati danno la cessazione dell’attività; in caso di proseguimento solo undici corridori sono sotto contratto, con Politt come gemma principale. Non è tempo di parlare di acquisti, questo, ma di come riuscire a tenere in piedi la baracca.

Team Sunweb
In entrata: Benoot (Lotto), Dainese (SEG), Van Gestel (Sport Vlaanderen)
In uscita: Curvers (Ritiro), T. Dumoulin (Jumbo)
Commento: Tutto passa da Dumoulin: se rimane è un conto, se rompe il contratto in anticipo cambia tutto. Un’ipotetica bilancia pende dalla parte della prosecuzione del rapporto, ma è comunque bene non farsi trovare scoperti. Dal fronte entrate pare prossimo l’annuncio del colpo Benoot così come il talentuoso Dainese dovrebbe diventare il primo italiano nella storia della squadra.

Trek-Segafredo
In entrata: Agnoli (Bahrain), Elissonde (Ineos), Moscon (Ineos), A. Nibali (Bahrain), V. Nibali (Bahrain), Quarterman (Neo), Stokbro (Riwal), Tiberi (Neo)
In uscita: Degenkolb (Lotto), Irizar (Ritirato), Pantano (Licenziato)
Commento: Il matrimonio più annunciato dell’anno è quello tra Nibali e la formazione (sempre più) italo-statunitense. A fargli compagnia potrebbe esserci anche Moscon, pronto ad una nuova avventura con maggiori spazi personali. Pare definito l’ingaggio di Elissonde, dal fronte giovani interessano il britannico Quarterman, il danese Stokbro e il talento juniores Tiberi. L’unico big che dovrebbe partire è Degenkolb, a cui non è andata giù l’assenza del Tour.

UAE Team Emirates
In entrata: Ardila (Neo), Bjerg (Hagens), Covi (Colpack), Formolo (Bora), McNulty (Rally), Max. Richeze (Deceuninck)
In uscita: Consonni (Cofidis), Durasek (Sospeso), Ma. Mori (Ritirato)
Commento: Prosegue la politica dei giovani che, almeno con Pogacar e Philipsen, ha regalato soddisfazioni: Ardila e Covi sono già ufficiali, il prossimo nome da confermare pare McNulty mentre per Bjerg non manca la lotta. Formolo interessa molto mentre il probabile ritorno di Richeze è una richiesta diretta di Gaviria. Da monitorare le uscite, con Costa e Martin che, fra i tanti, hanno il contratto in scadenza.

Uno sguardo alle Professional e al mondo Continental
Ancora più che in passato, le formazione del secondo scalone hanno ambizioni importanti. Anche perché, potenzialmente, ci sono almeno due posti nel World Tour in ballo: chi pare sicura di entrarvi è la Cofidis che è pronta a sferrare i colpi Elia Viviani e Guillaume Martin, lasciando per strada Hugo Hofstetter (diretto alla Israel) e Nacer Bouhanni, pronto a diventare il nuovo velocista del Team Arkéa-Samsic. Proprio i bretoni sono l’altra squadra regina con l’ingaggio a cui manca solo l’ufficialità di Nairo Quintana, accompagnato in quest’avventura anche da Diego Rosa. Si rinforzerà anche la Total Direct Énergie con Quinten Hermans, Dries Van Gestel e forse Damiano Cima.

Situazione decisamente diversa per i team italiani: la Androni Giocattoli-Sidermec è vivo e vegeto, con Simon Pellaud, Simone Ravanelli e Nicola Venchiarutti già annunciati e con altri due-tre colpi in canna per puntellare il roster; la Bardiani CSF, che potrebbe accogliere Vini Fantini come sponsor, deve fare un salto di qualità aggiungendo, oltre a giovani, anche qualche atleta capace di garantire risultati. La Neri Sottoli-Selle Italia-KTM potrebbe avere una nuova denominazione e rinfoltirà la rosa con alcuni giovani. Chiude i battenti, invece, la Nippo: sul mercato nomi come Canola, Lonardi, Bagioli e Lobato sono in attesa di sistemazione.

Per quanto riguarda le nuove Professional, al momento tre sono le proposte serie: la Equipo Euskadi di Mikel Landa, la Kometa Cycling Team di Ivan Basso e Alberto Contador (che avrà una forte anima italiana) e la Uno-X Development, sodalizio norvegese con forti tinte danesi, tanto che ha già annunciato cinque nuovi volti di questo paese. Smantellata a metà stagione la Manzana Postobón, tornerà alle Continental la Hagens Berman Axeon mentre è alla difficile caccia di un nuovo main sponsor la Roompot-Charles: il tempo, però, corre velocemente.

Molto fermento in Italia per le Continental: da paese inizialmente contrario a tale sistema, il nostro si sta evolvendo nel maggior apportatore di squadre del terzo livello. Le attuali squadre, ossia Beltrami Hopplà, Biesse Carrera, Colpack, D’Amico, Dimension Data, Friuli, Iseo Serrature e Sangemini, sono tutte pressoché certe (magari per un paio di casi è meglio attendere poche settimane per la conferma) di proseguire. E a loro sono in procinto di aggiungersene almeno tre: con le stabili General Store e, udite udite, Zalf Euromobil Désirée Fior, c’è anche il neonato Team Monti, nuovo vivaio Deceuninck gestito da Riccardo Magrini.

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