La gioia di Mathijs Paasschens, vincitore al Kreiz Breizh Elites © Kreiz Breizh Elites - Gussev Photo
La gioia di Mathijs Paasschens, vincitore al Kreiz Breizh Elites © Kreiz Breizh Elites - Gussev Photo

Fuga in porto alla Kreiz Breizh Elites, vittoria per Paasschens

Fuga in porto nella seconda tappa del Kreiz Breizh Elites: la Calanhel-Plouray di 181.1 km è stata animata da una corposa fuga di otto unità nata a circa 30 km dal termine, poco dopo che il tentativo della prima ora è stato annullato. Nell’azione buona si sono inseriti Laurent Pichon (Team Arkéa-Samsic), Maxime Cam (Vital Concept-B&B Hôtels), Mathijs Paasschens (Wallonie Bruxelles), Stef Krul (Metec TKH), Stuart Balfour (Côtes d’Armor-Marie Morin-Véranda Rideau), Louis Louvet (CR4C Roanne), Clément Saint Martin (Vélo Club Rouen 76) e Fred Wright (Gran Bretagna).

Mantenendo pochi secondi di margine sul gruppo, questi si sono sfidati nella volata sulla leggera pendenza dove ad uscire vincitore è stato Mathijs Paasschens. Il ventitreenne neerlandese ottiene in questo modo il primo successo della carriera a livello UCI e regala al proprio team il sesto centro di un 2019 sopra le righe. Battuti, nell’ordine, Stef Krul, Maxime Cam, Laurent Pichon, Fred Wright, Louis Louvet, Clément Saint Martin e Stuart Balfour. La volata del gruppo per il nono posto a 26″ premia il neerlandese Arvid De Kleijn (Metec-TKH). Il nuovo leader della corsa è Fred Wright che vanta 1″ su Maxime Cam, 4″ su Laurent Pichon e 5″ su Mathijs Paasschens.

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