Giacomo Nizzolo vince sull'Alto del Castillo a Burgos © Foto Ordonez
Giacomo Nizzolo vince sull'Alto del Castillo a Burgos © Foto Ordonez

Giacomo Nizzolo vince al fotofinish la prima tappa della Vuelta a Burgos

La terza vittoria stagionale di Giacomo Nizzolo arriva dalla Spagna: il 30enne velocista del Team Dimension Data s’è infatti imposto al fotofinish nella prima della Vuelta a Burgos: per lui si tratta del primo successo da professionista ottenuto in Spagna, un trionfo che il velocista lombardo ha voluto dedicare a Bjorg Lambrecht proprio nel giorno in cui si sono tenuti i funerali del giovane corridore belga morto tragicamente la settimana scorsa al Giro di Polonia.

La giornata di oggi proponeva ai corridori un tracciato di 162 chilometri con il classico arrivo sullo strappo dell’Alto del Castillo di Burgos, una rampa di 900 metri con pendenze tra il 5% ed il 6%. A cercare la fuga da lontano sono stati Roy Goldstein (Israel Cycling Academy), Stepan Kuriyanov (Gazprom-Rusvelo), Jesús Ezquerra (Burgos-BH), Jokin Aranburu (Fundación Euskadi) e Diego Sevilla (Kometa), con Ezquerra che ha provato a resistere da solo attaccando sul primo passaggio sull’Alto del Castillo a 14 chilometri dall’arrivo. Per il portacolori della squadra di casa non c’è stato comunque niente da fare, perché a 8 chilometri dal traguardo il plotone s’è ricompattato.

Nel finale ci sono state un paio di cadute che hanno coinvolto diversi corridori (prima Rivera e Meintjes, poi il sempre sfortunato Valls) ed hanno creato un po’ di scompiglio nell’avvicinamento alla salitella dell’arrivo. Nell’ultimo chilometro è stata la Caja Rural a prendere in mano le operazioni e ha cercato di fare la corsa dura per tagliare fuori dai giochi tutti i velocisti puri: Alex Aranburu ha imposto un gran ritmo in salita e si è tolto tutti di ruota uno dopo l’altro, ad eccezione di Giacomo Nizzolo che proprio negli ultimi 10 metri ha trovato la forza per affiancarlo e poi superarlo al colpo di reni.

Nizzolo e Aranburu hanno chiuso vicinissimi tanto da richiedere un esame del fotofinish per decretare ufficialmente il vincitore, alle loro spalle però si sono registrati un po’ di distacchi: in terza posizione a 5″ è arrivato il romeno Eduard-Michael Grosu che è stato l’ultimo ad arrendersi al ritmo di Aranburu e Nizzolo, a seguire la Caja Rural ha piazzato il russo Sergey Chernetsky a 6″ e Gonzalo Serrano a 7″. Tra gli italiani segnaliamo anche il settimo posto di Francesco Gavazzi a 9″, stesso ritardo per il colombiano Carlos Betancur che si è piazzato decimo.

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