Il podio del GP Stad Zottegem 2019 © Serge Cornelus
Il podio del GP Stad Zottegem 2019 © Serge Cornelus

Nella giostra di Zottegem emerge di prepotenza Piotr Havik

Corsa folle il Gp Stad Zottegem, un prova di 200 km con un circuito in criterium e tratti in pavé 100% belga: da essa emerge l’olandese Piotr Havik, che regala una vittoria importante, la più prestigiosa nella sua avventura su strada, alla Continental Beat Cycling Club.

La corsa è tiratissima sin dall’inizio, ma prende una piega importante nelle fasi centrali, quando da un attacco di 9 uomini comprendente Havik e André Greipel (Team Arkea-Samsic) viene a formarsi un’azione di prima 18 e poi 22 corridori, che prende forma in maniera definitiva a 60 km dal termine. Con il gruppo alla deriva sono questi 22 ad andare a giocarsi il successo, e nell’ultimo giro come prevedibile a causa dell’ingombrante presenza di Greipel si sviluppa la bagarre.

Sono in 3 ad andarsene a 10 km dal termine: Gianni Vermeersch (Corendon-Circus), Zakkari Dempster (Israel Cycling Academy) e Benoît Jarrier (Team Arkéa-Samsic) in funzione di stopper. Veermersch è il più in gamba del trio e stacca Jarrier sul pavé a 5 km dal traguardo, mollando poi anche Dempster; ma in contemporanea, va fuori Havik come una catapulta e si riporta sul ciclocrossista belga. Il testa a testa si risolve poco prima dell’arco dell’ultimo km, con Havik che riesce a fare il buco a Vermeersch sulla rotonda: a quel punto per l’olandese si tratta solo di andar dritto fino al traguardo.

La volata del gruppetto inseguitore è vinta come prevedibile da Greipel; il terzo gradino del podio va al giovane belga Christophe Noppe (Sport Vlaanderen-Baloise), poi si piazzano Joeri Stallaert (Corendon-Circus), Tom Devriendt (Wanty-Gobert), Otto Vergaerde (Corendon-Circus), Mikhel Räim (Israel Cycling Academy), Aksel Nömmela (Wallonie Bruxelles), Jérôme Baugnies (Wanty-Gobert) e Cyrille Thierry (Swiss Cycling Academy).

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