Benoìt Cosnefroy vince anche al Tour du Limousin © Tour de Limousin - Zoé Soulliard
Benoìt Cosnefroy vince anche al Tour du Limousin © Tour de Limousin - Zoé Soulliard

Tour du Limousin, assolo di Cosnefroy che diventa leader. Quinto Sbaragli

La Chamboulive-Beynat di 176.8 km, terza frazione del Tour du Limousin, è stata caratterizzata da una fuga di ben undici elementi. Presenti Dimitri Claeys (Cofidis, Solutions Crédits), Nans Peters (AG2R La Mondiale), Luca Covili (Bardiani CSF), Romain Le Roux (Team Arkéa-Samsic), Francesco Gavazzi (Androni Giocattoli-Sidermec), Delio Fernández (Delko Marseille Provence), Romain Sicard (Total Direct Énergie), Juan Antonio López-Cózar (Euskadi-Murias), Joan Bou (Nippo-Vini Fantini-Faizanè), Quentin Pacher (Vital Concept-B&B Hôtels) e Fabien Doubey (Wanty-Gobert).

Il percorso ondulato favorisce un drappello così numeroso, che riesce a possedere un margine massimo di 5′ attorno al km 75. A lavorare dietro sono solamente Israel Cycling Academy e Total Direct Énergie, quest’ultima a favore del capoclassifica Calmejane: a loro si aggiungono in seguito anche i Groupama-FDJ, che contribuiscono a far diminuire il disavanzo, transitando ai meno 30 km con 2′ di distacco.

A 25 km dalla fine, dopo diverse turbolenze tra i fuggitivi, dal gruppo di testa attacca Dimitri Clayes: nessuno inizialmente va in caccia del passista belga, che guadagna un bel vantaggio: è solo ai meno 11 km che Romain Sicard prova a lanciarsi, senza esito e venendo come gli altri ripreso dal plotone principale. Non altrettanto vale per Clayes, che imbocca gli ultimi 4 km con 40″ da gestire: tuttavia lo strappo finale gli è fatale, venendo ripreso in prossimità dell’ultimo km da uno scatenato Benoìt Cosnefroy.

L’ex iridato under 23 riesce a distanziare tutti arrivando sul traguardo in perfetta solitudine, centrando il quarto successo della stagione che lo ha visto compiere un prepotente salto di qualità. Il ventitreenne della AG2R La Mondiale precede di 4″  Julien Simon (Cofidis, Solutions Credits) e Guillaume Martin (Wanty-Gobert), di 9″ Rui Vinhas (W52-FC Porto) e di 11″ il gruppo regolato dal sempre presente Kristian Sbaragli (Israel Cycling Academy). Completano la top ten Pierre Rolland (Vital Concept-B&B Hotels), Sebastien Reichenbach (Groupama-FDJ), Elie Gesbert (Team Arkéa-Samsic), Thomas Degand (Wanty-Gobert) e Anthony Perez (Cofidis, Solutions Credits).

In classifica Benoìt Cosnefroy stappa la maglia di leader a Calmejane per 11″, con Mikel Aristi (Euskadi-Murias) terzo a 16″ e Kristian Sbaragli sesto a 30″. Da disputare rimane solamente la Confolens-Limoges di 175.1 km totalmente pianeggiante e che non dovrebbe produrre la minima variazione in graduatoria.

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