Fabio Jakobsen supera di poco a Madrid Sam Bennett © Getty Images
Fabio Jakobsen supera di poco a Madrid Sam Bennett © Getty Images

La volata che chiude la Vuelta: Jakobsen resiste a Bennett. Roglic conquista la corsa

La Vuelta a España 2019 si è chiusa oggi con la tappa preserale numero 21, da Fuenlabrada a Madrid, per 106.6 km. Il tratto in linea fino alla capitale è stato come di consueto l’occasione per pedalare in allegria, tra sorrisi, foto ricordo, brindisi e chiacchiere in libertà. Una volta giunti nel circuito madrileno (circa 6 km da ripetere 9 volte) si sono aperte le ostilità, nel segno di un lungo attacco operato da Daniel Martínez (EF Education First) e Diego Rubio (Burgos-BH), usciti a 45 km dalla fine e ripresi ai -7, dopo aver avuto un massimo di 22″ di vantaggio.

La Deceuninck-Quick Step ha fatto la maggior parte del lavoro in gruppo negli ultimi giri, e dopo le trenate di Tim Declercq il WolfPack è stato perfetto nei due chilometri finali: lunga tirata di Rémi Cavagna fino agli 800 metri, testimone passato a Zdenek Stybar che ai 500 metri si è fatto da parte, lasciando che fosse Maxi Richeze a completare l’opera del treno, lanciando in maniera ottima Fabio Jakobsen nonostante la Trek-Segafredo avesse provato a prendere il sopravvento (con John Degenkolb a lavorare per Edward Theuns).

Jakobsen è uscito forte ai 150 metri ed è stato bravissimo a respingere l’impetuosa rimonta di Sam Bennett, che si accontenta del secondo posto. Per i due velocisti più in vista nella corsa spagnola la contesa si chiude con due tappe vinte a testa. Terzo posto per Szymon Sajnok (CCC), Jon Aberasturi (Caja Rural-Seguros RGA), Edvald Boasson Hagen (Dimension Data), Theuns, Tosh Van der Sande (Lotto Soudal), Clément Venturini (AG2R La Mondiale), Marc Sarreau (Groupama-FDJ) e Dion Smith (Mitchelton-Scott). Solo 14esimo Fernando Gaviria (UAE Emirates), che chiude maluccio tre settimane avarissime per lui.

La Vuelta a España 2019 si conclude con la vittoria di Primoz Roglic (Jumbo-Visma) che precede di 2’33” Alejandro Valverde (Movistar), 2’55” Tadej Pogacar (UAE Emirates), 3’46” Nairo Quintana (Movistar), 4’48” Miguel Ángel López (Astana), 7’33” Rafal Majka (Bora-Hansgrohe), 10’04” Wilco Kelderman (Sunweb), 12’54” Carl Fredrik Hagen (Lotto Soudal), 22’27” Marc Soler (Movistar), 22’34” Mikel Nieve (Mitchelton-Scott). Primo degli italiani Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo), 42esimo a 2h15’39”. Primoz Roglic conquista anche la classifica a punti, Tadej Pogacar quella dei giovani; classifica Gpm appannaggio di Geoffrey Bouchard (AG2R La Mondiale), classifica a squadre vinta dalla Movistar.

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