Eli Iserbyt bello infangato al termine della prova di Waterloo © D. Mable / Cyclocross Magazine
Eli Iserbyt bello infangato al termine della prova di Waterloo © D. Mable / Cyclocross Magazine

Ancora Iserbyt, la Coppa ha già un favorito

Il giovane belga vince il testa a testa con Toon Aerts nella fangosissima prova di Coppa del Mondo di Waterloo, un bis che lo proietta favorito

A 23 anni da compiere tra un mese, Eli Iserbyt punta già al bersaglio grosso. Può farlo, perché nelle due prove americane di Coppa del Mondo di Ciclocross ha dimostrato di essere superiore a Toon Aerts in questo momento su tipi diversi di terreni: quello semplice e l’ormai raro terreno fangoso. Dove, a differenza della prova dell’Iowa, il campione uscente di Coppa ha duellato con onore contro il giovane rampante della Pauwels Sauzen, su un terreno che gli ha permesso di ottenere il risultato più prestigioso nella scorsa stagione, il campionato belga. Ma a un certo punto si è ritrovato schiantato da Iserbyt, ed ha dovuto accontentarsi, per ora, di un secondo posto.
Come nella prova femminile, il terreno lento (più di 11′ a giro per i migliori) ha favorito il livellamento immediato della corsa, che Iserbyt ha condotta in testa sin dal primo giro, trovando in Aerts l’unico che avesse la possibilità di competere al suo livello. Già al termine del primo giro, il terzo classificato Daan Soete (che poi rimbalzerà lentamente nelle retrovie) accusava una decina di secondi, seguito a poca distanza da Michael Vanthourenhout e Gianni Vermeersch che saranno i nomi che fino all’ultimo si giocheranno il podio, mantenendo sempre un limitato vantaggio sul resto della concorrenza.
Il testa a testa è serrato e nel secondo giro, la fortuna sembra sorridere più ad Aerts: nell’insidiosissima discesa a fine circuito Iserbyt s’incastra a un palo, scende troppo veloce per recuperare, cade e storce un po’ il manubrio, trovandosi con 15″ da recuperare. Tutto il terzo giro viene condotto a un moderato inseguimento, con Iserbyt che cerca più che altro di ritrovare confidenza col terreno e coi mezzi, mentre Aerts comincia a mostrare le prime incertezze. È nel corso del quarto giro che Iserbyt mette un altra marcia o meglio, mantiene il passo dove tutti gli altri calano: raggiunge Aerts, lo passa senza colpo ferire, il povero Toon non riesce a stargli dietro finendo per incespicare e termina il quarto giro con 20″ di ritardo. Da lì in poi, Iserbyt guadagnerà soltanto, giungendo al traguardo dopo altri due giri col notevole vantaggio finale di 1’08”.
La lotta per il terzo posto tra Vanthourenhout e Vermeersch si risolverà soltanto nell’ultimo giro: netto il cambio di marcia di Spud, che porta la Pauwels Sauzen anche sul terzo gradino del podio ad 1’23”, mentre Vermeersch finisce ad 1’50”. Alla spicciolata arrivano tutti gli altri big: Corné Van Kessel si conferma uomo di regolarità col quinto posto a 2’18”, appena avanti Quentien Hermans (2’25”), Nicolas Cleppe (2’34”), Joris Nieuwenhius (2’47”), impegnato su strada fino a 3 settimane fa, e a chiudere la top ten due eterni piazzati come Joeri Adams (2’56”) e Jim Aernouts (3’13”).

Dopo 2 tappe dunque, la Coppa del Mondo vede Eli Iserbyt a punteggio pieno con 160 punti. Toon Aerts insegue a 140, al terzo posto c’è Gianni Vermeersch a 120, in virtù delle due medaglie di legno ottenute nella trasferta americana.

 

 

Visita lo store di Cicloweb!

Archivio

La vignetta di Pellegrini




Versione stampabile