Katerina Nash festeggia col pubblico il suo ritorno al successo in Coppa del Mondo © Twitter
Katerina Nash festeggia col pubblico il suo ritorno al successo in Coppa del Mondo © Twitter

Cross Bike, Still’s Nash Young! La 41enne ceca doma il fango di Waterloo

Si può avere più di 40 anni e divertirsi ancora giocando col fango? Certo che sì, la descrizione combacia alla perfezione con Katerina Nash, atleta ceca (ma ormai americana acquisita), monolite della disciplina che però negli ultimi due anni aveva cominciato a subire il passare degli anni, ottenendo solo risultati minori.

Finita? Macché: la Nash si è presentata in ottima forma ai primi due appuntamenti americani, e dopo essere finita seconda nella prova di coppa di Iowa City, oggi ha dominato dall’inizio alla fine la durissima prova di Coppa del Mondo di Waterloo, segnata da condizioni estremamente fangose grazie alle forti piogge avvenute nella notte americana. Il risultato è stato una appassionante prova a 13 km/h di media e appena 3 giri del circuito affrontati in più di 40 minuti.

Una prova del genere non poteva che essere selettiva fin da subito: con la Nash all’attacco, riusciva a restare all’inseguimento la sola Evie Richards, praticante sporadica della disciplina ma dotata di gran motore (una vittoria in coppa a Namur nel 2017, a 20 anni). Il secondo giro vedeva un testa a testa a minima distanza tra Nash e Richards, con tutte le altre avversarie molto lontane: la rivelazione di Iowa City Clara Honsinger accusava già 50″ secondi. Nel terzo giro la Richards ha ceduto: ha cominciato a cadere e perso un po’ la testa (ad esempio, non cambiando la bici nel finale).

Contemporaneamente, dalle retrovie, saliva una portentosa Jolanda Neff, che dopo aver saltato la Hosinger raggiungeva e superava anche la Richards, andando a conseguire il secondo posto a 19″ dalla Nash. Terza la Richards a 31″, quarto la Hosinger a 1’25”, poi quinta la vincitrice di Iowa City Maghalie Rochette ad 1’29”. Sesto posto per la campionessa francese Caroline Mani ad 1’47”, poi la canadese Jenn Jackson a 2’07”, la giovane olandese Mannon Bakker a 2’20”, al nono posto la deludente Maud Kaphteljins a 2’42”. Chiude la top ten Rebecca Fahringer a 2’54”.

Dopo le prime due prove di Coppa del Mondo, Katerina Nash guida la classifica con 150 punti, segue la Rochette a 135 e la Honsinger a 125. Ricordiamo però che negli Stati Uniti erano assenti alcune delle principali protagoniste della disciplina: Marianne Vos e Lucinda Brand sono impegnate ai campionati del mondo su strada, Annemarie Worst comincerà la stagione in Europa come la sua compagna di squadra Alice Arzuffi, Sanne Cant ha sofferto molto il jetlag l’anno scorso ed ha preferito non ripetere l’esperienza

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