La vittoria a Zagabria di Alessandro Fedeli © CRO Race
La vittoria a Zagabria di Alessandro Fedeli © CRO Race

La CRO Race termina con un gran numero di Alessandro Fedeli. La generale ad Adam Yates

La sesta e ultima tappa della CRO Race, la Sveta Nedelja-Zagabria di 180 km, è stata caratterizzata da una fuga corposa con otto elementi. A comporla sono Alessandro Fedeli (Delko Marseille Provence), Matic Groselj (Ljubljana Gusto Santic), Florian Kierner e Daniel Lehner (Team Felbermayr-Simplon Wels), Dylan Bouwmans e Stef Krul (Metec TKH) e i fratelli Florian e Patrick Gamper, ambedue della Tirol KTM.

Il primo a staccarsi a 12 km dal termine, nel primo transito sullo strappo della capitale, è stato Florian Gamper; dietro a tirare è quasi esclusivamente la Bahrain Merida, che ai meno 10 km ricuce ad una quarantina di secondi il ritardo rispetto ai battistrada. Sul penultimo passaggio sullo zampellotto Fedeli prova a forzare guadagnando una ventina di metri su Kierner, Gamper e Krul; il gruppo inizia la tornata conclusiva di 7 km con una ventina di secondi di disavanzo rispetto al veronese.

Fedeli continua la sua marcia, con una manciata di secondi sugli immediati inseguitori; nel gruppo, invece, scarseggia la collaborazione, lasciando così agli attaccanti la lotta per il successo. Sullo strappo conclusivo Alessandro Fedeli riesce a conservare un minimo vantaggio, andando a conquistare, esausto, il secondo centro stagionale dopo quello centrato a febbraio al Tour du Rwanda, dimostrando così di essere un corridore da seguire per il futuro.

La rimonta tardiva non ha permesso a Jan Tratnik di andare a vincere, ma lo sloveno della Bahrain Merida è comunque secondo a 2″ da Fedeli, superando nel finale Florian Kierner e Stef Krul. La prima parte del gruppo giunge a 5″ con Alex Edmondson (Mitchelton-Scott), Dusan Rajovic (Adria Mobil), Adam Yates (Mitchelton-Scott), Sjoerd Bax (Metec-TKH), Ben Hill (Ljubljana Gusto Santic) e Quentin Pacher (Vital Concept-B&B Hotels)

La classifica generale va al favorito della vigilia, ovvero sia Adam Yates. Il britannico della Mitchelton-Scott sale sul podio assieme a Davide Villella (Astana Pro Team) e a Víctor De la Parte (CCC Team), distanti rispettivamente 22″ e 29″. Seguono Andrey Zeits (Astana Pro Team) a 42″, Domen Novak (Bahrain Merida) a 50″, Alexis Guérin (Delko Marseille Provence) a 1’09”, Pierre Rolland (Vital Concept-B&B Hotels) a 1’25”, Brent Bookwalter (Mitchelton-Scott) a 1’42”, Sjoerd Bax (Metec-TKH) a 1’45” e Radoslav Rogina (Adria Mobil), all’ultima gara della carriera, a 2’09”.

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