Toon Aerts esulta a Boom © Sporza
Toon Aerts esulta a Boom © Sporza

Superprestige Boom, Toon Aerts si aggiudica la prova maschile

Una prova maschile del Superprestige Boom segnata dall’assenza di Eli Iserbyt, vincitore della prima gara e principale dominatore di questo inizio di stagione, vede Toon Aerts riappropriarsi del ruolo di riferimento e vincere la sua prima gara stagionale, dopo lo sfortunato esordio di Geiten: nella seconda parte di gara del fangoso percorso nella provincia di Anversa il campione belga ha preso il largo, affermando la sua superiorità sugli avversari.

La gara aveva visto una partenza controllata da parte di Aerts, che nel primo giro lasciava il controllo della corsa ai compagni della Telenet Fidea Lions Corné van Kessel e Quinten Hermans, al comando del primo giro col rientrante Tim Merlier. Lo studio proseguiva tra il secondo e il terzo giro, con gli uomini più in palla di giornata, Laurens Sweeck e Toon Aerts, che rientravano sulla testa, mentre Tom Pidcock, che neanche 20 giorni fa lottava per l’iride under 23 su strada, annaspa all’inseguimento della testa, riuscendo ad avvicinarsi grazie all’affaticato Merlier come ponte.

Ma proprio al momento dell’aggancio, Aerts si lanciava all’attacco nel corso del quinto giro: nonostante uno scivolone in discesa il belga riesce a rompere il gruppetto e fare il buco sui primi inseguitori, ossia Sweeck ed Hermans. Mentre Aerts continua a guadagnare, Quinten Hermans rimane solo, mentre Sweeck rompe lo scarpino ed è costretto a perdere tempo e posizioni ai box. Negli ultimi due giri, Pidcock va in rimonta su Hermans, riuscendo ad agganciarlo negli ultimi metri: il britannico però osa troppo per il sorpasso e finendo incagliato sulle fettucce perde il ritmo e si lascia scappare Hermans, il quale chiude secondo a 5″ da Aerts, con Pidcock a 14″.

Quarto classificato Corné van Kessel, che precede il connazionale Lars van der Haar quinto a 48″; Sweeck alla fine deve accontentarsi di un sesto posto ad 1’23”, con Merlier settimo a 1’35”. Gianni Vermeersch chiude ottavo a 2’06”, Jens Adams nono a 2’19”, mentre Tom Meeusen è il capofila di un’ancora opaca Coredon-Circus, decimo a 2’31”. Grazie ai due secondi posti finora, Hermans è per ora il leader del Supeprestige con 28 punti, seguito da van Kessel a 25 e van der Haar a 23.

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