Fernando Gaviria si conferma al Tour of Guangxi © Tour of Guangxi
Fernando Gaviria si conferma al Tour of Guangxi © Tour of Guangxi

Tour of Guangxi, gran volata vincente di Gaviria. Ancora terzo Trentin

La giornata più lunga del Tour of Guangxi è la quinta, la Lizhou-Guilin di ben 212.2 km, con quasi 2500 metri di dislivello e quattro gpm, l’ultimo dei quali a 34 km dall’arrivo. Come spesso accaduto sinora, il primo tentativo di fuga è quello buono: si muovono l’israeliano Roy Goldstein (Israel Cycling Academy), l’irlandese Ryan Mullen (Trek-Segafredo), il sudafricano Jay Thomson (Team Dimension Data) e il neerlandese Taco van der Horn (Team Jumbo-Visma).

Il gruppo lascia spazio fino al km 50, quando il vantaggio del quartetto supera di poco i 5′; da qui Bora Hansgrohe, Deceuninck-Quick Step, Mitchelton-Scott e Team Sunweb si mettono a lavorare, riducendo il distacco in maniera progressiva giungendo ai piedi della penultima salita a circa 45 km dalla fine con solo 1′ da recuperare. Con Goldstein che cede per primo, è Van der Hoorn a tentare l’azione, ma non fa la differenza su i colleghi; l’avventura dei tre termina ai piedi dell’ultimo gpm, quello di Jinzhou Hill a quasi 38 km dal termine.

Su questa salitella classificata di prima categoria si assiste alla lotta per la classifica degli scalatori fra Guillaume Martin (Wanty-Gobert) e Tomasz Marczynski (Lotto Soudal), con quest’ultimo che prevale; ma sulla loro scia tenta di ribaltare la situazione nella generale Daniel Martínez (EF Education First), trovando la pronta risposta della maglia rossa Enric Mas (Deceuninck-Quick Step), in un gruppo letteralmente esploso.

Nei primi km della discesa il plotoncino di testa conta undici unità: con i già citati Marczynski, Martin, Martínez e Mas sono presenti Rémi Cavagna (Deceuninck-Quick Step), Antwan Tolhoek (Team Jumbo-Visma), Carl Fredrik Hagen (Lotto Soudal), Davide Ballerini (Astana Pro Team), David De la Cruz e Diego Rosa (Team Ineos) e un Matteo Trentin (Mitchelton-Scott) che prosegue a mostrare la sua condizione superlativa, che lo accompagna da settembre.

La collaborazione tra questi undici manca, per cui ai meno 26.5 km rientrano in sei, ossia il trio Astana composto da Rodrigo Contreras, Merhawi Kudus e Davide Villella oltre a Nicola Conci (Trek-Segafredo), Felix Grossschartner (Bora Hansgrohe) e Sep Vanmarcke (EF Education First). Poco più tardi, però, si riportano nel gruppo di testa svariati altri corridori, andando a formare un plotone di una sessantina di elementi con Ackermann, Degenkolb, Gaviria e Swift fra le ruote veloci.

Il lavoro spetta dunque alla Deceuninck-Quick Step, rinforzata da Mikkel Frølich Honoré, Pieter Serry e Davide Martinelli, con i primi due che si mettono a tenere un’andatura regolare che va bene a tutti, con l’attesa per giungere al previsto sprint. Ai belgi si aggiungono dai meno 6 km i tedeschi della Bora Hansgrohe con Michael Schwarzmann, che resta a fare il ritmo sino ai meno 3 km, ridando il testimone ai compagni di squadra del capoclassifica.

Il rettilineo finale di circa 1500 metri viene approcciato con la Bora in testa con Schachmann, in un km conclusivo alquanto confusionario. La volata viene lanciata a 250 metri dalla conclusione da Fernando Gaviria; il colombiano della UAE Team Emirates, sulla sinistra della carreggiata, si cimenta in una volata impareggiabile per gli altri, che non riescono né ad impensierirlo né tantomeno a cercare di sopravanzarlo. È il secondo successo nella settimana cinese per l’ex pistard, al sesto centro stagionale e al quarantesimo in carriera a livello UCI.

Seconda piazza per il tedesco Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe), che non riesce a uscire dalla scia del rivale ma comunque può consolarsi con la maglia della classifica a punti; per la quarta volta nelle quattro volate disputate è Matteo Trentin (Mitchelton-Scott) a raccogliere il gradino più basso del podio.

Seguono in top ten il tedesco Phil Bauhaus (Bahrain Merida), il belga Timothy Dupont (Wanty-Gobert), il britannico Ben Swift (Team Ineos), il tedesco Max Kanter (Team Sunweb), l’italiano Davide Martinelli (Deceuninck-Quick Step), il tedesco John Degenkolb (Trek-Segafredo) e il belga Victor Campenaerts (Lotto Soudal),

La classifica continua a vedere Enric Mas (Deceuninck-Quick Step) in vetta alla generale con 5″ su Daniel Martínez (EF Education First) e 14″ su Diego Rosa (Team Ineos). Domani la frazione conclusiva, la Guilin-Guilin di 168.3 km, tutta pianeggiante se non per un paio di gpm ad una cinquantina di km dal termine.

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