La gioia di Jambaljamats Sainbayar al Tour of Fuzhou © Tour of Fuzhou
La gioia di Jambaljamats Sainbayar al Tour of Fuzhou © Tour of Fuzhou

Tour of Fuzhou, in mezzo alla nebbia spunta il mongolo Sainbayar

In mezzo ad una fitta nebbia si è risolta la sesta tappa del Tour of Fuzhou, la Yong Tai-Yun Ding di 128.2 km e con arrivo posto al termine di una salita di quasi 20 km. Con uno scatto nel finale, con cui è riuscito ad evadere dal gruppo composto da una quindicina di unità, a vincere è stato Jambaljamats Sainbayar, ventitreenne corridore della Mongolia, paese in fase di crescita tra le due ruote, come testimonia questa affermazione che è la terza stagionale a livello UCI per gli atleti del paese asiatico.

L’alfiere della Ferei Pro Cycling ha preceduto di 1″ il colombiano Carlos Quintero (Ningxia Sports Lottery Livall), il kazako Artur Fedosseyev (Shenzhen Xidesheng) e il cinese Lyu Xianjing (Hengxiang Cycling Team), di 3″ l’atleta di Hong Kong Fung Ka Hoo (HKSI Pro Cycling Team) e il britannico Max Stedman (Canyon DHB), di 5″ il kazako Ilya Davidenok (Shenzhen Xidesheng), l’eritreo Metkel Eyob (Terengganu Cycling Team), il francese Lucas De Rossi (Delko Marseille Provence) e il neerlandese Jeen De Jong (Monkey Town).

La classifica generale cambia padrone ma non paese e formazione: grazie all’abbuono e al minimo distacco, Artur Fedossayev scalza Ilya Davidenok al vertice. Domani la giornata conclusiva nella settimana cinese con una tappa di 117 km con partenza e arrivo a Xiaotangshan.

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