CDM, la maxicaduta di Brisbane alla moviola

Analizziamo fotogramma per fotogramma l’incidente avvenuto oggi in Australia in Coppa del Mondo nel corso dell’Omnium donne. L’incredibile escursione di Zabelinskaya sulla balaustra

Brisbane, Coppa del Mondo: penultimo giro dello Scratch, prima prova dell’Omnium femminile. All’ingresso dell’ultima curva cadono 11 atlete su 21: alcune di loro saranno costrette al ritiro (Copponi, Furuyama, Sultanova, più tardi anche McCurley), altre proseguiranno acciaccate; la stessa Shannon McCurley, colei che ha innescato la carambola, riceverà un warning dalla giuria. Vediamo alla moviola quanto accaduto nell’Anna Meares Velodrome della città australiana attraverso 20 fotogrammi tratti dalla diretta streaming di Eurosport.

1 – L’irlandese McCurley, stretta tra la norvegese Stenberg e la neozelandese Edmondston (da non confondersi con l’australiana Edmondson, anch’essa in gara: è la ragazza in testa, che vincerà poi la prova), sfiora forse la ruota posteriore dell’italiana Vittoria Guazzini, mentre è impegnata in una lotta spalla a spalla con la citata Edmondston.

2 -McCurley ha la peggio e rimbalza verso il centro pista, verso la francese Copponi che a sua volta si allarga verso la cinese Wang.

3 – McCurley è in caduta e coinvolge Copponi, la quale entra in contatto con Wang. Alle loro spalle la messicana Salazar fiuta il pericolo e solleva il busto per porre un qualche rimedio.

4 – McCurley è giù, Copponi è sbalzata in avanti sul manubrio, Wang sta per cadere; la spagnola Usabiaga non riuscirà a evitare l’impatto con la McCurley, la kazaka Sultanova cerca all’ultimo momento di allargare la propria traiettoria.

5 – Usabiaga investe McCurley e viene sbalzata in avanti, Copponi e Wang sono sul parquet, Salazar cerca una fettuccina libera per passare tra le due, Sultanova è già in impatto con la bici di Wang. In basso Joseph, atleta di Barbados, deve sbrigarsi per evitare l’impatto con McCurley.

6 – Salazar passa, Sultanova no. Usabiaga è in volo e accanto a lei la svizzera Seitz si vede davanti Copponi. Joseph per un soffio evita la bici di McCurley.

7 – Joseph e Salazar se la cavano solo con uno spavento. Sultanova viene sbalzata verso la balaustra, la hongkonghese Lee investe in pieno Wang, e la stessa cosa sta per fare Seitz con Copponi, mentre Usabiaga è sempre in volo.

8 – Lee viene catapultata in avanti e alle sue spalle la taiwanese Huang sta per vivere la medesima esperienza. Usabiaga infine atterra, mentre Seitz investe Copponi in pieno petto.

9 – Effetto catapulta anche per Seitz, alle sue spalle la slovacca Medvedova è fortunata perché trova la frazione di secondo giusta in cui la pista si libera al suo passaggio. Meno bene andrà alla russa Chulkova alle sue spalle; intanto in alto si forma un groviglio tra Sultanova, Lee e Huang. Occhio a quel che sta per capitare all’uzbeka Zabelinskaya, alla balaustra.

10 – Mentre la gravità porta giù via via McCurley, Usabiaga, Copponi e Seitz, Medvedova riesce a passare. Chulkova investe in pieno la povera Wang; Zabelinskaya, in trip da forza centrifuga, si ritrova a pedalare sulla balaustra. La giapponese Furuyama arriva a tutta velocità alle spalle di tutte.

11 – Chulkova passa proprio su Wang mentre ancora non si districa il groviglio Sultanova-Lee-Huang. Zabelinskaya continua la sua folle corsa sulla balaustra.

12 – Le botte per Wang non sono ancora finite: su di lei piomba Furuyama. Zabelinskaya è in imperterrita ascesa.

13 – Medvedova è salva, Chulkova sbatte pesantemente sul parquet mentre Huang continua a rotolare su se stessa. Furuyama colpisce Wang e prende il volo. Zabelinskaya è ormai sul ciglio della balaustra, pedalando praticamente in orizzontale.

14 – Huang cade su Lee, Furuyama è ancora in fase di volo, Zabelinskaya inverte la rotta che l’aveva portata a un passo dall’essere sbalzata fuori dalla pista.

15 – Furuyama atterra pesantemente sul lato sinistro dopo un volo di velocità folle. Zabelinskaya, fin qui incredibile nella gestione della situazione, sta per perdere il controllo della sua bici. Le altre orientali iniziano a scivolare verso il basso della parabolica.

16 – La bici di Zabelinskaya, di ritorno dall’escursione sulla balaustra, si pianta sul parquet…

17 – …e l’uzbeka infine cade anche lei.

18 – Chulkova si tiene la testa tra le mani dopo le forti contusioni patite nella caduta. Le prime atlete andate giù sono più o meno esanimi a centro pista, nella cosiddetta fascia di sicurezza.

19 – Continuiamo a seguire lo scivolone di Zabelinskaya…

20 – …destinato a concludersi con l’impatto sulla vetrata del parterre. Le atlete scampate alla caduta (qui vediamo Medvedova sul rettilineo d’arrivo) si guardano indietro ripensando all’accaduto.

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